Informazioni generali
Data di revisione:
2021-01-12
A. Nome del prodotto
Asfredol 1000
Usi identificati:
Eventuali informazioni riguardanti la protezione individuale e lo smaltimento sono riportate alle sezioni 8 e 13 - VOC: Composto organico volatile
fornitore
ATE (Cutanea) della miscela
Numero di emergenza
7. Regolamento (UE) 487/2013 del Parlamento Europeo (IV Atp. CLP
Icone in SDS
Informazioni della società
società
TORGGLER S.R.L
indirizzo email
reach@torggler.com
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
1272/2008 SEZIONE 5. Misure antincendio Sostanze soggette alla Convenzione di Rotterdam: CER: 170302. SENSIBILIZZAZIONE RESPIRATORIA O CUTANEA - Handling Chemical Safety 8.2. Controlli dell’esposizione Nessuna
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
5.1. Mezzi di estinzione SEZIONE 10. Stabilità e reattività - INRS - Fiche Toxicologique (toxicological sheet) 13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti Può provocare una reazione allergica. - Patty - Industrial Hygiene and Toxicology 10.1. Reattività Sostanze soggette alla Convenzione di Stoccolma: Considerato che l'utilizzo di misure tecniche adeguate dovrebbe sempre avere la priorità rispetto agli equipaggiamenti di protezione personali, Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) (e successive modifiche ed MEZZI DI ESTINZIONE IDONEI
Contiene
N.I. Sax - Dangerous properties of Industrial Materials-7, 1989 Edition Nessuna Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) (e successive modifiche ed assicurare una buona ventilazione nel luogo di lavoro tramite un'efficace aspirazione locale. Riutilizzare, se possibile. I residui del prodotto tal quali sono da considerare rifiuti speciali non pericolosi. I mezzi di estinzione sono quelli tradizionali: anidride carbonica, schiuma, polvere ed acqua nebulizzata. Massa di reazione di 5-cloro-2-metil-2H-isotiazol-3-one [EC no. 247-500-7]; 2-metil-2H-isotiazol-3-one [EC no. 220-239-6] (3 1) - Sito Web IFA GESTIS adeguamenti). Per la scelta degli equipaggiamenti protettivi personali chiedere eventualmente consiglio ai propri fornitori di sostanze chimiche. Non vi sono particolari pericoli di reazione con altre sostanze nelle normali condizioni di impiego. Lo smaltimento deve essere affidato ad una società autorizzata alla gestione dei rifiuti, nel rispetto della normativa nazionale ed MEZZI DI ESTINZIONE NON IDONEI - Sito Web Agenzia ECHA Controlli Sanitari I dispositivi di protezione individuali devono riportare la marcatura CE che attesta la loro conformità alle norme vigenti. eventualmente locale. Classificazione e indicazioni di pericolo: Nessuno in particolare. MUTAGENICITÀ SULLE CELLULE GERMINALI - Banca dati di modelli di SDS di sostanze chimiche - Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità Informazioni non disponibili Classificazione e indicazioni di pericolo: -- 10.2. Stabilità chimica PROTEZIONE DELLE MANI IMBALLAGGI CONTAMINATI 5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela Proteggere le mani con guanti da lavoro di categoria III (rif. norma EN 374). Gli imballaggi contaminati devono essere inviati a recupero o smaltimento nel rispetto delle norme nazionali sulla gestione dei rifiuti. Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo 15.2. Valutazione della sicurezza chimica Per la scelta definitiva del materiale dei guanti da lavoro si devono considerare: compatibilità, degradazione, tempo di rottura e permeazione. Il prodotto è stabile nelle normali condizioni di impiego e di stoccaggio. Massa di reazione di: 5-cloro-2-metil-2H-isotiazol-3-one [EC no. 247-500-7]; 14.2. Nome di spedizione dell’ONU norma EN 14387). Nel caso fossero presenti gas o vapori di natura diversa e/o gas o vapori con particelle (aerosol, fumi, nebbie, ecc.) LEGENDA: Indumenti normali per la lotta al fuoco, come un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (EN 137), completo antifiamma (EN469), Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo valutazione delle proprietà chimico fisiche sono riportati in sezione 9. 2-metil-2H-isotiazol-3-one [EC no. 220-239-6] (3:1) occorre prevedere filtri di tipo combinato. Informazioni non disponibili - ADR: Accordo europeo per il trasporto delle merci pericolose su strada guanti antifiamma (EN 659) e stivali per Vigili del Fuoco (HO A29 oppure A30).
2.2 Elementi dell’etichetta
Nota per l’utilizzatore: Nel caso di preparati la resistenza dei guanti da lavoro agli agenti chimici deve essere verificata prima dell'utilizzo in quanto non prevedibile. I CANCEROGENICITÀ Le informazioni contenute in questa scheda si basano sulle conoscenze disponibili presso di noi alla data dell’ultima versione. L’utilizzatore SEZIONE 14. Informazioni sul trasporto PERICOLI DOVUTI ALL'ESPOSIZIONE IN CASO DI INCENDIO Non è stata elaborata una valutazione di sicurezza chimica per la miscela / per le sostanze indicate in sezione 3. 10.3. Possibilità di reazioni pericolose guanti hanno un tempo di usura che dipende dalla durata e dalla modalità d’uso. deve assicurarsi della idoneità e completezza delle informazioni in relazione allo specifico uso del prodotto. Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. Evitare di respirare i prodotti di combustione. Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. PROTEZIONE DELLA PELLE Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo Il prodotto non è da considerarsi pericoloso ai sensi delle disposizioni vigenti in materia di trasporto di merci pericolose su strada (A.D.R.), su Non si deve interpretare tale documento come garanzia di alcuna proprietà specifica del prodotto. 5.3. Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi
Ulteriori informazioni
Indossare abiti da lavoro con maniche lunghe e calzature di sicurezza per uso professionale di categoria I (rif. Regolamento 2016/425 e In condizioni di uso e stoccaggio normali non sono prevedibili reazioni pericolose. ferrovia (RID), via mare (IMDG Code) e via aerea (IATA). Poichè l'uso del prodotto non cade sotto il nostro diretto controllo, è obbligo dell'utilizzatore osservare sotto la propria responsabilità le leggi e
Pittogrammi di pericolo
norma EN ISO 20344). Lavarsi con acqua e sapone dopo aver rimosso gli indumenti protettivi. TOSSICITÀ PER LA RIPRODUZIONE le disposizioni vigenti in materia di igiene e sicurezza. Non si assumono responsabilità per usi impropri. 10.4. Condizioni da evitare
Numero ONU
PROTEZIONE DEGLI OCCHI Testo delle indicazioni di pericolo (H) citate alle sezioni 2-3 della scheda: INFORMAZIONI GENERALI Fornire adeguata formazione al personale addetto all’utilizzo di prodotti chimici.
Indicazioni di pericolo
Si consiglia di indossare occhiali protettivi ermetici (rif. norma EN 166). Raffreddare con getti d'acqua i contenitori per evitare la decomposizione del prodotto e lo sviluppo di sostanze potenzialmente pericolose per Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo PROTEZIONE RESPIRATORIA Nessuna in particolare. Attenersi tuttavia alle usuali cautele nei confronti dei prodotti chimici. la salute. Indossare sempre l'equipaggiamento completo di protezione antincendio. Raccogliere le acque di spegnimento che non devono Non applicabile EUH210 Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta. In caso di superamento del valore di soglia (es. TLV-TWA) della sostanza o di una o più delle sostanze presenti nel prodotto, si consiglia di essere scaricate nelle fognature. Smaltire l'acqua contaminata usata per l'estinzione ed il residuo dell'incendio secondo le norme vigenti. TOSSICITÀ SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA METODI DI CALCOLO DELLA CLASSIFICAZIONE EUH210 Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta. 10.5. Materiali incompatibili indossare una maschera con filtro di tipo B la cui classe (1, 2 o 3) dovrà essere scelta in relazione alla concentrazione limite di utilizzo. (rif. EQUIPAGGIAMENTO Pericoli chimico fisici: La classificazione del prodotto è stata derivata dai criteri stabiliti dal Regolamento CLP Allegato I Parte 2. I metodi di EUH208
Pericoli per la salute
La classificazione del prodotto è basata sui metodi di calcolo di cui all'Allegato I del CLP Parte 3, salvo che sia Può provocare una reazione allergica. L’utilizzo di mezzi di protezione delle vie respiratorie è necessario in caso le misure tecniche adottate non siano sufficienti per limitare - CAS NUMBER: Numero del Chemical Abstract Service TOSSICITÀ SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE RIPETUTA diversamente indicato in sezione 11. Non applicabile 10.6. Prodotti di decomposizione pericolosi l’esposizione del lavoratore ai valori di soglia presi in considerazione. La protezione offerta dalle maschere è comunque limitata. - EC50: Concentrazione che dà effetto al 50% della popolazione soggetta a test
Pericoli per l’ambiente
La classificazione del prodotto è basata sui metodi di calcolo di cui all'Allegato I del CLP Parte 4, salvo che sia SEZIONE 6. Misure in caso di rilascio accidentale Nel caso in cui la sostanza considerata sia inodore o la sua soglia olfattiva sia superiore al relativo TLV-TWA e in caso di emergenza, Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo - CE NUMBER: Numero identificativo in ESIS (archivio europeo delle sostanze esistenti) diversamente indicato in sezione 12.
Consigli di prudenza
14.3. Classi di pericolo connesso al trasporto indossare un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (rif. norma EN 137) oppure un respiratore a presa d'aria esterna (rif. norma Informazioni non disponibili - CLP: Regolamento CE 1272/2008 6.1. Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza EN 138). Per la corretta scelta del dispositivo di protezione delle vie respiratorie, fare riferimento alla norma EN 529. - DNEL: Livello derivato senza effetto
Pericolo in caso di aspirazione
Modifiche rispetto alla revisione precedente CONTROLLI DELL’ESPOSIZIONE AMBIENTALE - EmS: Emergency Schedule Non applicabile Sono state apportate variazioni alle seguenti sezioni:
Informazioni tossicologiche
Prodotto non destinato agli usi previsti dalla Dir.2004/42/CE. Bloccare la perdita se non c'è pericolo. Prodotto non destinato agli usi previsti dalla Dir.2004/42/CE. Le emissioni da processi produttivi, comprese quelle da apparecchiature di ventilazione dovrebbero essere controllate ai fini del rispetto della - GHS: Sistema armonizzato globale per la classificazione e la etichettatura dei prodotti chimici Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo 02 / 04 / 06 / 07 / 08 / 09 / 11 / 16. Indossare adeguati dispositivi di protezione (compresi i dispositivi di protezione individuale di cui alla sezione 8 della scheda dati di sicurezza) normativa di tutela ambientale. - IATA DGR: Regolamento per il trasporto di merci pericolose della Associazione internazionale del trasporto aereo In mancanza di dati tossicologici sperimentali sul prodotto stesso, gli eventuali pericoli del prodotto per la salute sono stati valutati in base alle onde prevenire contaminazioni della pelle, degli occhi e degli indumenti personali. Queste indicazioni sono valide sia per gli addetti alle - IC50: Concentrazione di immobilizzazione del 50% della popolazione soggetta a test proprietà delle sostanze contenute, secondo i criteri previsti dalla normativa di riferimento per la classificazione.
2.3 Altri pericol
lavorazioni che per gli interventi in emergenza. - IMDG: Codice marittimo internazionale per il trasporto delle merci pericolose Considerare perciò la concentrazione delle singole sostanze pericolose eventualmente citate in sez. 3, per valutare gli effetti tossicologici - IMO: International Maritime Organization EPY 10.4.0 - SDS 1004.13 Asfredol 1000 In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale ≥ a 0,1%.