A 2.0

TORGGLER CHIMICA S.P.A

Data di revisione: : 2019-11-21

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Valutazione del rischio per la salute 4
Valutazione del rischio per la sicurezza 1
Valutazione del rischio ambientale 1

Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni

CE/CAS

220-239-6/2682-20-4

Nome della sostanza chimica

2-Methyl-2H-isothiazol-3-one

Concentrazione

0≤x<0,05

CE/CAS

247-500-7/55965-84-9

Nome della sostanza chimica

Mixture of 5-chloro-2-methyl-2H- isothiazol-3-one (EINECS 247-500-7) and 2-methyl-2H-isothiazol-3-one (EINECS 220-239-6)

Concentrazione

0≤x<0,0015

Informazioni generali

Data di revisione:

2019-11-21

A. Nome del prodotto

A 2.0

A. Nome del prodotto

A 2.0

Denominazione commerciale

dell’ONU

CAS n.

2682-20-4

Usi identificati:

Le informazioni contenute in questa scheda si basano sulle conoscenze disponibili presso di noi alla data dell’ultima versione. L’utilizzatore

Numero di emergenza

6.4. Riferimento ad altre sezioni

Icone in SDS

Informazioni della società

società

TORGGLER CHIMICA S.P.A

indirizzo email

reach@torggler.com

Sezione 2

SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli

1272/2008 Densità relativa - LD50: Dose letale 50% autorizzati dal medico. 1,64 g/cm3 12.4. Mobilità nel suolo Solubilità - OEL: Livello di esposizione occupazionale INALAZIONE: Chiamare subito un medico. Portare il soggetto all'aria aperta, lontano dal luogo dell'incidente. Se la respirazione cessa, Categoria Seveso - Direttiva 2012/18/CE: solubile in acqua Nessuna

2.1 Classificazione della sostanza o miscela

Coefficiente di ripartizione: n-ottanolo/acqua:

PBT

Persistente, bioaccumulante e tossico secondo il REACH Massa di reazione di 5-cloro-2-metil-2H-isotiazol-3-one [EC no. 247-500-7]; 2-metil-2H-isotiazol-3-one [EC no. 220-239-6] (3 1) Non disponibile praticare la respirazione artificiale. Adottare precauzioni adeguate per il soccorritore. Conservare solo nel contenitore originale. Conservare i recipienti chiusi, in luogo ben ventilato, al riparo dai raggi solari diretti. Conservare i Temperatura di autoaccensione Informazioni non disponibili - PEC: Concentrazione ambientale prevedibile contenitori lontano da eventuali materiali incompatibili, verificando la sezione 10. Restrizioni relative al prodotto o alle sostanze contenute secondo l'Allegato XVII Regolamento (CE) 1907/2006 LD50 (Orale) Non disponibile 457 mg/kg Rat Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP). Temperatura di decomposizione - PEL: Livello prevedibile di esposizione Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP). LD50 (Cutanea) Non disponibile 88,12 mg/kg Rabbit 4.2. Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardati Nessuna Il prodotto, comunque, contenendo sostanze pericolose in concentrazione tale da essere dichiarate alla sezione n.3, richiede una scheda dati Viscosità - PNEC: Concentrazione prevedibile priva di effetti Il prodotto, comunque, contenendo sostanze pericolose in concentrazione tale da essere dichiarate alla sezione n.3, richiede una scheda dati LC50 (Inalazione) Non disponibile 0,33 mg/l Rat 7.3. Usi finali particolari

Risultati della valutazione PBT e vPvB

di sicurezza con informazioni adeguate, in conformità al Regolamento (UE) 2015/830. Proprietà esplosive - REACH: Regolamento CE 1907/2006 di sicurezza con informazioni adeguate, in conformità al Regolamento (UE) 2015/830. Non disponibile Non sono note informazioni specifiche su sintomi ed effetti provocati dal prodotto. Sostanze in Candidate List (Art. 59 REACH) Proprietà ossidanti CORROSIONE CUTANEA / IRRITAZIONE CUTANEA - RID: Regolamento per il trasporto internazionale di merci pericolose su treno Informazioni non disponibili In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze SVHC in percentuale superiore a 0,1%. Non disponibile Classificazione e indicazioni di pericolo: In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. - TLV: Valore limite di soglia Classificazione e indicazioni di pericolo: -- 4.3. Indicazione dell’eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e di trattamenti speciali

Ulteriori informazioni

Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo - TLV CEILING: Concentrazione che non deve essere superata durante qualsiasi momento dell’esposizione lavorativa. Sostanze soggette ad autorizzazione (Allegato XIV REACH)

Altri pericoli non menzionati nella classificazione

SEZIONE 8. Controllo dell'esposizione/protezione individuale - TWA STEL: Limite di esposizione a breve termine Informazioni non disponibili Nessuna

2.2 Elementi dell’etichetta

GRAVI DANNI OCULARI / IRRITAZIONE OCULARE - TWA: Limite di esposizione medio pesato 8.1. Parametri di controllo Informazioni non disponibili - VOC: Composto organico volatile Sostanze soggette ad obbligo di notifica di esportazione Reg. (CE) 649/2012: SEZIONE 5. Misure antincendio Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo

vPvBVpvb

Molto persistente e molto bioaccumulante secondo il REACH Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. Nessuna Informazioni non disponibili - WGK: Classe di pericolosità acquatica (Germania). 5.1. Mezzi di estinzione SEZIONE 10. Stabilità e reattività SEZIONE 13. Considerazioni sullo smaltimento

Pittogrammi di pericolo

SENSIBILIZZAZIONE RESPIRATORIA O CUTANEA -- 8.2. Controlli dell’esposizione Sostanze soggette alla Convenzione di Rotterdam: 10.1. Reattività Nessuna MEZZI DI ESTINZIONE IDONEI

Indicazioni di pericolo

Può provocare una reazione allergica. BIBLIOGRAFIA GENERALE: -- CER: 080410. I mezzi di estinzione sono quelli tradizionali: anidride carbonica, schiuma, polvere ed acqua nebulizzata. Considerato che l'utilizzo di misure tecniche adeguate dovrebbe sempre avere la priorità rispetto agli equipaggiamenti di protezione personali, MEZZI DI ESTINZIONE NON IDONEI assicurare una buona ventilazione nel luogo di lavoro tramite un'efficace aspirazione locale. Massa di reazione di 5-cloro-2-metil-2H-isotiazol-3-one [EC no. 247-500-7]; 2-metil-2H-isotiazol-3-one [EC no. 220-239-6] (3 1) 2. Regolamento (CE) 1272/2008 del Parlamento Europeo (CLP) 13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti Nessuna Nessuno in particolare. Per la scelta degli equipaggiamenti protettivi personali chiedere eventualmente consiglio ai propri fornitori di sostanze chimiche. 2-metil-2H-isotiazol-3-one 3. Regolamento (UE) 790/2009 del Parlamento Europeo (I Atp. CLP) EUH210 Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta. 10.2. Stabilità chimica I dispositivi di protezione individuali devono riportare la mercatura CE che attesta la loro conformità alle norme vigenti. 4. Regolamento (UE) 2015/830 del Parlamento Europeo EUH208

Contiene

1. Regolamento (CE) 1907/2006 del Parlamento Europeo (REACH) Non vi sono particolari pericoli di reazione con altre sostanze nelle normali condizioni di impiego. Sostanze soggette alla Convenzione di Stoccolma: Massa di reazione di: 5-cloro-2-metil-2H-isotiazol-3-one [EC no. 247-500-7]; 5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela Riutilizzare, se possibile. I residui del prodotto tal quali sono da considerare rifiuti speciali non pericolosi. Controlli Sanitari PROTEZIONE DELLE MANI MUTAGENICITÀ SULLE CELLULE GERMINALI 5. Regolamento (UE) 286/2011 del Parlamento Europeo (II Atp. CLP) 2-metil-2H-isotiazol-3-one [EC no. 220-239-6] (3:1) Il prodotto è stabile nelle normali condizioni di impiego e di stoccaggio. Lo smaltimento deve essere affidato ad una società autorizzata alla gestione dei rifiuti, nel rispetto della normativa nazionale ed Informazioni non disponibili Proteggere le mani con guanti da lavoro di categoria III (rif. norma EN 374). 6. Regolamento (UE) 618/2012 del Parlamento Europeo (III Atp. CLP) 2-metil-2H-isotiazol-3-one eventualmente locale. PERICOLI DOVUTI ALL'ESPOSIZIONE IN CASO DI INCENDIO Per la scelta definitiva del materiale dei guanti da lavoro si devono considerare: compatibilità, degradazione, tempo di rottura e permeazione. Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo 7. Regolamento (UE) 487/2013 del Parlamento Europeo (IV Atp. CLP) Può provocare una reazione allergica. 10.3. Possibilità di reazioni pericolose 15.2. Valutazione della sicurezza chimica IMBALLAGGI CONTAMINATI Evitare di respirare i prodotti di combustione. Nel caso di preparati la resistenza dei guanti da lavoro agli agenti chimici deve essere verificata prima dell'utilizzo in quanto non prevedibile. I 8. Regolamento (UE) 944/2013 del Parlamento Europeo (V Atp. CLP) Gli imballaggi contaminati devono essere inviati a recupero o smaltimento nel rispetto delle norme nazionali sulla gestione dei rifiuti. guanti hanno un tempo di usura che dipende dalla durata e dalla modalità d’uso. CANCEROGENICITÀ 9. Regolamento (UE) 605/2014 del Parlamento Europeo (VI Atp. CLP) 5.3. Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi In condizioni di uso e stoccaggio normali non sono prevedibili reazioni pericolose. Non è stata elaborata una valutazione di sicurezza chimica per la miscela / per le sostanze indicate in sezione 3. PROTEZIONE DELLA PELLE

Consigli di prudenza

10. Regolamento (UE) 2015/1221 del Parlamento Europeo (VII Atp. CLP) -- Indossare abiti da lavoro con maniche lunghe e calzature di sicurezza per uso professionale di categoria I (rif. Regolamento 2016/425 e Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo 11. Regolamento (UE) 2016/918 del Parlamento Europeo (VIII Atp. CLP) 10.4. Condizioni da evitare INFORMAZIONI GENERALI norma EN ISO 20344). Lavarsi con acqua e sapone dopo aver rimosso gli indumenti protettivi. 12. Regolamento (UE) 2016/1179 (IX Atp. CLP) Raffreddare con getti d'acqua i contenitori per evitare la decomposizione del prodotto e lo sviluppo di sostanze potenzialmente pericolose per PROTEZIONE DEGLI OCCHI TOSSICITÀ PER LA RIPRODUZIONE 13. Regolamento (UE) 2017/776 (X Atp. CLP) Nessuna in particolare. Attenersi tuttavia alla usuali cautele nei confronti dei prodotti chimici. la salute. Indossare sempre l'equipaggiamento completo di protezione antincendio. Raccogliere le acque di spegnimento che non devono Si consiglia di indossare occhiali protettivi ermetici (rif. norma EN 166). EPY 9.10.6 - SDS 1004.13 A 2.0 ... / >>

2.3 Altri pericol

In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%.

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