Informazioni generali
Data di revisione:
2015-07-16
A. Nome del prodotto
Nessuna
Usi identificati:
Adesivo in pasta per piastrelle
fornitore
MEZZI DI ESTINZIONE IDONEI
Icone in SDS
Informazioni della società
società
TORGGLER CHIMICA S.P.A
indirizzo email
reach@torggler.com
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
1272/2008 Proprietà ossidanti IMBALLAGGI CONTAMINATI Evitare di respirare i prodotti di combustione. LEGENDA: mg/m3 Non disponibile. mg/m3
Ulteriori informazioni
Gli imballaggi contaminati devono essere inviati a recupero o smaltimento nel rispetto delle norme nazionali sulla gestione dei rifiuti. - ADR: Accordo europeo per il trasporto delle merci pericolose su strada Dermica. 68
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
5.3. Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi. Residuo Secco. mg/kg 80,00 % mg/kg - CAS NUMBER: Numero del Chemical Abstract Service SEZIONE 14. Informazioni sul trasporto. INFORMAZIONI GENERALI - CE50: Concentrazione che dà effetto al 50% della popolazione soggetta a test Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) (e successive modifiche ed SEZIONE 10. Stabilità e reattività. Raffreddare con getti d'acqua i contenitori per evitare la decomposizione del prodotto e lo sviluppo di sostanze potenzialmente pericolose per adeguamenti). - CE NUMBER: Numero identificativo in ESIS (archivio europeo delle sostanze esistenti) adeguamenti).
Numero ONU
Legenda: la salute. Indossare sempre l'equipaggiamento completo di protezione antincendio. Raccogliere le acque di spegnimento che non devono - CLP: Regolamento CE 1272/2008 10.1. Reattività. (C) = CEILING ; INALAB = Frazione Inalabile ; RESPIR = Frazione Respirabile ; TORAC = Frazione Toracica. essere scaricate nelle fognature. Smaltire l'acqua contaminata usata per l'estinzione ed il residuo dell'incendio secondo le norme vigenti. - DNEL: Livello derivato senza effetto Classificazione e indicazioni di pericolo: VND = pericolo identificato ma nessun DNEL/PNEC disponibile Classificazione e indicazioni di pericolo: EQUIPAGGIAMENTO Non vi sono particolari pericoli di reazione con altre sostanze nelle normali condizioni di impiego. Non applicabile. -- ; NEA = nessuna esposizione prevista ; NPI = nessun pericolo - EmS: Emergency Schedule identificato.
2.2 Elementi dell’etichetta
Indumenti normali per la lotta al fuoco, come un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (EN 137), completo antifiamma (EN469), - GHS: Sistema armonizzato globale per la classificazione e la etichettatura dei prodotti chimici 10.2. Stabilità chimica. 14.2. Nome di spedizione dell’ONU. guanti antifiamma (EN 659) e stivali per Vigili del Fuoco (HO A29 oppure A30). - IATA DGR: Regolamento per il trasporto di merci pericolose della Associazione internazionale del trasporto aereo 8.2. Controlli dell’esposizione. Il prodotto è stabile nelle normali condizioni di impiego e di stoccaggio. - IC50: Concentrazione di immobilizzazione del 50% della popolazione soggetta a test
Pittogrammi di pericolo
Non applicabile. -- - IMDG: Codice marittimo internazionale per il trasporto delle merci pericolose Considerato che l'utilizzo di misure tecniche adeguate dovrebbe sempre avere la priorità rispetto agli equipaggiamenti di protezione personali, 10.3. Possibilità di reazioni pericolose. SEZIONE 6. Misure in caso di rilascio accidentale. - IMO: International Maritime Organization 14.3. Classi di pericolo connesso al trasporto.
Indicazioni di pericolo
assicurare una buona ventilazione nel luogo di lavoro tramite un'efficace aspirazione locale. In condizioni di uso e stoccaggio normali non sono prevedibili reazioni pericolose. -- 6.1. Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza. - INDEX NUMBER: Numero identificativo nell’Annesso VI del CLP Per la scelta degli equipaggiamenti protettivi personali chiedere eventualmente consiglio ai propri fornitori di sostanze chimiche. - LC50: Concentrazione letale 50% Bloccare la perdita se non c'è pericolo. 10.4. Condizioni da evitare. I dispositivi di protezione individuali devono riportare la mercatura CE che attesta la loro conformità alle norme vigenti. Non applicabile. Indossare adeguati dispositivi di protezione (compresi i dispositivi di protezione individuale di cui alla sezione 8 della scheda dati di sicurezza) - LD50: Dose letale 50% PROTEZIONE DELLE MANI EUH210 Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta. Nessuna in particolare. Attenersi tuttavia alla usuali cautele nei confronti dei prodotti chimici. onde prevenire contaminazioni della pelle, degli occhi e degli indumenti personali. Queste indicazioni sono valide sia per gli addetti alle - OEL: Livello di esposizione occupazionale EUH208
Contiene
Massa di reazione di: 5-cloro-2-metil-2H-isotiazol-3-one [EC no. 247-500-7]; 14.4. Gruppo d’imballaggio. Proteggere le mani con guanti da lavoro di categoria III (rif. norma EN 374).
PBT
Persistente, bioaccumulante e tossico secondo il REACH lavorazioni che per gli interventi in emergenza. Per la scelta definitiva del materiale dei guanti da lavoro si devono considerare: compatibilità, degradazione, tempo di rottura e permeazione. 2-metil-2H-isotiazol-3-one [EC no. 220-239-6] (3:1) 10.5. Materiali incompatibili. Può provocare una reazione allergica. - PEC: Concentrazione ambientale prevedibile Nel caso di preparati la resistenza dei guanti da lavoro agli agenti chimici deve essere verificata prima dell'utilizzo in quanto non prevedibile. I Può provocare una reazione allergica. 6.2. Precauzioni ambientali. Informazioni non disponibili. Non applicabile. - PEL: Livello prevedibile di esposizione guanti hanno un tempo di usura che dipende dalla durata e dalla modalità d’uso. - PNEC: Concentrazione prevedibile priva di effetti Impedire che il prodotto penetri nelle fognature, nelle acque superficiali, nelle falde freatiche. PROTEZIONE DELLA PELLE 10.6. Prodotti di decomposizione pericolosi.
Consigli di prudenza
REACH: Regolamento CE 1907/2006 -- Indossare abiti da lavoro con maniche lunghe e calzature di sicurezza per uso professionale di categoria I (rif. Direttiva 89/686/CEE e norma Informazioni non disponibili. - RID: Regolamento per il trasporto internazionale di merci pericolose su treno 6.3. Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica. EN ISO 20344). Lavarsi con acqua e sapone dopo aver rimosso gli indumenti protettivi.
2.3 Altri pericol
Non applicabile. Aspirare il prodotto fuoriuscito in recipiente idoneo. Valutare la compatibilità del recipiente da utilizzare con il prodotto, verificando la sezione - TLV: Valore limite di soglia PROTEZIONE DEGLI OCCHI - TLV CEILING: Concentrazione che non deve essere superata durante qualsiasi momento dell’esposizione lavorativa.
Informazioni tossicologiche
10. Assorbire il rimanente con materiale assorbente inerte. Si consiglia di indossare occhiali protettivi ermetici (rif. norma EN 166). 14.6. Precauzioni speciali per gli utilizzatori. In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. Provvedere ad una sufficiente areazione del luogo interessato dalla perdita. Verificare le eventuali incompatibilità per il materiale dei - TWA STEL: Limite di esposizione a breve termine In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. PROTEZIONE RESPIRATORIA - TWA: Limite di esposizione medio pesato 11.1. Informazioni sugli effetti tossicologici. contenitori in sezione 7. Lo smaltimento del materiale contaminato deve essere effettuato conformemente alle disposizioni del punto 13. In caso di superamento del valore di soglia (es. TLV-TWA) della sostanza o di una o più delle sostanze presenti nel prodotto, si consiglia di Non applicabile. - VOC: Composto organico volatile In mancanza di dati tossicologici sperimentali sul prodotto stesso, gli eventuali pericoli del prodotto per la salute sono stati valutati in base alle