Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
611-341-5/55965-84-9
Nome della sostanza chimica
Mixture of 5-chloro-2-methyl-2H- isothiazol-3-one (EINECS 247-500-7) and 2-methyl-2H-isothiazol-3-one (EINECS 220-239-6)
Concentrazione
-0,0015
Informazioni generali
Data di revisione:
2016-02-08
A. Nome del prodotto
COLOR.FONDO
CAS n.
55965-84-9
Usi identificati:
FONDO DI COLLEGAMENTO FIBRATO, RIEMPITIVO ED UNIFORMANTE
fornitore
pH
Numero di emergenza
+39 02 66101029, +39 011 6637637, +39 06 3054343, +39 055 4277238, +39 081 7472870, 1907/2006 12.2
Icone in SDS
Informazioni della società
società
Vimark S.r.l
indirizzo email
laboratorio@vimark.com
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H301, H311, H314, H331
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H301
Toxic if swallowed
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento CE 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. Coefficiente di ripartizione: n-ottanolo/acqua Nessuna. BIBLIOGRAFIA GENERALE: Non disponibile. CALCIO CARBONATO
Risultati della valutazione PBT e vPvB
Valore limite di soglia. Temperatura di autoaccensione. 1. Regolamento (UE) 1907/2006 del Parlamento Europeo (REACH) Non disponibile.
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
SEZIONE 5. Misure antincendio. Sostanze soggette alla Convenzione di Stoccolma: Temperatura di decomposizione. 2. Regolamento (UE) 1272/2008 del Parlamento Europeo (CLP) Tipo Stato TWA/8h Non disponibile. STEL/15min Viscosità In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. Nessuna. 3. Regolamento (UE) 790/2009 del Parlamento Europeo (I Atp. CLP) mg/m3 ppm Non disponibile. mg/m3 ppm 5.1. Mezzi di estinzione. Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP). Proprietà esplosive 4. Regolamento (UE) 2015/830 del Parlamento Europeo WEL GRB 4 Non disponibile.
Altri pericoli non menzionati nella classificazione
Il prodotto, comunque, contenendo sostanze pericolose in concentrazione tale da essere dichiarate alla sezione n.3, richiede una scheda dati MEZZI DI ESTINZIONE IDONEI Controlli Sanitari. Il prodotto, comunque, contenendo sostanze pericolose in concentrazione tale da essere dichiarate alla sezione n.3, richiede una scheda dati Proprietà ossidanti 5. Regolamento (UE) 286/2011 del Parlamento Europeo (II Atp. CLP) MAC NLD 10 Non disponibile.
Ulteriori informazioni
di sicurezza con informazioni adeguate, in conformità al Regolamento (CE) 1907/2006 e successive modifiche. I mezzi di estinzione sono quelli tradizionali: anidride carbonica, schiuma, polvere ed acqua nebulizzata. Informazioni non disponibili. di sicurezza con informazioni adeguate, in conformità al Regolamento (CE) 1907/2006 e successive modifiche. 6. Regolamento (UE) 618/2012 del Parlamento Europeo (III Atp. CLP) MEZZI DI ESTINZIONE NON IDONEI Informazioni non disponibili. Residuo Secco. 7. Regolamento (UE) 487/2013 del Parlamento Europeo (IV Atp. CLP) Nessuno in particolare. 63,13 % Classificazione e indicazioni di pericolo: VOC (Direttiva 2004/42/CE) : Classificazione e indicazioni di pericolo: VOC (Direttiva 2004/42/CE) : 8. Regolamento (UE) 944/2013 del Parlamento Europeo (V Atp. CLP) -- 0,49 % - 8,20 BIOSSIDO DI TITANIO g/litro. Primer. Valore limite di soglia. VOC (carbonio volatile) : 9. Regolamento (UE) 605/2014 del Parlamento Europeo (VI Atp. CLP) 0 5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela. EQUIPAGGIAMENTO Nota per l’utilizzatore: EUH210 Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta. Indumenti normali per la lotta al fuoco, come un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (EN 137), completo antifiamma (EN469), Il prodotto è stabile nelle normali condizioni di impiego e di stoccaggio. EUH208
2.2 Elementi dell’etichetta
SEZIONE 13. Considerazioni sullo smaltimento. VOC espressi in g/litro di prodotto pronto all'uso : Tipo Stato TWA/8h STEL/15min PERICOLI DOVUTI ALL'ESPOSIZIONE IN CASO DI INCENDIO Limite massimo : mg/m3 ppm mg/m3 ppm 30,00 (2010) - The Merck Index. - 10th Edition Evitare di respirare i prodotti di combustione. VOC del prodotto : 10,00 SEZIONE 10. Stabilità e reattività. Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. - Handling Chemical Safety VLEP FRA 10 13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti. - INRS - Fiche Toxicologique (toxicological sheet) WEL GRB 4 5.3. Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi. 10.1. Reattività. 15.2. Valutazione della sicurezza chimica.
Pittogrammi di pericolo
Riutilizzare, se possibile. I residui del prodotto tal quali sono da considerare rifiuti speciali non pericolosi. - Patty - Industrial Hygiene and Toxicology TLV-ACGIH -- 10 INFORMAZIONI GENERALI Non vi sono particolari pericoli di reazione con altre sostanze nelle normali condizioni di impiego. Lo smaltimento deve essere affidato ad una società autorizzata alla gestione dei rifiuti, nel rispetto della normativa nazionale ed - N.I. Sax - Dangerous properties of Industrial Materials-7, 1989 Edition
Indicazioni di pericolo
Raffreddare con getti d'acqua eventualmente locale. Legenda: Non è stata elaborata una valutazione di sicurezza chimica per la miscela e le sostanze in essa contenute. - Sito Web Agenzia ECHA i contenitori per evitare la decomposizione del prodotto e lo sviluppo di sostanze potenzialmente pericolose per -- la salute. Indossare sempre l'equipaggiamento completo di protezione antincendio. Raccogliere le acque di spegnimento che non devono (C) = CEILING ; INALAB = Frazione Inalabile ; RESPIR = Frazione Respirabile ; TORAC = Frazione Toracica. CALCIO CARBONATO: si decompone a temperature superiori a 800°C/1472°F. IMBALLAGGI CONTAMINATI essere scaricate nelle fognature. Smaltire l'acqua contaminata usata per l'estinzione ed il residuo dell'incendio secondo le norme vigenti. Gli imballaggi contaminati devono essere inviati a recupero o smaltimento nel rispetto delle norme nazionali sulla gestione dei rifiuti. 8.2. Controlli dell’esposizione. 10.2. Stabilità chimica.
Contiene
CMIT/MIT Mixture of 5-chloro-2-methyl-2H- isothiazol-3-one and SEZIONE 14. Informazioni sul trasporto. Testo delle indicazioni di pericolo (H) citate alle sezioni 2-3 della scheda: Le informazioni contenute in questa scheda si basano sulle conoscenze disponibili presso di noi alla data dell’ultima versione. L’utilizzatore guanti antifiamma (EN 659) e stivali per Vigili del Fuoco (HO A29 oppure A30). 2-methyl-2H-isothiazol-3-one Considerato che l'utilizzo di misure tecniche adeguate dovrebbe sempre avere la priorità rispetto agli equipaggiamenti di protezione personali, deve assicurarsi della idoneità e completezza delle informazioni in relazione allo specifico uso del prodotto. 10.3. Possibilità di reazioni pericolose. assicurare una buona ventilazione nel luogo di lavoro tramite un'efficace aspirazione locale. Non si deve interpretare tale documento come garanzia di alcuna proprietà specifica del prodotto. Può provocare una reazione allergica.
Numero ONU
In condizioni di uso e stoccaggio normali non sono prevedibili reazioni pericolose. Acute Tox. 3 Tossicità acuta, categoria 3 PROTEZIONE DELLE MANI Poichè l'uso del prodotto non cade sotto il nostro diretto controllo, è obbligo dell'utilizzatore osservare sotto la propria responsabilità le leggi e Skin Corr. 1B SEZIONE 6. Misure in caso di rilascio accidentale. Proteggere le mani con guanti da lavoro di categoria III (rif. norma EN 374). le disposizioni vigenti in materia di igiene e sicurezza. Non si assumono responsabilità per usi impropri. Skin Sens. 1A Corrosione cutanea, categoria 1B Sensibilizzazione cutanea, categoria 1A Non applicabile.
Consigli di prudenza
10.4. Condizioni da evitare. 6.1. Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza. Per la scelta definitiva del materiale dei guanti da lavoro si devono considerare: compatibilità, degradazione, tempo di rottura e permeazione. Fornire adeguata formazione al personale addetto all’utilizzo di prodotti chimici. Aquatic Acute 1 Pericoloso per l’ambiente acquatico, tossicità acuta, categoria 1 14.2. Nome di spedizione dell’ONU. Nel caso di preparati la resistenza dei guanti da lavoro agli agenti chimici deve essere verificata prima dell'utilizzo in quanto non prevedibile. I Nessuna in particolare. Attenersi tuttavia alla usuali cautele nei confronti dei prodotti chimici. Bloccare la perdita se non c'è pericolo. Aquatic Chronic 1 Pericoloso per l’ambiente acquatico, tossicità cronica, categoria 1
2.3 Altri pericol
guanti hanno un tempo di usura che dipende dalla durata e dalla modalità d’uso. H301 Tossico se ingerito. Indossare adeguati dispositivi di protezione (compresi H311 i dispositivi di protezione individuale di cui alla sezione 8 della scheda dati di sicurezza) 10.5. Materiali incompatibili. Tossico per contatto con la pelle. PROTEZIONE DELLA PELLE onde prevenire contaminazioni della pelle, degli occhi e degli indumenti personali. Queste indicazioni sono valide sia per gli addetti alle Non applicabile. In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. Indossare abiti da lavoro con maniche lunghe e calzature di sicurezza per uso professionale di categoria I (rif. Direttiva 89/686/CEE e norma CALCIO CARBONATO: acidi. H331 Tossico se inalato. lavorazioni che per gli interventi in emergenza. H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. EN ISO 20344). Lavarsi con acqua e sapone dopo aver rimosso gli indumenti protettivi. EPY 9.1.7 - SDS 1003