EDM M

UVEOL Sri

Data di revisione: : 2017-03-22

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GHS08
Valutazione del rischio per la salute 3
Valutazione del rischio per la sicurezza 1
Valutazione del rischio ambientale 1

Informazioni generali

Data di revisione:

2017-03-22

A. Nome del prodotto

EDM M

Usi identificati:

Usi industriali[SU3], Usi professionali[SU22]

1.2.2. Usi sconsigliati

Non utilizzare per usi diversi da quelli indicati

Icone in SDS

M004 M009 M010 M011 GHS08

Informazioni della società

società

UVEOL Sri

indirizzo email

sicurezza@uveol.com, ntr@ntr-attmec.chSite

Informazioni GHS

Avvertenza

Pericolo

Hazard Codes

Dichiarazioni di pericolo (CLP)

H304

Dichiarazioni di pericolo

Codice

Dichiarazioni

H304

May be fatal if swallowed and enters airways

Sezione 2

SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli

Regolamento (CE) n. 1272/2008 Classificazione della sostanza o della miscela

Categorie di pericolo

Asp. Tox. 1 Codici di indicazioni di pericolo H304 - Pu6 essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie II prodotto pu6 essere letale se ingerito e penetra nelle vie respiratorie

Indicazioni di pericolo

UVECL H304 - Pu6 essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. Codici di indicazioni di pericolo supplementari: non applicabile

Reazione

P301+P310 - IN CASO DI INGESTIONE: contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI o un medico P331 - NON provocare ii vomito.

Conservazione

P405 - Conservare sotto chiave.

Smaltimento

P501 - Smaltire ii prodotto e/o ii recipiente in conformita alla regolamentazione.

Contiene

Hydrocarbons, C12-C16, isoalkanes, cyclics, <2% aromatics

2.1 Classificazione della sostanza o miscela

2.1.1 Classificazione ai sensi del Regolamento (CE) N. 1272/2008: Pittogrammi: GHS08 Codici di classe e di categoria di pericolo: Asp. Tox. 1 Codici di indicazioni di pericolo: H304 - Pu6 essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. II prodotto pu6 essere letale se ingerito e penetra nelle vie respiratorie 2.2. Elementi dell'etichetta Etichettatura conforme al regolamento (CE) n. 1272/2008: Pittogrammi, codici di avvertenza: GHS08 - Pericolo Codici di indicazioni di pericolo: UVECL H304 - Pu6 essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. Codici di indicazioni di pericolo supplementari: non applicabile Consigli di prudenza: Reazione P301+P310 - IN CASO DI INGESTIONE: contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI o un medico P331 - NON provocare ii vomito. Conservazione P405 - Conservare sotto chiave. Smaltimento P501 - Smaltire ii prodotto e/o ii recipiente in conformita alla regolamentazione. Contiene: Hydrocarbons, C12-C16, isoalkanes, cyclics, <2% aromatics 2.3. Altri pericoli La sostanza/miscela NON contiene sostanze PBT/vPvB a norma del Regolamento (CE) 1907/2006, allegato XIII Sulla miscela non sono stati effettuati test sperimentali per valutare le proprieta PBT (persistente/bioaccumalabile/tossico) o vP/vB (molto persistente/molto bioaccumulabile). SEZIONE 3. Composizione/informazioni sugli ingredienti 3.1 Sostanze Non pertinente 3.2 Miscele Fare riferimento al punto 16 per ii testo complete delle indicazioni di pericolo Sostanza Concentrazion Classificazione Index CAS EINECS REACH e Hydrocarbons, C12-C16, isoalkanes, cyclics, <2% > 50 <= 100% Asp. Tox. 1, H304 927-676-8 aromatics SEZIONE 4. Misure di primo soccorso 4.1. Descrizione delle misure di primo soccorso lnalazione: Aerare l'ambiente. Rimuovere subito ii paziente dall'ambiente contaminato e tenerlo a riposo in ambiente ben aerato. CHIAMARE UN MEDICO. Aerare l'ambiente. Rimuovere subito ii paziente dall'ambiente contaminato e tenerlo a riposo in ambiente ben aerato. In caso di malessere consultare un medico. Contatto diretto con la pelle (del prodotto puro): Lavare abbondantemente con acqua e sapone. UVEOL IJ. ~oc :. fl!-.MO l'H l r1 1 ~/\ EDMM Contatto diretto con gli occhi (del prodotto puro): Lavare immediatamente con acqua abbondante per almeno 1 O minuti. lngestione: II prodotto e nocivo e puo provocare danni irreversibili anche a seguito di una singola esposizione per ingestione. Non provocare assolutamente ii vomito od emesi. Ricorrere immediatamente a visita medica. 4.2. Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardati Nessun data disponibile. 4.3. lndicazione della eventuale necessita di consultare immediatamente un medico e di trattamenti speciali IN CASO DI INGESTIONE: contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI o un medico SEZIONE 5. Misure antincendio 5.1. Mezzi di estinzione Mezzi di estinzione consigliati: Acqua nebulizzata, C02, schiuma, polveri chimiche a seconda dei materiali coinvolti nell'incendio. Mezzi di estinzione da evitare: Getti d'acqua. Usare getti d'acqua unicamente per raffreddare le superfici dei contenitori esposte al fuoco. 5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela Nessun data disponibile. 5.3. Raccomandazioni per gli addetti all'estinzione degli incendi Usare protezioni per le vie respiratorie. Casco di sicurezza ed indumenti protettivi completi. L'acqua nebulizzata puo essere usata per proteggere le persone impegnate nell'estinzione Si consiglia inoltre di utilizzare autorespiratori, soprattutto, se si opera in luoghi chiusi e poco ventilati ed in ogni caso se si impiegano estinguenti alogenati (fluobrene, solkane 123, naf etc.). Raffreddare i contenitori con getti d'acqua SEZIONE 6. Misure in caso di rilascio accidentale 6.1. Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza 6.1 .1 Per chi non interviene direttamente: Allontanarsi dalla zona circostante la fuoriuscita o rilascio. Non fumare. · lndossare guanti ed indumenti protettivi. 6.1.2 Per chi interviene direttamente: lndossare guanti ed indumenti protettivi. Eliminare tutte le fiamme libere e le possibili fonti di ignizione. Non fumare. Predisporre un'adeguata ventilazione. Evacuare l'area di pericolo ed, eventualmente, consultare un esperto. UVECL 6.2. Precauzioni ambientali Contenere le perdite con terra o sabbia. Se ii prodotto e defluito in un corso d'acqua, in rete fognaria o ha contaminate ii suolo o la vegetazione, avvisare le autorita competenti. Smaltire ii residue nel rispetto delle normative vigenti. 6.3. Metodi e materiali per ii contenimento e per la bonifica 6.3.1 Per ii contenimento Raccogliere velocemente ii prodotto indossando maschera ed indumento protettivo. Raccogliere ii prodotto per ii riutilizzo, se possibile, o per l'eliminazione. Eventualmente assorbirlo con materiale inerte. lmpedire che penetri nella rete fognaria. 6.3.2 Per la pulizia Successivamente alla raccolta, lavare con acqua la zona ed i materiali interessati. 6.3.3 Altre informazioni: Nessuna in particolare. 6.4. Riferimento ad altre sezioni Fare riferimento ai punti 8 e 13 per ulteriori informazioni SEZIONE 7. Manipolazione e immagazzinamento 7.1. Precauzioni per la manipolazione sicura Evitare ii contatto e l'inalazione dei vapori. Durante ii lavoro non mangiare ne bere. Vedere anche ii successive paragrafo 8. 7.2. Condizioni per l'immagazzinamento sicuro, comprese eventuali incompatibilita Mantenere nel contenitore originale ben chiuso. Non stoccare in contenitori aperti o non etichettati. Tenere i contenitori in posizione verticale e sicura evitando la possibilita di cadute od urti. Stoccare in luogo fresco, lontano da qualsiasi fon~e di calore e dall'esposizione diretta dei raggi solari. 7.3 Usi finali particolari Usi industriali: Ad esclusivo uso industriale. Vedi sezione 1.2 e scheda tecnica per dettagli sull'uso specifico Usi professionali: Condizioni di stoccaggio: Tenere i contenitori ben chiusi. lndicazione per i locali: Locali adeguatamente areati. SEZIONE 8. Controllo dell'esposizione/protezione individuale 8.1 . Parametri di controllo Nessun dato disponibile. UVECL 8.2. Controlli dell'esposizione Controlli tecnici idonei: Usi industriali: Sul pesto di lavoro non mangiare, non bere, non fumare. Utilizzare misure di protezione adeguate per mani, occhi, pelle ed apparato respiratorio. II produttore dei mezzi di protezione deve garantire che detti mezzi siano idonei al prodotto. Usi professionali: Sul pesto di lavoro non mangiare, non bere, non fumare. Utilizzare misure di protezione adeguate per mani, occhi, pelle ed apparato respiratorio in caso specificatamente indicate. Misure di protezione individuale: a) Protezioni per gli occhi I ii volte . Durante la manipolazione del prodotto puro usare occhiali di sicurezza (occhiali a gabbia) (EN 166). b) Protezione della pelle i) Protezione delle mani Durante la manipolazione del prodotto puro usare guanti protettivi resistenti ai prodotti chimici (EN 374- 1/EN374-2/EN37 4-3) ii) Altro Durante la manipolazione del prodotto puro indossare indumenti a protezione completa della pelle. c) Protezione respiratoria Non necessaria per ii normale utilizzo. d) Pericoli termici Nessun pericolo da segnalare Controlli dell'esposizione ambientale: Utilizzare secondo le buone pratiche lavorative, evitando di disperdere ii prodotto nell'ambiente. SEZIONE 9. Proprieta fisiche e chimiche 9.1. lnformazioni sulle proprieta fisiche e chimiche fondamentali Proprieta fisiche e chimiche Va lore Metodo di Aspetto liquido limpido incolore Odore Ii eve Soglia olfattiva non determinato pH non disponibile Punto di fusione/punto di congelamento non disponibile Punto di ebollizione iniziale e intervallo di non disponibile ebollizione Punto di infiammabilita >75'C ASTM 092 Tasso di evaporazione non pertinente lnfiammabilita (solidi, gas) non disponibile UVEOL i:ir.oc:-r1:\MO CH1t.11::1 .. EDMM Proprieta fisiche e chimiche Va lore Metodo di Limiti superiore/inferiore di infiammabilita o di non disponibile esplosivita Tensione di vapore non disponibile Densita di vapore piu pesnate dell'aria Densita relativa 0.755 kg/It a 20'C Solubilita non disponibile ldrosolubilita poco o non solubile Coefficiente di ripartizione: n-ottanolo/acqua non disponibile Temperatura di autoaccensione non disponibile Temperatura di decomposizione non disponibile Viscosita non disponibile Proprieta esplosive non esplosivo Proprieta ossidanti non ossidante 9.2. Altre informazioni %peso GOV secondo (art. 275 del D.Lgs 152/06 - TUA): 0,00 %. SEZIONE 1 O. Stabilita e reattivita 10.1. Reattivita Nessun rischio di reattivita 10.2. Stabilita chimica Nessuna reazione pericolosa se manipolato e immagazzinato secondo le disposizioni. 10.3. Possibilita di reazioni pericolose Non sono previste reazioni pericolose 10.4. Condizioni da evitare Nessuna da segnalare 10.5. Materiali incompatibili Pua infiammarsi a contatto con acidi minerali ossidanti, agenti ossidanti forti. 10.6. Prodotti di decomposizione pericolosi Non si decompone se utilizzato per gli usi previsti. SEZIONE 11. lnformazioni tossicologiche 11.1. lnformazioni sugli effetti tossicologici ATE(mix) oral= oo ATE(mix) dermal = 00 ATE(mix) inhal = 00 UVECL EDMM (a) tossicita acuta: sulla base dei dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti. (b) corrosione I irritazione della pelle: sulla base dei dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti. (c) gravi lesioni oculari I irritazione: sulla base dei dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti. (d) sensibilizzazione delle vie respiratorie o della pelle: sulla base dei dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti. (e) mutagenicita sulle cellule germinali: sulla base dei dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti. (f) cancerogenicita: sulla base dei dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti. (g) tossicita riproduttiva: sulla base dei dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti. (h) tossicita specifica per organi bersaglio (STOT) esposizione singola: sulla base dei dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti. (i) tossicita specifica per organi bersaglio (STOT) esposizione ripetuta: sulla base dei dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti. (j) pericolo di aspirazione: II prodotto pu6 essere letale se ingerito e penetra nelle vie respiratorie SEZIONE 12. lnformazioni ecologiche 12.1. Tossicita Utilizzare secondo le buone pratiche lavorative, evitando di disperdere ii prodotto nell'ambiente. 12.2. Persistenza e degradabilita Nessun data disponibile. 12.3. Potenziale di bioaccumulo Nessun data disponibile. 12.4. Mobilita nel suolo Nessun data disponibile. 12.5. Risultati della valutaziorie PBT e vPvB La sostanza/miscela NON contiene sostanze PBT/vPvB a norma del Regolamento (CE) 1907/2006, allegato XIII 12.6. Altri effetti avversi Nessun effetto avverso riscontrato SEZIONE 13. Considerazioni sullo smaltimento 13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti Non riutilizzare i contenitori vuoti. Smaltirli nel rispetto delle normative vigenti. Eventuali residui di prodotto devono essere smaltiti secondo le norme vigenti rivolgendosi ad aziende autorizzate. Recuperare se possibile. lnviare ad impianti di smaltimento autorizzati o ad incenerimento in condizioni controllate. Operare secondo le vigenti disposizioni locali e nazionali. UVEOL EDMM SEZIONE 14. lnformazioni sul trasporto 14.1. Numero ONU Non incluso nel campo di applicazione delle normative in materia di trasporto di merci pericolose: su strada (ADR); su rotaia (RID); via aereo (ICAO I IATA); via mare (IMDG). · 14.2. Nome di spedizione dell'ONU Nessuno. 14.3. Classi di pericolo connesso al trasporto Nessuno. 14.4. Gruppo d'imballaggio Nessuno. 14.5. Pericoli per l'ambiente Nessuno. 14.6. Precauzioni speciali per gli utilizzatori Nessun data disponibile. 14.7. Trasporto di rinfuse secondo l'allegato II di MARPOL 73/78 ed ii codice IBC Non e previsto ii trasporto di rinfuse SEZIONE 15. lnformazioni sulla regolamentazione 15.1. Disposizioni legislative e regolamentari su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la -=---•- Regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH), Regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP), Regolamento (UE) n. 453/2010 (Allegato II), Regolamento (CE) n.790/2009 (ATP 1 CLP), Regolamento (CE) n. 286/2011(ATP3 CLP), Regolamento (CE) n. 487/2013 (ATP 4 CLP), Regolamento (CE), n 944/2013 (ATP 5 CLP), Regolamento (CE) n. 605/2014 (ATP 6 CLP), Regolamento (UE) 2015/830, Regolamento (CE) 1211/2015, D.Lgs. 21 settembre 2005 n. 238 (Direttiva Seveso Ter), DLgs 81/2088 (Testa Unico Salute e Sicurezza del Lavoro), Reg (CE) 648/2004 (Detergenti) REGOLAMENTO (UE) N. 1357/2014 - rifiuti: HP5 - Tossicita specifica per organi bersaglio (STOT)/Tossicita in caso di aspirazione 15.2. Valutazione della sicurezza chimica II fornitore ha effettuato una valutazione della sicurezza chimica SEZIONE 16. Altre informazioni UVECL EDMM 16.1. Altre informazioni Descrizione delle indicazioni di pericolo esposte al punto 3 H304 = Pua essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. Classificazione effettuata in base ai dati di tutti i componenti della miscela Questa documento e stato redatto da tecnico che ha ricevuto formazione adeguata Principali fonti bibliografiche : ECHA Database GESTIS Database Abbreviazioni \ Acronimi : ADR : Accardo europeo relativo al trasporto internazionale stradale di merci pericolose CAS (n'): Chemical Abstract Service CLP: Classification Labelling Packaging (classificazione, etichettatura, imballaggio) DNEL: Derived No Effect Level (Dose derivata di non effetto) GefStovvVO: Ordinanza sulle sostanze pericolose in Germania GHS: Globally Harmonised System of Classification and Labelling of Chemicals (Sistema mondiale armonizzato di classificazione ed etichettatura delle sostanze chimiche) IATA : Associazione per ii trasporto aereo internazionale IATA-DGR: Regolamento sulle merci pericolose della "associazione per ii trasporto aereo internazionale" (IATA) ICAO : Organizzazione internazionale per l'aviazione civile ICAO-TI : lstruzione tecniche della "organizzazione internazionale per l'aviazione civile" (ICAO) IMDG: Cadice marittimo internazionale per le merci pericolose LC(0/50/100): Lethal Concentration 0/50/100 (Concentrazione Letale per 0/50100% deg Ii lndividui) DL50: dose letale 50 L TE : Esposizione a lungo termine PNEC : Concentrazione prevista senza effetto STE : Esposizione a breve termine STEL: Short term exposure limit (limite di esposizione a breve termine) STOT : T ossicita organo specifica TLV: Threshold limit value (soglia di valore Ii mite) TWA: Time Weighted Average (media ponderata nel tempo) WGK : Classe di pericolo per le acque (Germania) I dati contenuti in questa Sds si basano sulla nostra esperienza, sulle nostre conoscenze attuali, sui dati resi disponibili dai nostri fornitori di sostanze, sulla normativa vigente

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