Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
309-877-7/101316-72-7
Nome della sostanza chimica
Lubricating oils (petroleum), C24-50, solvent-extd., dewaxed, hydrogenated
Concentrazione
01-211948
CE/CAS
203-448-7/106-97-8
Nome della sostanza chimica
n-Butan, enthält 0,1% Butadien
Concentrazione
9969-06-
CE/CAS
200-857-2/75-28-5
Nome della sostanza chimica
iso-Butan, enthält 0,1% Butadien
Concentrazione
>=20<30%
CE/CAS
265-151-9/64742-49-0
Nome della sostanza chimica
Naphtha (petroleum), hydrotreated light
Concentrazione
>=10<20%
CE/CAS
200-753-7
Nome della sostanza chimica
Benzol
Concentrazione
0,1 %
Informazioni generali
Data di revisione:
2024-10-15
A. Nome del prodotto
OLIO DA TAGLIO
Usi identificati:
Usi del consumatore[SU21], Usi professionali[SU22]
1.2.2. Usi sconsigliati
Non utilizzare per usi diversi da quelli indicati
Icone in SDS
Informazioni della società
società
UNIFIX SWG SRL
indirizzo email
info@unifix.it
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H223, H229, H412
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H223
Flammable aerosol
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
Regolamento (CE) n. 1272/2008 Classificazione della sostanza o della miscela
Categorie di pericolo
Flam. Aerosol 2, Aquatic Chronic 3 Codici di indicazioni di pericolo H223 - Aerosol infiammabile H229 - Contenitore pressurizzato: può esplodere se riscaldato H412 - Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata Aerosol infiammabile, rischio di incendio Il prodotto è pericoloso per lo ambiente poichè è nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata L'inalazione ripetuta dei vapori può provocare sonnolenza e vertigini Recipiente sotto pressione. Proteggere dai raggi solari e non esporre ad una temperatura superiore ai 50°C I contenitori aerosol surriscaldati scoppiano e possono venire proiettati a distanza con violenza e si può verificare un pericoloso meccanismo di diffusione dell'incendio Informazioni complementari Per il testo completo delle indicazioni di pericolo e delle indicazioni di pericolo EU cfr. la SEZIONE 16
Indicazioni di pericolo
H223 - Aerosol infiammabile. H229 - Contenitore pressurizzato: può esplodere se riscaldato. H412 - Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. Codici di indicazioni di pericolo supplementari: non applicabile
Consigli di prudenza
Generali P101 - In caso di consultazione di un medico, tenere a disposizione il contenitore o l'etichetta del prodotto. P102 - Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Prevenzione
P210 - Tenere lontano da fonti di calore, superfici calde, scintille, fiamme libere o altre fonti di accensione. Non fumare. P211 - Non vaporizzare su una fiamma libera o altra fonte di accensione. P251 - Non perforare né bruciare, neppure dopo l’uso. P260 - Non respirare la polvere/i fumi/i gas/la nebbia/i vapori/gli aerosol. P262 - Evitare il contatto con gli occhi, la pelle o gli indumenti. P273 - Non disperdere nell’ambiente.
Reazione
P301+P310 - IN CASO DI INGESTIONE: contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI/un medico/... P331 - NON provocare il vomito.
Conservazione
P410+P412 - Proteggere dai raggi solari. Non esporre a temperature superiori a 50 °C/122 °F.
Smaltimento
P501 - Smaltire il prodotto/recipiente in accordo alle norme vigenti sui rifiuti pericolosi.
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
2.1.1 Classificazione ai sensi del Regolamento (CE) N. 1272/2008: Pittogrammi: GHS02 Codici di classe e di categoria di pericolo: Flam. Aerosol 2, Aquatic Chronic 3 Codici di indicazioni di pericolo: H223 - Aerosol infiammabile. H229 - Contenitore pressurizzato: può esplodere se riscaldato. H412 - Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. Aerosol infiammabile, rischio di incendio Il prodotto è pericoloso per lo ambiente poichè è nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata L'inalazione ripetuta dei vapori può provocare sonnolenza e vertigini. Recipiente sotto pressione. Proteggere dai raggi solari e non esporre ad una temperatura superiore ai 50°C. I contenitori aerosol surriscaldati scoppiano e possono venire proiettati a distanza con violenza e si può verificare un pericoloso meccanismo di diffusione dell'incendio. 2.1.2 Informazioni complementari: Per il testo completo delle indicazioni di pericolo e delle indicazioni di pericolo EU cfr. la SEZIONE 16.