Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
271-781-5/68608-26-4
Nome della sostanza chimica
Sulfonic acids, petroleum, sodium salts
Concentrazione
1,0-2
CE/CAS
227-062-3/5625-90-1
Nome della sostanza chimica
N,N′-Methylenebismorpholine
Concentrazione
1,0-2 1,0-2
Informazioni generali
Data di revisione:
2011-10-06
A. Nome del prodotto
SINSOL 600
Numero di emergenza
Tennex s.a.s. : ++39 - 035 - 662054 (disponibile in orario di ufficio
Icone in SDS
Informazioni della società
società
TENNEX s.a.s
indirizzo email
info@tennex.it, sicurezza@tennex.it
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H302, H314, H315, H319, H412
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H302
Harmful if swallowed
Sezione 2
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
La miscela non rientra in alcuna delle classi di pericolosità previste dalla Direttiva 1999/45/CE e dal Regolamento CE 1272/2008, con riferimento al metodo convenzionale. Sostanze pericolose contenute. Classificazione armonizzata del Regolamento CE 1272/2008 e della Direttiva 67/548/CEE : Regolamento CE 1272/2008 Direttiva 67/548/CEE Sostanza pericolosa Classe e categoria di Indicazioni Pericolo (simbolo) Frasi di pericolo (simbolo) di pericolo Acidi solfonici da Eye Irrit. 2 (GHS07) H319 Irritante (Xi) R36 petrolio, sali sodici Skin Irrit. 2 (GHS07) H315 Irritante (Xi) R38 N,N'- Acute Tox. 4 (GHS07) H302 Nocivo (Xn) R22 Metilenbismorfolina Skin Corr. 1B (GHS05) H314 Corrosivo (C) R34 (Derivato ossazinico) Aquatic Chronic 3 H412 Pericoloso per l'ambiente R52 Alcool grasso Skin Irrit. 2 (GHS07) H315 Irritante (Xi) R38 etossilato NOTA : Il testo completo delle indicazioni di pericolo e delle frasi di rischio è riportato nella sezione 16.
Consigli di prudenza
S24/25 - Evitare il contatto con gli occhi e con la pelle.
2.3 Altri pericol
Il prodotto non rientra nei criteri previsti dall’allegato XIII del Regolamento 1907/2006 per la classificazione delle sostanze come PBT o vPvB. Il prodotto può accumulare cariche elettrostatiche che possono provocare una scarica elettrica, fonte di innesco per l'incendio. Le nebbie/aerosol del prodotto possono formare rapidamente miscele infiammabili con l'aria, che possono costituire anche una atmosfera esplosiva (D.Lgs. 09/04/2008, n. 81, e Direttiva 1999/92/CE). Occorre pertanto controllare l'uso del prodotto ed evitare la formazione e la diffusione delle nebbie/aerosol.