Informazioni generali
Data di revisione:
2017-10-01
A. Nome del prodotto
Idrogeno
CAS n.
1333-74-0
1.2.2. Usi sconsigliati
Non utilizzare per gonfiare palloncini: pericolo di esplosione Uso di consumo
Numero di emergenza
nel trasporto 800.452661 (operativo 24h/24h, 365 giorni all"anno, presso il centro di Risposta Nazionale del Servizio Emergenze Trasporti S.E.T.)
Icone in SDS
Informazioni della società
società
Tecnigas srl
indirizzo email
tecnigas@tecnigas.it
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H220, H280
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H220
Extremely flammable gas
Sezione 2
Pericoli fisici
Gas infiammabili, categoria 1 H220 Gas sotto pressione : Gas compresso H280 1
2.2 Elementi dell’etichetta
Etichettatura secondo il Regolamento CE n. 1272/2008 [CLP] 2.1 : Gas infiammabili 7 Trasporto su strada/ferrovia (ADR/RID) Classe : 2 Codice classificazione : 1F N° di identificazione del pericolo : 23 Codice di restrizione in galleria : B/D - Trasporto in cisterna: passaggio vietato nelle gallerie di categoria B, C, D, ed E; Altri trasporti: passaggio vietato nelle gallerie di categoria D, ed E Trasporto per via aerea (ICAO-TI / IATA-DGR) Classe/ Divisione (rischi(o) sussidiari(o)) : 2.1 Trasporto per mare (IMDG) Classe/ Divisione (rischi(o) sussidiari(o)) : 2.1 Scheda di Emergenza (EmS) - Fuoco : F-D Scheda di Emergenza (EmS) - Perdita : S-U 14.4. Gruppo di imballaggio Trasporto su strada/ferrovia (ADR/RID) : Non applicabile Trasporto per via aerea : Non applicabile (ICAO-TI / IATA-DGR) Trasporto per mare (IMDG) : Non applicabile
Indicazioni di pericolo
H220 - Gas altamente infiammabile H280 - Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato H vedere la sezione 16 3.2. Miscele : Non applicabile SEZIONE 4: Misure di primo soccorso 4.1. Descrizione delle misure di primo soccorso - Inalazione : Spostare la vittima in zona non contaminata indossando l'autorespiratore. Mantenere il paziente disteso e al caldo. Chiamare un medico. Procedere alla respirazione artificiale in caso di arresto della respirazione - Contatto con la pelle : Non si attendono effetti avversi derivanti da questo prodotto - Contatto con gli occhi : Non si attendono effetti avversi derivanti da questo prodotto - Ingestione : L'ingestione è considerata una via di esposizione poco probabile 4.2. Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardati Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardati : In alta concentrazione può causare asfissia. I sintomi possono includere perdita di mobilità e/o conoscenza. Le vittime possono non rendersi conto dell'asfissia Fare riferimento alla sezione 11 2 4.3. Indicazione dell'eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e di trattamenti speciali : Nessuno(a). SEZIONE 5: Misure antincendio 5.1. Mezzi di estinzione - Mezzi di estinzione idonei : Acqua nebulizzata Polvere secca - Mezzi di estinzione non idonei : Diossido di carbonio Non usare getti d'acqua per estinguere l'incendio 5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela Pericoli specifici : L'esposizione alle fiamme può causare la rottura o l'esplosione del recipiente Prodotti di combustione pericolosi : Nessuno(a). 5.3. Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi Metodi specifici : Utilizzare misure antincendio adeguate all'incendio circostante. L'esposizione alle fiamme e al calore può causare la rottura del recipiente. Raffreddare i contenitori esposti al rischio con getti d'acqua a doccia da una posizione protetta. Non riversare l'acqua contaminata dell'incendio negli scarichi fognari. Se possibile arrestare la fuoriuscita di prodotto. Se possibile utilizzare acqua nebulizzata per abbattere i fumi. Non spegnere una fuga di gas incendiato se non assolutamente necessario. Può verificarsi una riaccensione esplosiva. Spegnere tutte le fiamme circostanti. Spostare i recipienti lontano dall'area dell'incendio se questo può essere fatto senza rischi. Dispositivi di protezione speciali per addetti : Usare l'autorespiratore in spazi confinati Antincendio Indumenti di protezione e dispositivi di protezione (autorespiratori) standard per vigili del fuoco EN 137 - Dispositivi di protezione delle vie respiratorie - Autorespiratori a circuito aperto ad aria compressa con maschera intera. EN 469 Indumenti di protezione per vigili del fuoco. EN 659 Guanti di protezione per vigili del Fuoco. SEZIONE 6: Misure in caso di rilascio accidentale 6.1. Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza : Tentare di arrestare la fuoriuscita. Evacuare l'area. Monitorare la concentrazione del prodotto rilasciato. Considerare il rischio di atmosfere esplosive. Usare l'autorespiratore per entrare nella zona interessata se non è provato che l'atmosfera sia respirabile. Eliminare le fonti di ignizione. Assicurare una adeguata ventilazione. Operare in accordo al piano di emergenza locale. Rimanere sopravvento. 6.2. Precauzioni ambientali : Tentare di arrestare la fuoriuscita 6.3. Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica : Ventilare la zona 6.4. Riferimento ad altre sezioni : Vedere anche le sezioni 8 e 13 3 SEZIONE 7: Manipolazione e immagazzinamento 7.1. Precauzioni per la manipolazione sicura Uso sicuro del prodotto : Il prodotto deve essere manipolato in accordo alle buone prassi di sicurezza e di igiene industriale Soltanto il personale con esperienza e opportunamente addestrato può manipolare i gas sotto pressione. Prendere in considerazione le valvole di sicurezza nelle installazioni per gas. Assicurarsi che l'intero sistema di distribuzione del gas sia stato (o sia regolarmente) verificato contro le fughe prima dell'uso. Non fumare mentre si manipola il prodotto. Utilizzare solo apparecchiature specifiche, adatte per il prodotto, la pressione e la temperatura di impiego. In caso di dubbi contattare il fornitore del gas. Evitare il risucchio di acqua, acidi ed alcali. Valutare il rischio di potenziali atmosfere esplosive e la necessità di apparecchiature explosion-proof. Eliminare l'aria dal sistema prima di introdurre il gas. Prendere precauzioni contro le scariche elettrostatiche. Tenere lontano da fonti di ignizione (comprese cariche elettrostatiche). Valutare la necessità di utilizzare solo attrezzi antiscintilla. Non respirare il gas. Evitare il rilascio del prodotto in atmosfera. Assicurarsi che le apparecchiature siano adeguatamente messe a terra. Manipolazione sicura del contenitore del gas : Far riferimento alle istruzioni del fornitore per la manipolazione del contenitore. Non permettere il riflusso del gas nel contenitore. Proteggere le bombole da danni fisici; non trascinare, far rotolare, far scivolare o far cadere. Quando si spostano le bombole, anche se per brevi distanze, utilizzare gli opportuni mezzi di movimentazione (carrelli, carrelli a mano, etc…) progettati per il trasporto delle bombole. Lasciare i cappellotti di protezione delle valvole in posizione fino a quando il contenitore non è stato fissato a un muro o a un banco di lavoro o posizionato in un opportuno sostegno ed è pronto per l'uso. Se l'operatore incontra una qualsiasi difficoltà durante il funzionamento della valvola interrompere l'uso e contattare il fornitore. Mai tentare di riparare o modificare le valvole dei contenitori o i dispositivi di sicurezza. Le valvole danneggiate devono essere immediatamente segnalate al fornitore. Mantenere le valvole dei contenitori pulite e libere da contaminanti, in particolare olio e acqua. Rimontare i tappi e/o i cappellotti delle valvole e dei contenitori, ove forniti, non appena il contenitore è disconnesso dall'apparecchiatura. Chiudere la valvola del contenitore dopo ogni utilizzo anche se vuoto, anche se ancora connesso all'apparecchiatura. Mai tentare di trasferire i gas da una bombola/contenitore a un altro. Non utilizzare fiamme dirette o riscaldamento elettrico per aumentare la pressione interna del contenitore. Non rimuovere né rendere illeggibili le etichette apposte dal fornitore per l'identificazione del contenuto della bombola. Evitare il risucchio di acqua nel contenitore. Aprire lentamente la valvola per evitare colpi di pressione. 7.2. Condizioni per lo stoccaggio sicuro, comprese eventuali incompatibilità : Osservare le normative e i requisiti legislativi locali relativi allo stoccaggio dei recipienti. I recipienti non devono essere immagazzinati in condizioni tali da favorire fenomeni corrosivi. I cappellotti e/o i tappi devono essere montati. I recipienti devono essere immagazzinati in posizione verticale e ancorati in modo da prevenirne la caduta. I contenitori in stoccaggio dovrebbero essere controllati periodicamente per verificarne le condizioni generali ed eventuali perdite. Mantenere il contenitore sotto i 50°C in zona ben ventilata. Immagazzinare i recipienti in aree dove non vi è rischio di incendio, lontano da sorgenti di calore e da fonti di ignizione. Tenere lontano da sostanze combustibili. Non immagazzinare con gas ossidanti o altri ossidanti in genere. Tutte le apparecchiature elettriche presenti nell'area di stoccaggio dovrebbero essere compatibili con il rischio di formazione di atmosfere esplosive. 7.3. Usi finali particolari : Nessuno(a). 4 SEZIONE 8: Controllo dell’esposizione/protezione individuale 8.1. Parametri di controllo OEL (Limiti di esposizione professionale) : Dati non disponibili. DNEL (Livello derivato senza effetto) : Dati non disponibili. PNEC (Prevedibili concentrazioni prive di effetti) : Dati non disponibili. 8.2. Controlli dell’esposizione 8.2.1. Controlli tecnici idonei : Fornire adeguata ventilazione degli scarichi a livello generale e locale. Il prodotto deve essere manipolato in circuito chiuso. I sistemi sotto pressione devono essere controllati periodicamente per verificare l'assenza di perdite. Quando è possibile il rilascio di gas o vapori infiammabili, devono essere utilizzati dei rilevatori di gas. Considerare l'uso di un sistema di permessi di lavoro, per esempio per le attività di manutenzione 8.2.2. Misure di protezione individuale, ad es, dispositivi di protezione individuale : Dovrebbe essere condotta e documentata un'analisi del rischio in ogni area di lavoro, per valutare il rischio correlato all'utilizzo del prodotto e per individuare i DPI appropriati ai rischi identificati. Devono essere considerate le seguenti raccomandazioni: Devono essere selezionati DPI conformi agli standard EN/ISO raccomandati. • Protezione per occhi/volto : Indossare occhiali di sicurezza con protezione laterale EN 166 - Protezione personale degli occhi • Protezione per la pelle • Protezione per le mani : Indossare guanti da lavoro quando si movimentano i contenitori di gas EN 388 - Guanti di protezione contro rischi meccanici • Altri : Valutare l'utilizzo di indumenti di sicurezza resistenti alle fiamme e antistatici. EN ISO 14116 - Materiali e indumenti a propagazione limitata di fiamma EN ISO 1149-5 -Indumenti di protezione - Proprietà elettrostatiche Indossare scarpe di sicurezza durante la movimentazione dei contenitori. EN ISO 20345 - Dispositivi di protezione individuale - Calzature di sicurezza. • Protezione per le vie respiratorie : Nessuna necessaria • Pericoli termici : Nessuna necessaria 8.2.3. Controlli dell’esposizione ambientale : Non sono richieste misure specifiche di gestione del rischio oltre alle buone prassi di sicurezza e di igiene industriale. Fare riferimento alla legislazione locale per restrizioni alle emissioni in atmosfera. Vedere la sezione 13 per i metodi di trattamento/smaltimento specifici del gas. SEZIONE 9: Proprietà fisiche e chimiche 9.1. Informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche fondamentali Aspetto Stato fisico a 20°C / 101.3kPa : Gas. Colore : Incolore. Odore : Odore di aglio. Poco avvertibile a basse concentrazioni. Soglia olfattiva : La soglia olfattiva è soggettiva e inadeguata per avvertire di una sovraesposizione. pH : Non applicabile. Massa molecolare : 2 g/mol Punto di fusione : -259 °C Punto di ebollizione : -253 °C Punto di infiammabilitá : Non applicabile per i gas e le miscele di gas. Temperatura critica [°C] : -240 °C Velocità d'evaporazione (etere=1) : Non applicabile per i gas e le miscele di gas. Limiti di infiammabilità : 4 - 77 vol % Tensione di vapore [20°C] : Non applicabile. Tensione di vapore [50°C] : Non applicabile. 5 Densità relativa, gas (aria=1) : 0,07 Densità relativa, liquido (acqua=1) : 0,07 Solubilità in acqua : 1,6 mg/l Coefficiente di ripartizione n-ottanolo/acqua : Non applicabile per i gas inorganici. [log Kow] Temperatura di autoignizione : 560 °C Temperatura di decomposizione [°C] : Non applicabile. Viscosità [20°C] : Non applicabile. Proprietà esplosive : Non applicabile Proprietà ossidanti : Nessuno(a)
Prevenzione
P210 - Tenere lontano da fonti di calore, superfici calde, scintille, fiamme libere o altre fonti di accensione. Non fumare
Reazione
P377 - In caso d’incendio dovuto a perdita di gas, non estinguere a meno che non sia possibile bloccare la perdita senza pericolo P381 - In caso di perdita, eliminare tutte le fonti di accensione.
Conservazione
P403 - Conservare in luogo ben ventilato
2.3 Altri pericol
Nessuno(a) 3.1. Sostanze Nome
CLASSIFICAZIONE CLP
Numero CAS) 1333-74-0 100 Flam. Gas 1, H220 Numero CE) 215-605-7 Press. Gas (Comp.), H280 Numero indice EU) 001-001-00-9 (Numero di registrazione) *1 Non contiene altri prodotti e/o impurezze che influenzano la classificazione del prodotto. *1: Indicata nella lista di sostanze dell'Allegato IV/V del REACH, esente dall'obbligo di registrazione. *2: Scadenza di registrazione non superata. 3 Registrazione non richiesta sostanza fabbricata o importata in quantità <1t/anno
Ulteriori informazioni
Altri dati : Brucia con fiamma invisibile. SEZIONE 10: Stabilità e reattività 10.1. Reattività : Non ci sono ulteriori pericoli di reattività oltre a quelli descritti nei paragrafi sottostanti 10.2. Stabilità chimica : Stabile in condizioni normali 10.3. Possibilità di reazioni pericolose : Può reagire violentemente con gli ossidanti Può formare miscele esplosive con l'aria 10.4. Condizioni da evitare : Tenere lontano da fonti di calore/scintille/fiamme libere/superfici riscaldate – Non fumare Evitare l’umidità negli impianti 10.5. Materiali incompatibili : Aria, agenti ossidanti Consultare la norma ISO 11114 per informazioni addizionali sulla compatibilità dei materiali 10.6. Prodotti di decomposizione pericolosi : In condizioni normali di stoccaggio e utilizzo, non dovrebbero generarsi prodotti di decomposizione pericolosi SEZIONE 11: Informazioni tossicologiche 11.1. Informazioni sugli effetti tossicologici Tossicità acuta : Questo prodotto non ha alcun effetto tossicologico conosciuto. Corrosione/irritazione cutanea : Nessun effetto conosciuto da parte di questo prodotto Lesioni/irritazioni oculari gravi : Nessun effetto conosciuto da parte di questo prodotto Sensibilizzazione respiratoria o cutanea : Nessun effetto conosciuto da parte di questo prodotto Mutagenicità : Nessun effetto conosciuto da parte di questo prodotto Cancerogenicità : Nessun effetto conosciuto da parte di questo prodotto Tossico per la riproduzione: fertilità : Nessun effetto conosciuto da parte di questo prodotto Tossico per la riproduzione: feto : Nessun effetto conosciuto da parte di questo prodotto Tossicità specifica per organi bersaglio : Nessun effetto conosciuto da parte di questo prodotto (STOT) — esposizione singola Tossicità specifica per organi bersaglio : Nessun effetto conosciuto da parte di questo prodotto (STOT) — esposizione ripetuta Pericolo in caso di aspirazione : Non applicabile per i gas e le miscele di gas SEZIONE 12: Informazioni ecologiche 12.1. Tossicità Valutazione : Questo prodotto non causa alcun danno ecologico. EC50 48h - Daphnia magna [mg/l] : Dati non disponibili. EC50 72h - Algae [mg/l] : Dati non disponibili. CL50 96h - Pesce : Dati non disponibili. 6 12.2. Persistenza e degradabilità Valutazione : Questo prodotto non causa alcun danno ecologico. 12.3. Potenziale di bioaccumulo Valutazione : Questo prodotto non causa alcun danno ecologico. 12.4. Mobilità nel suolo Valutazione : Questo prodotto non causa alcun danno ecologico.
Risultati della valutazione PBT e vPvB
Valutazione : Non classificato come PBT o vPvB Dati non disponibili.
Altri pericoli non menzionati nella classificazione
Nessun effetto conosciuto da parte di questo prodotto Effetti sullo strato d'ozono : Nessuno(a). Potenziale di riscaldamento globale (GWP) : 6 [CO2=1] Effetti sul riscaldamento globale : Nessun effetto conosciuto da parte di questo prodotto SEZIONE 13: Considerazioni sullo smaltimento 13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti Contattare il fornitore se si ritengono necessarie istruzioni. Non scaricare in zone con rischio di formazione di atmosfere esplosive con l'aria. Il gas dovrebbe essere smaltito in opportuna torcia con dispositivo anti-ritorno di fiamma. Non scaricare dove l'accumulo può essere pericoloso. Assicurarsi che non siano superati i limiti di emissione previsti dalle normative locali o indicate nelle autorizzazioni. Per ulteriori informazioni sui metodi di smaltimento idonei, consultare il Code of Practice EIGA Doc 30 "Disposal of gases", reperibile all'indirizzo http://www.eiga.eu. Restituire al fornitore il prodotto non utilizzato nel recipiente originale Elenco dei rifiuti pericolosi : 16 05 04*: gas in contenitori a pressione (compresi gli halon), contenenti sostanze pericolose
Informazioni aggiuntive
Nessuno(a). il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti da parte di imprese esterne deve essere effettuato in conformità alla normativa vigente SEZIONE 14: Informazioni sul trasporto
Numero ONU
1049 14.2. Nome di spedizione dell’ONU Trasporto su strada/ferrovia (ADR/RID) : IDROGENO COMPRESSO Trasporto per via aerea : HYDROGEN, COMPRESSED (ICAO-TI / IATA-DGR) Trasporto per mare (IMDG) : HYDROGEN, COMPRESSED 14.3. Classi di pericolo connesso al trasporto
Pericoli per l’ambiente
Trasporto su strada/ferrovia (ADR/RID) : Nessuno(a). Trasporto per via aerea : Nessuno(a). (ICAO-TI / IATA-DGR) Trasporto per mare (IMDG) : Nessuno(a). 14.6. Precauzioni speciali per gli utilizzatori Istruzioni di imballaggio Trasporto su strada/ferrovia (ADR/RID) : P200 Trasporto per via aerea (ICAO-TI / IATA-DGR) Aerei passeggeri e cargo : Vietato Solo aerei cargo : 200 Trasporto per mare (IMDG) : P200 Misure di precazione per il trasporto : Evitare il trasporto su veicoli dove la zona di carico non è separata dall'abitacolo Assicurarsi che il conducente sia informato del rischio potenziale del carico e sappia cosa fare in caso di incidente o di emergenza. Prima di iniziare il trasporto: - Assicurarsi che vi sia adeguata ventilazione - Accertarsi che il carico sia ben assicurato - Assicurarsi che la valvola della bombola sia chiusa e che non perda - Assicurarsi che il tappo cieco della valvola, ove fornito,sia correttamente montato - Assicurarsi che il cappellotto, ove fornito, sia correttamente montato. 14.7. Trasporto di rinfuse secondo l'allegato II di Marpol 73/78 e il codice IBC : Non applicabile. SEZIONE 15: Informazioni sulla regolamentazione 15.1. Disposizioni legislative e regolamentari su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la miscela Normative UE Restrizioni consigliate : Nessuno(a) Direttiva Seveso 2012/18/UE (Seveso III) Indicata nella lista Norme nazionali Legislazione nazionale : Assicurare l'osservanza di tutte le norme nazionali e locali. Classe di pericolo per le acque (WGK) : - N. Kenn : 741 15.2. Valutazione della sicurezza chimica : Per questo prodotto non è necessario effettuare una valutazione della sicurezza chimica (CSA).