Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
215-137-3/1305-62-0
Nome della sostanza chimica
Calcium dihydroxide
Concentrazione
0-3%
Informazioni generali
Data di revisione:
2018-09-14
A. Nome del prodotto
VALLIMIX
Icone in SDS
Informazioni della società
società
Valli Granulati s.r.l
indirizzo email
labo@valligranulati.it
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H315, H317, H318, H335
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H315
Causes skin irritation
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
1999/45/CE Il prodotto è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) (e successive modifiche ed adeguamenti). Il prodotto pertanto richiede una scheda dati di sicurezza conforme alle disposizioni del Regolamento (CE) 1907/2006 e successive modifiche. 2.1.1. Regolamento 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti.
Indicazioni di pericolo
Skin Irrit. 2 H315: Provoca irritazione cutanea Skin Sens. 1B H317: Può provocare una reazione allergica cutanea Eye Dam. 1 H318: Provoca gravi lesioni oculari STOT SE 3 H335: Può irritare le vie respiratorie 2.1.2. Direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e successive modifiche ed adeguamenti. Pericolo H318: Provoca gravi lesioni oculari H315: Provoca irritazione cutanea H317: Può provocare una reazione allergica cutanea H335: Può irritare le vie respiratorie
Pittogrammi di pericolo
Xi Irritante
Frasi R
R37/38: Irritante per le vie respiratorie e la pelle. R41: Rischio di gravi lesioni oculari. R43: Può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle.
2.2 Elementi dell’etichetta
Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti.
Consigli di prudenza
P102 Tenere lontano dalla portata dei bambini. P280: Indossare guanti/indumenti protettivi/Proteggere gli occhi/Proteggere il viso P305+P351+P338+P310 IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI sciacquare con acqua accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare. In caso di malessere, contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI o un medico. P302+P352+P333+P313 IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE lavare abbondantemente con acqua e sapone. In caso di irritazione o eruzione della pelle, consultare un medico. P261+P304+P340+P312 Evitare di respirare la polvere. IN CASO DI INALAZIONE trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione. In caso di malessere, contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico. P501: Smaltire il prodotto/recipiente in conformità alla regolamentazione vigente.
Informazioni aggiuntive
Il contatto della pelle con cemento umido, calcestruzzo o malta freschi può causare irritazione, dermatiti o bruciature. Può causare danni a prodotti fatti di alluminio o di altri metalli non nobili.
2.3 Altri pericol
Il cemento e le miscele contenenti cemento, in presenza di acqua, per esempio nella produzione di calcestruzzo o malta, o quando si bagnano, producono una soluzione fortemente alcalina (pH elevato a causa della formazione degli idrossidi di calcio, sodio e potassio). Il cemento e le miscele contenenti cemento, possono irritare gli occhi, le mucose, la gola ed il sistema respiratorio e provocare tosse. L’inalazione ripetuta della polvere di cemento e delle miscele contenenti cemento per un lungo periodo di tempo aumenta il rischio di insorgenza di malattie polmonari. Il contatto ripetuto e prolungato del cemento sulla pelle umida, a causa della traspirazione o dell’umidità, può provocare irritazione e/o dermatiti (Bibliografia [4]). In caso di ingestione significativa, il cemento può provocare ulcerazioni all’apparato digerente. Sia il cemento che le miscele contenenti cemento e i loro impasti, in caso di contatto prolungato con la pelle, possono provocare sensibilizzazione (a causa della presenza in tracce di sali di cromo VI); ove necessario, tale effetto viene depresso dall’aggiunta di uno specifico agente riducente per mantenere il tenore di cromo VI idrosolubile a concentrazioni inferiori allo 0,0002 % (2 ppm) sul peso totale a secco dello stesso cemento, in ottemperanza alla legislazione richiamata al punto 15. Il cemento e le miscele contenenti cemento non rispondono ai criteri dei PBT o vPvB ai sensi dell’Allegato XIII del REACH (Regolamento 1907/2006/CE).