Informazioni generali
Data di revisione:
2017-03-07
A. Nome del prodotto
FLEXO ZERO
Usi identificati:
Informazioni non disponibili Nessuna
Numero di emergenza
deve assicurarsi della idoneità e completezza delle informazioni in relazione allo specifico uso del prodotto
Icone in SDS
Informazioni della società
società
Vimark S.r.l
indirizzo email
laboratorio@vimark.com
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento CE 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. LC50 (Inalazione - vapori) della miscela: Non classificato (nessun componente rilevante). 5.3. Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi. SEZIONE 14. Informazioni sul trasporto. CONTROLLI DELL’ESPOSIZIONE AMBIENTALE. LC50 (Inalazione - nebbie / polveri) della miscela: Non classificato (nessun componente rilevante).
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Modifiche rispetto alla revisione precedente. INFORMAZIONI GENERALI Le emissioni da processi produttivi, comprese quelle da apparecchiature di ventilazione dovrebbero essere controllate ai fini del rispetto della LD50 (Orale) della miscela: Non classificato (nessun componente rilevante).
Ulteriori informazioni
Il prodotto non è da considerarsi pericoloso ai sensi delle disposizioni vigenti in materia di trasporto di merci pericolose su strada (A.D.R.), su Sono state apportate variazioni alle seguenti sezioni: Raffreddare con getti d'acqua i contenitori per evitare la decomposizione del prodotto e lo sviluppo di sostanze potenzialmente pericolose per normativa di tutela ambientale. LD50 (Cutanea) della miscela: 06 / 08. Non classificato (nessun componente rilevante). Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) (e successive modifiche ed la salute. Indossare sempre l'equipaggiamento completo di protezione antincendio. Raccogliere le acque di spegnimento che non devono ferrovia (RID), via mare (IMDG Code) e via aerea (IATA). Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) (e successive modifiche ed adeguamenti). essere scaricate nelle fognature. Smaltire l'acqua contaminata usata per l'estinzione ed il residuo dell'incendio secondo le norme vigenti. adeguamenti). CORROSIONE CUTANEA / IRRITAZIONE CUTANEA. LEGENDA:
Numero ONU
SEZIONE 9. Proprietà fisiche e chimiche. EQUIPAGGIAMENTO Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo. - ADR: Accordo europeo per il trasporto delle merci pericolose su strada Classificazione e indicazioni di pericolo: Indumenti normali per la lotta al fuoco, come un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (EN 137), completo antifiamma (EN469), Classificazione e indicazioni di pericolo: - CAS NUMBER: Numero del Chemical Abstract Service -- 9.1. Informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche fondamentali. guanti antifiamma (EN 659) e stivali per Vigili del Fuoco (HO A29 oppure A30). Non applicabile. GRAVI DANNI OCULARI / IRRITAZIONE OCULARE. - CE50: Concentrazione che dà effetto al 50% della popolazione soggetta a test Stato Fisico liquido viscoso Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo. - CE NUMBER: Numero identificativo in ESIS (archivio europeo delle sostanze esistenti) Colore bianco o colorato
2.2 Elementi dell’etichetta
14.2. Nome di spedizione dell’ONU. - CLP: Regolamento CE 1272/2008 SEZIONE 6. Misure in caso di rilascio accidentale. Odore caratteristico SENSIBILIZZAZIONE RESPIRATORIA O CUTANEA. - DNEL: Livello derivato senza effetto Soglia olfattiva. Non disponibile.
Pittogrammi di pericolo
Non applicabile. Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo. - EmS: Emergency Schedule -- pH. 9 6.1. Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza. - GHS: Sistema armonizzato globale per la classificazione e la etichettatura dei prodotti chimici Punto di fusione o di congelamento. Non disponibile. 14.3. Classi di pericolo connesso al trasporto.
Indicazioni di pericolo
MUTAGENICITÀ SULLE CELLULE GERMINALI. - IATA DGR: Regolamento per il trasporto di merci pericolose della Associazione internazionale del trasporto aereo -- In caso di vapori o polveri disperse nell'aria adottare una protezione respiratoria. Queste indicazioni sono valide sia per gli addetti alle Punto di ebollizione iniziale. Non disponibile. lavorazioni che per gli interventi in emergenza. Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo. - IC50: Concentrazione di immobilizzazione del 50% della popolazione soggetta a test Intervallo di ebollizione. Non disponibile. Non applicabile. - IMDG: Codice marittimo internazionale per il trasporto delle merci pericolose -- Punto di infiammabilità. Non disponibile. 6.2. Precauzioni ambientali. CANCEROGENICITÀ. - IMO: International Maritime Organization 14.4. Gruppo di imballaggio. Tasso di evaporazione
Consigli di prudenza
Non disponibile. Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo. - INDEX NUMBER: Numero identificativo nell’Annesso VI del CLP Impedire che il prodotto penetri nelle fognature, nelle acque superficiali, nelle falde freatiche. Infiammabilità di solidi e gas Non disponibile. - LC50: Concentrazione letale 50% Limite inferiore infiammabilità. Non disponibile. Prodotto non destinato agli usi previsti dalla Dir.2004/42/CE. Non applicabile. Prodotto non destinato agli usi previsti dalla Dir.2004/42/CE. TOSSICITÀ PER LA RIPRODUZIONE. - LD50: Dose letale 50% 6.3. Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica. Limite superiore infiammabilità. Non disponibile. Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo. - OEL: Livello di esposizione occupazionale Arginare con terra o materiale inerte. Raccogliere la maggior parte del materiale ed eliminare il residuo con getti d'acqua. Lo smaltimento del Limite inferiore esplosività. Non disponibile.
PBT
Persistente, bioaccumulante e tossico secondo il REACH materiale contaminato deve essere effettuato conformemente alle disposizioni del punto 13. Limite superiore esplosività. Il prodotto non richiede etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. Non disponibile. TOSSICITÀ SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA. - PEC: Concentrazione ambientale prevedibile Tensione di vapore. Non disponibile. Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo. Non applicabile. - PEL: Livello prevedibile di esposizione Densità di vapore Non disponibile. 6.4. Riferimento ad altre sezioni.
2.3 Altri pericol
PNEC: Concentrazione prevedibile priva di effetti Eventuali informazioni riguardanti la protezione individuale e lo smaltimento sono riportate alle sezioni 8 e 13. Densità relativa. Non disponibile. 14.6. Precauzioni speciali per gli utilizzatori. TOSSICITÀ SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE RIPETUTA. - REACH: Regolamento CE 1907/2006 Solubilità solubile in acqua In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo. - RID: Regolamento per il trasporto internazionale di merci pericolose su treno In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. Coefficiente di ripartizione: n-ottanolo/acqua Non disponibile. Non applicabile. - TLV: Valore limite di soglia Temperatura di autoaccensione. Non disponibile.
Pericolo in caso di aspirazione
TLV CEILING: Concentrazione che non deve essere superata durante qualsiasi momento dell’esposizione lavorativa. Temperatura di decomposizione. Non disponibile. EPY 9.3.0 - SDS 1003