Informazioni generali
Data di revisione:
2020-11-24
A. Nome del prodotto
A 2.0
Usi identificati:
- VOC: Composto organico volatile
fornitore
ATE (Cutanea) della miscela
Numero di emergenza
7. Regolamento (UE) 487/2013 del Parlamento Europeo (IV Atp. CLP
Icone in SDS
Informazioni della società
società
TORGGLER S.R.L
indirizzo email
reach@torggler.com
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
1272/2008 SEZIONE 10. Stabilità e reattività Per la scelta degli equipaggiamenti protettivi personali chiedere eventualmente consiglio ai propri fornitori di sostanze chimiche. I mezzi di estinzione sono quelli tradizionali: anidride carbonica, schiuma, polvere ed acqua nebulizzata. Massa di reazione di 5-cloro-2-metil-2H-isotiazol-3-one [EC no. 247-500-7]; 2-metil-2H-isotiazol-3-one [EC no. 220-239-6] (3 1) - INRS - Fiche Toxicologique (toxicological sheet) 13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti I dispositivi di protezione individuali devono riportare la mercatura CE che attesta la loro conformità alle norme vigenti. MEZZI DI ESTINZIONE NON IDONEI 2-metil-2H-isotiazol-3-one - Patty - Industrial Hygiene and Toxicology
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Sostanze soggette alla Convenzione di Stoccolma: 10.1. Reattività PROTEZIONE DELLE MANI Nessuno in particolare. - N.I. Sax - Dangerous properties of Industrial Materials-7, 1989 Edition Nessuna Proteggere le mani con guanti da lavoro di categoria III (rif. norma EN 374). Riutilizzare, se possibile. I residui del prodotto tal quali sono da considerare rifiuti speciali non pericolosi. Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) (e successive modifiche ed MUTAGENICITÀ SULLE CELLULE GERMINALI - Sito Web IFA GESTIS Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) (e successive modifiche ed 5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela Per la scelta definitiva del materiale dei guanti da lavoro si devono considerare: compatibilità, degradazione, tempo di rottura e permeazione. Non vi sono particolari pericoli di reazione con altre sostanze nelle normali condizioni di impiego. Lo smaltimento deve essere affidato ad una società autorizzata alla gestione dei rifiuti, nel rispetto della normativa nazionale ed - Sito Web Agenzia ECHA adeguamenti). Controlli Sanitari adeguamenti). Nel caso di preparati la resistenza dei guanti da lavoro agli agenti chimici deve essere verificata prima dell'utilizzo in quanto non prevedibile. I eventualmente locale. Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo - Banca dati di modelli di SDS di sostanze chimiche - Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità 10.2. Stabilità chimica Informazioni non disponibili guanti hanno un tempo di usura che dipende dalla durata e dalla modalità d’uso. IMBALLAGGI CONTAMINATI Classificazione e indicazioni di pericolo: PERICOLI DOVUTI ALL'ESPOSIZIONE IN CASO DI INCENDIO Classificazione e indicazioni di pericolo: -- PROTEZIONE DELLA PELLE Gli imballaggi contaminati devono essere inviati a recupero o smaltimento nel rispetto delle norme nazionali sulla gestione dei rifiuti. Evitare di respirare i prodotti di combustione. CANCEROGENICITÀ 15.2. Valutazione della sicurezza chimica Indossare abiti da lavoro con maniche lunghe e calzature di sicurezza per uso professionale di categoria I (rif. Regolamento 2016/425 e Il prodotto è stabile nelle normali condizioni di impiego e di stoccaggio. Nota per l’utilizzatore: norma EN ISO 20344). Lavarsi con acqua e sapone dopo aver rimosso gli indumenti protettivi. Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo Le informazioni contenute in questa scheda si basano sulle conoscenze disponibili presso di noi alla data dell’ultima versione. L’utilizzatore
2.2 Elementi dell’etichetta
5.3. Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi SEZIONE 14. Informazioni sul trasporto Non è stata elaborata una valutazione di sicurezza chimica per la miscela / per le sostanze indicate in sezione 3. 10.3. Possibilità di reazioni pericolose PROTEZIONE DEGLI OCCHI deve assicurarsi della idoneità e completezza delle informazioni in relazione allo specifico uso del prodotto. Si consiglia di indossare occhiali protettivi ermetici (rif. norma EN 166). TOSSICITÀ PER LA RIPRODUZIONE INFORMAZIONI GENERALI Il prodotto non è da considerarsi pericoloso ai sensi delle disposizioni vigenti in materia di trasporto di merci pericolose su strada (A.D.R.), su Non si deve interpretare tale documento come garanzia di alcuna proprietà specifica del prodotto. Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti.
Ulteriori informazioni
PROTEZIONE RESPIRATORIA In condizioni di uso e stoccaggio normali non sono prevedibili reazioni pericolose. Raffreddare con getti d'acqua i contenitori per evitare la decomposizione del prodotto e lo sviluppo di sostanze potenzialmente pericolose per ferrovia (RID), via mare (IMDG Code) e via aerea (IATA). Poichè l'uso del prodotto non cade sotto il nostro diretto controllo, è obbligo dell'utilizzatore osservare sotto la propria responsabilità le leggi e In caso di superamento del valore di soglia (es. TLV-TWA) della sostanza o di una o più delle sostanze presenti nel prodotto, si consiglia di la salute. Indossare sempre l'equipaggiamento completo di protezione antincendio. Raccogliere le acque di spegnimento che non devono Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo le disposizioni vigenti in materia di igiene e sicurezza. Non si assumono responsabilità per usi impropri.
Pittogrammi di pericolo
10.4. Condizioni da evitare
Numero ONU
indossare una maschera con filtro di tipo B la cui classe (1, 2 o 3) dovrà essere scelta in relazione alla concentrazione limite di utilizzo. (rif. Testo delle indicazioni di pericolo (H) citate alle sezioni 2-3 della scheda: essere scaricate nelle fognature. Smaltire l'acqua contaminata usata per l'estinzione ed il residuo dell'incendio secondo le norme vigenti. Fornire adeguata formazione al personale addetto all’utilizzo di prodotti chimici. norma EN 14387). Nel caso fossero presenti gas o vapori di natura diversa e/o gas o vapori con particelle (aerosol, fumi, nebbie, ecc.) EQUIPAGGIAMENTO TOSSICITÀ SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA
Indicazioni di pericolo
occorre prevedere filtri di tipo combinato. Nessuna in particolare. Attenersi tuttavia alla usuali cautele nei confronti dei prodotti chimici. Indumenti normali per la lotta al fuoco, come un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (EN 137), completo antifiamma (EN469), Non applicabile EUH210 Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta. L’utilizzo di mezzi di protezione delle vie respiratorie è necessario in caso le misure tecniche adottate non siano sufficienti per limitare guanti antifiamma (EN 659) e stivali per Vigili del Fuoco (HO A29 oppure A30). Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo METODI DI CALCOLO DELLA CLASSIFICAZIONE 10.5. Materiali incompatibili l’esposizione del lavoratore ai valori di soglia presi in considerazione. La protezione offerta dalle maschere è comunque limitata. Pericoli chimico fisici: La classificazione del prodotto è stata derivata dai criteri stabiliti dal Regolamento CLP Allegato I Parte 2. I metodi di EUH210 Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta. 14.2. Nome di spedizione dell’ONU Nel caso in cui la sostanza considerata sia inodore o la sua soglia olfattiva sia superiore al relativo TLV-TWA e in caso di emergenza, LEGENDA: TOSSICITÀ SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE RIPETUTA valutazione delle proprietà chimico fisiche sono riportati in sezione 9. indossare un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (rif. norma EN 137) oppure un respiratore a presa d'aria esterna (rif. norma Informazioni non disponibili - ADR: Accordo europeo per il trasporto delle merci pericolose su strada EUH208
Contiene
SEZIONE 6. Misure in caso di rilascio accidentale
Pericoli per la salute
La classificazione del prodotto è basata sui metodi di calcolo di cui all'Allegato I del CLP Parte 3, salvo che sia Massa di reazione di: 5-cloro-2-metil-2H-isotiazol-3-one [EC no. 247-500-7]; 2-metil-2H-isotiazol-3-one [EC no. 220-239-6] (3:1) EN 138). Per la corretta scelta del dispositivo di protezione delle vie respiratorie, fare riferimento alla norma EN 529. - CAS NUMBER: Numero del Chemical Abstract Service Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo diversamente indicato in sezione 11. 6.1. Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza Non applicabile 2-metil-2H-isotiazol-3-one 10.6. Prodotti di decomposizione pericolosi CONTROLLI DELL’ESPOSIZIONE AMBIENTALE - EC50: Concentrazione che dà effetto al 50% della popolazione soggetta a test
Pericoli per l’ambiente
La classificazione del prodotto è basata sui metodi di calcolo di cui all'Allegato I del CLP Parte 4, salvo che sia Può provocare una reazione allergica. Le emissioni da processi produttivi, comprese quelle da apparecchiature di ventilazione dovrebbero essere controllate ai fini del rispetto della
Pericolo in caso di aspirazione
CE NUMBER: Numero identificativo in ESIS (archivio europeo delle sostanze esistenti) diversamente indicato in sezione 12. Bloccare la perdita se non c'è pericolo. normativa di tutela ambientale. Informazioni non disponibili - CLP: Regolamento CE 1272/2008 14.3. Classi di pericolo connesso al trasporto Indossare adeguati dispositivi di protezione (compresi i dispositivi di protezione individuale di cui alla sezione 8 della scheda dati di sicurezza) - DNEL: Livello derivato senza effetto Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo Modifiche rispetto alla revisione precedente
Consigli di prudenza
onde prevenire contaminazioni della pelle, degli occhi e degli indumenti personali. Queste indicazioni sono valide sia per gli addetti alle -- - EmS: Emergency Schedule Non applicabile Sono state apportate variazioni alle seguenti sezioni:
Informazioni tossicologiche
lavorazioni che per gli interventi in emergenza. - GHS: Sistema armonizzato globale per la classificazione e la etichettatura dei prodotti chimici 01 / 02 / 03 / 09 / 11 / 12. - IATA DGR: Regolamento per il trasporto di merci pericolose della Associazione internazionale del trasporto aereo In mancanza di dati tossicologici sperimentali sul prodotto stesso, gli eventuali pericoli del prodotto per la salute sono stati valutati in base alle 6.2. Precauzioni ambientali - IC50: Concentrazione di immobilizzazione del 50% della popolazione soggetta a test
2.3 Altri pericol
proprietà delle sostanze contenute, secondo i criteri previsti dalla normativa di riferimento per la classificazione. - IMDG: Codice marittimo internazionale per il trasporto delle merci pericolose Considerare perciò la concentrazione delle singole sostanze pericolose eventualmente citate in sez. 3, per valutare gli effetti tossicologici Impedire che il prodotto penetri nelle fognature, nelle acque superficiali, nelle falde freatiche. - IMO: International Maritime Organization EPY 10.1.9 - SDS 1004.13 A 2.0 In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale ≥ a 0,1%.