Informazioni generali
Data di revisione:
2020-11-12
A. Nome del prodotto
Silicone Acetic Extra
A. Nome del prodotto
Silicone Acetic Extra
Denominazione commerciale
dell’ONU
CAS n.
17689-77-9
Numero di registrazione REACH
01-2119881778-15-xxxx
Usi identificati:
Temperatura di decomposizione Pericoli chimico fisici: La classificazione del prodotto è stata derivata dai criteri stabiliti dal Regolamento CLP Allegato I Parte 2. I metodi di
fornitore
acetico liberato: 4-17% vol
Numero di emergenza
Considerato che l"utilizzo di misure tecniche adeguate dovrebbe sempre avere la priorità rispetto agli equipaggiamenti di protezione personali, Etiltriacetossisilano
Icone in SDS
Informazioni della società
società
TORGGLER S.R.L
indirizzo email
reach@torggler.com
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento CE 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. In condizioni di uso e stoccaggio normali non sono prevedibili reazioni pericolose. - TLV CEILING: Concentrazione che non deve essere superata durante qualsiasi momento dell’esposizione lavorativa. praticare la respirazione artificiale. Adottare precauzioni adeguate per il soccorritore. il prodotto può liberare acido acetico. In ambienti chiusi i vapori possono formare miscele con l'aria, che in presenza di fonti d'accensione Si consiglia di indossare occhiali protettivi ermetici (rif. norma EN 166). - TWA STEL: Limite di esposizione a breve termine SEZIONE 15. Informazioni sulla regolamentazione provocano esplosione anche all'interno divontenitori vuoti, non ripuliti. PROTEZIONE RESPIRATORIA GRAVI DANNI OCULARI / IRRITAZIONE OCULARE
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Etiltriacetossisilano Componente polimerica: improbabile accumulo biologico. - TWA: Limite di esposizione medio pesato 4.2. Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardati In caso di superamento del valore di soglia (es. TLV-TWA) della sostanza o di una o più delle sostanze presenti nel prodotto, si consiglia di 7.2. Condizioni per lo stoccaggio sicuro, comprese eventuali incompatibilità - VOC: Composto organico volatile Si decompone a contatto con: acqua,acidi,sostanze alcaline. Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP). indossare una maschera con filtro di tipo A la cui classe (1, 2 o 3) dovrà essere scelta in relazione alla concentrazione limite di utilizzo. (rif.
vPvBVpvb
Molto persistente e molto bioaccumulante secondo il REACH Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP). Reagisce con: alcoli. 15.1. Disposizioni legislative e regolamentari su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la miscela Non sono note informazioni specifiche su sintomi ed effetti provocati dal prodotto. norma EN 14387). Nel caso fossero presenti gas o vapori di natura diversa e/o gas o vapori con particelle (aerosol, fumi, nebbie, ecc.) della miscela: nessuna irritazione in vitro (occhio bovino / cornea bovina - OECD 437) 10.4. Condizioni da evitare Il prodotto, comunque, contenendo sostanze pericolose in concentrazione tale da essere dichiarate alla sezione n.3, richiede una scheda dati Etiltriacetossisilano - WGK: Classe di pericolosità acquatica (Germania). Il prodotto, comunque, contenendo sostanze pericolose in concentrazione tale da essere dichiarate alla sezione n.3, richiede una scheda dati Conservare solo nel contenitore originale. Conservare i recipienti chiusi, in luogo ben ventilato, al riparo dai raggi solari diretti. Conservare i occorre prevedere filtri di tipo combinato. di sicurezza con informazioni adeguate, in conformità al Regolamento (UE) 2015/830. Coefficiente di ripartizione: n-ottanolo/acqua di sicurezza con informazioni adeguate, in conformità al Regolamento (UE) 2015/830. 0,74 Log Kow 4.3. Indicazione dell’eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e di trattamenti speciali contenitori lontano da eventuali materiali incompatibili, verificando la sezione 10. Categoria Seveso - Direttiva 2012/18/CE: L’utilizzo di mezzi di protezione delle vie respiratorie è necessario in caso le misure tecniche adottate non siano sufficienti per limitare Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo Nessuna Nessuna in particolare. Attenersi tuttavia alla usuali cautele nei confronti dei prodotti chimici. 12.4. Mobilità nel suolo Classificazione e indicazioni di pericolo: l’esposizione del lavoratore ai valori di soglia presi in considerazione. La protezione offerta dalle maschere è comunque limitata. BIBLIOGRAFIA GENERALE: Classificazione e indicazioni di pericolo: -- 7.3. Usi finali particolari Restrizioni relative al prodotto o alle sostanze contenute secondo l'Allegato XVII Regolamento (CE) 1907/2006 Nel caso in cui la sostanza considerata sia inodore o la sua soglia olfattiva sia superiore al relativo TLV-TWA e in caso di emergenza, SENSIBILIZZAZIONE RESPIRATORIA O CUTANEA 1. Regolamento (CE) 1907/2006 del Parlamento Europeo (REACH) Sono da osservare le ulteriori informazioni tossicologiche alla sezione 11. Nessuna indossare un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (rif. norma EN 137) oppure un respiratore a presa d'aria esterna (rif. norma Umidità, calore, fiamme libere e altre fonti di accensione. Informazioni non disponibili 2. Regolamento (CE) 1272/2008 del Parlamento Europeo (CLP) Informazioni non disponibili EN 138). Per la corretta scelta del dispositivo di protezione delle vie respiratorie, fare riferimento alla norma EN 529. Può provocare una reazione allergica.
2.2 Elementi dell’etichetta
3. Regolamento (UE) 790/2009 del Parlamento Europeo (I Atp. CLP) 10.5. Materiali incompatibili SEZIONE 5. Misure antincendio CONTROLLI DELL’ESPOSIZIONE AMBIENTALE
Contiene
Sostanze in Candidate List (Art. 59 REACH) 4. Regolamento (UE) 2015/830 del Parlamento Europeo In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze SVHC in percentuale ≥ a 0,1%. 4,5-dicloro-2-ottil-2H-isotiazol-3-one CANCEROGENICITÀ Proprietà 14. Regolamento (UE) 2018/669 (XI Atp. CLP) Può provocare una reazione allergica. Valore Informazioni PERICOLI DOVUTI ALL'ESPOSIZIONE IN CASO DI INCENDIO Stato Fisico Etiltriacetossisilano 15. Regolamento (UE) 2018/1480 (XIII Atp. CLP) liquido pastoso SEZIONE 13. Considerazioni sullo smaltimento Evitare di respirare i prodotti di combustione. Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo Sostanze soggette alla Convenzione di Stoccolma: Colore 16. Regolamento (UE) 2019/521 (XII Atp. CLP) Per decomposizione sviluppa: acido acetico. trasparente Nessuna
Risultati della valutazione PBT e vPvB
SEZIONE 8. Controllo dell'esposizione/protezione individuale Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. Le emissioni da processi produttivi, comprese quelle da apparecchiature di ventilazione dovrebbero essere controllate ai fini del rispetto della 4,5-dicloro-2-ottil-2H-isotiazol-3-one 5. Regolamento (UE) 286/2011 del Parlamento Europeo (II Atp. CLP) Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. 5.1. Mezzi di estinzione normativa di tutela ambientale. 6. Regolamento (UE) 618/2012 del Parlamento Europeo (III Atp. CLP) 8.1. Parametri di controllo Sostanze soggette ad autorizzazione (Allegato XIV REACH)
Pittogrammi di pericolo
Reagisce con: acqua, sostanze basiche e alcoli. La reazione avviene con la formazione di acido acetico. In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale ≥ a 0,1%. 7. Regolamento (UE) 487/2013 del Parlamento Europeo (IV Atp. CLP) -- Nessuna MEZZI DI ESTINZIONE IDONEI della miscela: non provoca sensibilizzazione della pelle (porcellino d'India - Maximisation test) 8. Regolamento (UE) 944/2013 del Parlamento Europeo (V Atp. CLP) 10.6. Prodotti di decomposizione pericolosi
Indicazioni di pericolo
I mezzi di estinzione sono quelli tradizionali: anidride carbonica, schiuma, polvere ed acqua nebulizzata. 9. Regolamento (UE) 605/2014 del Parlamento Europeo (VI Atp. CLP) -- SEZIONE 9. Proprietà fisiche e chimiche Sostanze soggette ad obbligo di notifica di esportazione Reg. (CE) 649/2012: MEZZI DI ESTINZIONE NON IDONEI MUTAGENICITÀ SULLE CELLULE GERMINALI 10. Regolamento (UE) 2015/1221 del Parlamento Europeo (VII Atp. CLP) Nessuna Nessuno in particolare. 11. Regolamento (UE) 2016/918 del Parlamento Europeo (VIII Atp. CLP) 9.1. Informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche fondamentali Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo Con idrolisi acido acetico. Da controlli risulta, che a temperature superiori ai 150 °C, per decomposizione ossidativa, viene liberata una 12.7 Informazioni aggiuntive 12. Regolamento (UE) 2016/1179 (IX Atp. CLP) EUH210 Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta. 5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela Sostanze soggette alla Convenzione di Rotterdam: piccola quantità di formaldeide. Allo stato vulcanizzato insolubile in acqua. Buona separazione dell'acqua tramite filtrazione. 13. Regolamento (UE) 2017/776 (X Atp. CLP) Nessuna EUH208
Consigli di prudenza
Odore -- di acido acetico 5.3. Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi
Informazioni tossicologiche
TOSSICITÀ PER LA RIPRODUZIONE Soglia olfattiva - The Merck Index. - 10th Edition Non applicabile Al prodotto non è stato attribuito alcun numero di codice rifiuti come da Catalogo Europeo Rifiuti (CER), perchè solo l'uso previsto dal Controlli Sanitari 11.1. Informazioni sugli effetti tossicologici pH - Handling Chemical Safety consumatore ne consente la relativa associazione. Il numero di codice rifiuti deve essere determinato all'interno dell'UE in accordo con lo Informazioni non disponibili Non applicabile Motivo per mancanza dato:Non solubile in INFORMAZIONI GENERALI Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo - INRS - Fiche Toxicologique (toxicological sheet) acqua smaltitore di rifiuti. Raffreddare con getti d'acqua i contenitori per evitare la decomposizione del prodotto e lo sviluppo di sostanze potenzialmente pericolose per
2.3 Altri pericol
Punto di fusione o di congelamento - Patty - Industrial Hygiene and Toxicology Non disponibile 15.2. Valutazione della sicurezza chimica la salute. Indossare sempre l'equipaggiamento completo di protezione antincendio. Raccogliere le acque di spegnimento che non devono TOSSICITÀ SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA 13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti Punto di ebollizione iniziale - N.I. Sax - Dangerous properties of Industrial Materials-7, 1989 Edition I dati rilevati sul prodotto complessivo hanno la priorità sui dati dei singoli ingredienti Non disponibile In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale ≥ a 0,1%. essere scaricate nelle fognature. Smaltire l'acqua contaminata usata per l'estinzione ed il residuo dell'incendio secondo le norme vigenti. Intervallo di ebollizione - Sito Web IFA GESTIS In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale ≥ a 0,1%. Non applicabile Non è stata elaborata una valutazione di sicurezza chimica per la miscela / per le sostanze indicate in sezione 3. Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo EPY 10.1.9 - SDS 1004.13 Silicone Acetic Extra