Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
Informazioni generali
Data di revisione:
2016-04-13
A. Nome del prodotto
Zolfo fuso
Sostanza
Zolfo fuso
CAS n.
7704-34-9
Numero di registrazione REACH
01-2119487295-27-XXXX
Usi identificati:
Agente legante e distaccante, Produzione e lavorazione della gomma, Applicazioni stradali ed edili, Utilizzo e produzione di esplosivi, Utilizzo nel settore agrochimico, Uso nella produzione di fiammiferi e fuochi di artificio, Utilizzo come combustibile/carburante
1.2.2. Usi sconsigliati
gli usi pertinenti sono sopra elencati. Non sono raccomandati altri usi a meno che non sia stata condotta una valutazione , prima dell"inizio di detto uso, che dimostri che i rischi connessi a tale uso sono controllati Consultare la sezione 16 per una lista completa degli impieghi per i quali è previsto uno scenario di esposizione ES allegato a questa scheda
Icone in SDS
Informazioni della società
società
SOLBAT Srl
indirizzo email
segreteria@solmine.it
Informazioni GHS
Avvertenza
PERICOLO
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H315
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H315
Causes skin irritation
Sezione 2
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Skin Irrit. 2: H315 L’elenco delle frasi H estese è riportato in sezione 16.
2.2 Elementi dell’etichetta
GHS07
AVVERTENZA
PERICOLO
Indicazioni di pericolo
H315: Provoca irritazione cutanea
Prevenzione
P280: Indossare guanti/Indumenti protettivi/Proteggere gli occhi/il viso
Reazione
P302+352: IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: lavare abbondantemente con acqua e sapone P332+313 In caso di irritazione della pelle consultare un medico
2.3 Altri pericol
In caso di manipolazione o uso a temperature elevate, il contatto con il prodotto caldo o i vapori può causare ustioni. Lo zolfo liquido può sviluppare diossido di zolfo (SO2) e solfuro di idrogeno (H2S) tossico e infiammabile. Le particelle fini disperse in aria generano miscele esplosive. Se presente, l'idrogeno solforato può accumularsi nei serbatoi o in luoghi confinati, con pericolo per gli operatori che devono accedervi. In questo caso la sovraesposizione può causare irritazione delle vie respiratorie, vertigini, nausea, perdita di conoscenza e morte. Il prodotto non soddisfa i criteri di classificazione PBT o vPvB di cui all’allegato XIII del REACH.