Informazioni generali
A. Nome del prodotto
SODIO PERCARBONATO
Usi identificati:
Effetti interattivi Informazione non pertinente - IMO: International Maritime Organization
Icone in SDS
Informazioni della società
società
SOCHIL CHIMICA SRL
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H272, H302, H315, H318, H319, H332, H335
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H272
May intensify fire; oxidiser
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
Si raccomanda di considerare nel processo di valutazione del rischio i valori limite di esposizione professionale previsti dall’ ACGIH per le
Altri pericoli non menzionati nella classificazione
3. Regolamento (UE) 790/2009 del Parlamento Europeo (I Atp. CLP) Identificazione EQUIPAGGIAMENTO x = Conc. %
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
1272/2008 (CLP) SEZIONE 10. Stabilità e reattività polveri inerti non altrimenti classificate (PNOC frazione respirabile 3 mg/mc; PNOC frazione inalabile 10 mg/mc). In caso di superamento di SENSIBILIZZAZIONE RESPIRATORIA O CUTANEA 4. Regolamento (UE) 2015/830 del Parlamento Europeo Indumenti normali per la lotta al fuoco, come un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (EN 137), completo antifiamma (EN469), Sostanze soggette alla Convenzione di Stoccolma: tali limiti si consiglia l’utilizzo di un filtro di tipo P la cui classe (1, 2 o 3) dovrà essere scelta in base all’esito della valutazione del rischio. 5. Regolamento (UE) 286/2011 del Parlamento Europeo (II Atp. CLP) 10.1. Reattività SODIO CARBONATO guanti antifiamma (EN 659) e stivali per Vigili del Fuoco (HO A29 oppure A30). Informazioni non disponibili Nessuna Il prodotto è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) (e successive modifiche ed Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo 6. Regolamento (UE) 618/2012 del Parlamento Europeo (III Atp. CLP) CAS Il prodotto è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) (e successive modifiche ed 497-19-8 30 ≤ x < 50 Eye Irrit. 2 H319 8.2. Controlli dell’esposizione 7. Regolamento (UE) 487/2013 del Parlamento Europeo (IV Atp. CLP) adeguamenti). Il prodotto pertanto richiede una scheda dati di sicurezza conforme alle disposizioni del Regolamento (UE) 2015/830. CE Controlli Sanitari adeguamenti). Il prodotto pertanto richiede una scheda dati di sicurezza conforme alle disposizioni del Regolamento (UE) 2015/830. 207-838-8 SEZIONE 6. Misure in caso di rilascio accidentale SEZIONE 13. Considerazioni sullo smaltimento Non vi sono particolari pericoli di reazione con altre sostanze nelle normali condizioni di impiego. MUTAGENICITÀ SULLE CELLULE GERMINALI 8. Regolamento (UE) 944/2013 del Parlamento Europeo (V Atp. CLP) Eventuali informazioni aggiuntive riguardanti i rischi per la salute e/o l'ambiente sono riportate alle sez. 11 e 12 della presente scheda. INDEX I lavoratori esposti a questo agente chimico pericoloso per la salute devono essere sottoposti alla sorveglianza sanitaria effettuata secondo le Eventuali informazioni aggiuntive riguardanti i rischi per la salute e/o l'ambiente sono riportate alle sez. 11 e 12 della presente scheda. 011-005-00-2 Considerato che l'utilizzo di misure tecniche adeguate dovrebbe sempre avere la priorità rispetto agli equipaggiamenti di protezione personali, 9. Regolamento (UE) 605/2014 del Parlamento Europeo (VI Atp. CLP) 6.1. Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza 10.2. Stabilità chimica 13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti SODIO TRIFOSFATO PENTABASICO disposizioni dell'art. 41 del D.Lgs. 81 del 9 aprile 2008 salvo che il rischio per la sicurezza e la salute del lavoratore sia stato valutato assicurare una buona ventilazione nel luogo di lavoro tramite un'efficace aspirazione locale. Classificazione e indicazioni di pericolo: Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo 10. Regolamento (UE) 2015/1221 del Parlamento Europeo (VII Atp. CLP) CAS irrilevante, secondo quanto previsto dall'art. 224 comma 2. Classificazione e indicazioni di pericolo: 7758-29-4 20 ≤ x < 30 Eye Irrit. 2 H319, Skin Irrit. 2 H315, STOT SE 3 H335 Per la scelta degli equipaggiamenti protettivi personali chiedere eventualmente consiglio ai propri fornitori di sostanze chimiche. 11. Regolamento (UE) 2016/918 del Parlamento Europeo (VIII Atp. CLP) CE Lesioni oculari gravi, categoria 1 231-838-7 H318 Provoca gravi lesioni oculari. Evitare la formazione di polvere spruzzando il prodotto con acqua se non ci sono controindicazioni. I dispositivi di protezione individuali devono riportare la mercatura CE che attesta la loro conformità alle norme vigenti. Il prodotto è stabile nelle normali condizioni di impiego e di stoccaggio. Riutilizzare, se possibile. I residui del prodotto sono da considerare rifiuti speciali pericolosi. La pericolosità dei rifiuti che contengono in parte CANCEROGENICITÀ 12. Regolamento (UE) 2016/1179 (IX Atp. CLP) INDEX Regolamento (CE) Nr. 648/2004 Irritazione cutanea, categoria 2 H315 Provoca irritazione cutanea. Indossare adeguati dispositivi di protezione (compresi i dispositivi di protezione individuale di cui alla sezione 8 della scheda dati di sicurezza) Prevedere doccia di emergenza con vaschetta visoculare. questo prodotto deve essere valutata in base alle disposizioni legislative vigenti. 13. Regolamento (UE) 2017/776 (X Atp. CLP) SODIO SILICATO AMORFO Ingredienti conformi al Regolamento (CE) Nr. 648/2004 Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione H335 Può irritare le vie respiratorie. 10.3. Possibilità di reazioni pericolose onde prevenire contaminazioni della pelle, degli occhi e degli indumenti personali. Queste indicazioni sono valide sia per gli addetti alle PROTEZIONE DELLE MANI Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo Lo smaltimento deve essere affidato ad una società autorizzata alla gestione dei rifiuti, nel rispetto della normativa nazionale ed CAS singola, categoria 3 1344-09-8 9 ≤ x < 10 Acute Tox. 4 H332, Eye Irrit. 2 H319, Skin Irrit. 2 H315 lavorazioni che per gli interventi in emergenza. In caso sia previsto un contatto prolungato con il prodotto, si consiglia di proteggere le mani con guanti da lavoro resistenti alla penetrazione eventualmente locale. - The Merck Index. - 10th Edition 15.2. Valutazione della sicurezza chimica CE (rif. norma EN 374). Le polveri sono potenzialmente esplosive in miscela con l'aria. IMBALLAGGI CONTAMINATI
2.2 Elementi dell’etichetta
TOSSICITÀ PER LA RIPRODUZIONE - Handling Chemical Safety INDEX 6.2. Precauzioni ambientali Per la scelta definitiva del materiale dei guanti da lavoro si deve valutare anche il processo di utilizzo del prodotto e gli eventuali ulteriori Gli imballaggi contaminati devono essere inviati a recupero o smaltimento nel rispetto delle norme nazionali sulla gestione dei rifiuti. - INRS - Fiche Toxicologique (toxicological sheet) 10.4. Condizioni da evitare SODIO PERCARBONATO Non è stata elaborata una valutazione di sicurezza chimica per la miscela e le sostanze in essa contenute. prodotti che ne derivano. Si rammenta inoltre che i guanti in lattice possono dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo - Patty - Industrial Hygiene and Toxicology CAS Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. 15630 - 89 -4 3 ≤ x < 5 Ox. Sol. 3 H272, Acute Tox. 4 H302, Eye Dam. 1 H318 Impedire che il prodotto penetri nelle fognature, nelle acque superficiali, nelle falde freatiche. PROTEZIONE DELLA PELLE - N.I. Sax - Dangerous properties of Industrial Materials-7, 1989 Edition SEZIONE 14. Informazioni sul trasporto CE Indossare abiti da lavoro con maniche lunghe e calzature di sicurezza per uso professionale di categoria II (rif. Direttiva 89/686/CEE e norma Evitare l'accumulo di polveri nell'ambiente. 239 - 707 -6
Pittogrammi di pericolo
TOSSICITÀ SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA - Sito Web IFA GESTIS INDEX 6.3. Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica EN ISO 20344). Lavarsi con acqua e sapone dopo aver rimosso gli indumenti protettivi. Il prodotto non è da considerarsi pericoloso ai sensi delle disposizioni vigenti in materia di trasporto di merci pericolose su strada (A.D.R.), su - Sito Web Agenzia ECHA 10.5. Materiali incompatibili Alcol grasso alcossilato PROTEZIONE DEGLI OCCHI Testo delle indicazioni di pericolo (H) citate alle sezioni 2-3 della scheda: Può irritare le vie respiratorie ferrovia (RID), via mare (IMDG Code) e via aerea (IATA). - Banca dati di modelli di SDS di sostanze chimiche - Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità CAS 1 ≤ x < 5 Eye Irrit. 2 H319, Skin Irrit. 2 H315 Raccogliere il prodotto fuoriuscito ed inserirlo in contenitori per il recupero o lo smaltimento. Se il prodotto è infiammabile, utilizzare Si consiglia di indossare visiera a cappuccio o visiera protettiva abbinata a occhiali ermetici (rif. norma EN 166). CE un’apparecchiatura antideflagrante. Eliminare il residuo con getti d'acqua se non ci sono controindicazioni. PROTEZIONE RESPIRATORIA Informazioni non disponibili Ox. Sol. 3 Solido comburente, categoria 3
Numero ONU
TOSSICITÀ SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE RIPETUTA INDEX Provvedere ad una sufficiente areazione del luogo interessato dalla perdita. Valutare la compatibilità del recipiente da utilizzare con il Si consiglia l’utilizzo di una mascherina facciale filtrante di tipo P la cui classe (1, 2 o 3) ed effettiva necessità, dovrà essere definita in base Nota per l’utilizzatore: Acute Tox. 4 Tossicità acuta, categoria 4 10.6. Prodotti di decomposizione pericolosi prodotto, verificando la sezione 10. Lo smaltimento del materiale contaminato deve essere effettuato conformemente alle disposizioni del all’esito della valutazione del rischio (rif. norma EN 149). Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo Non applicabile Le informazioni contenute in questa scheda si basano sulle conoscenze disponibili presso di noi alla data dell’ultima versione. L’utilizzatore Eye Dam. 1 Lesioni oculari gravi, categoria 1 Il testo completo delle indicazioni di pericolo (H) è riportato alla sezione 16 della scheda. punto 13. CONTROLLI DELL’ESPOSIZIONE AMBIENTALE Eye Irrit. 2 Irritazione oculare, categoria 2 deve assicurarsi della idoneità e completezza delle informazioni in relazione allo specifico uso del prodotto. 14.2. Nome di spedizione dell’ONU Le emissioni da processi produttivi, comprese quelle da apparecchiature di ventilazione dovrebbero essere controllate ai fini del rispetto della Informazioni non disponibili
Pericolo in caso di aspirazione
Non si deve interpretare tale documento come garanzia di alcuna proprietà specifica del prodotto. Skin Irrit. 2 Irritazione cutanea, categoria 2 6.4. Riferimento ad altre sezioni normativa di tutela ambientale.
Indicazioni di pericolo
Poichè l'uso del prodotto non cade sotto il nostro diretto controllo, è obbligo dell'utilizzatore osservare sotto la propria responsabilità le leggi e STOT SE 3 Pericolo Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione singola, categoria 3