Informazioni generali
A. Nome del prodotto
H302
CAS n.
Numero
Usi identificati:
Ingredienti conformi al Regolamento (CE) Nr. 648/2004 Non applicabile
Icone in SDS
Informazioni della società
società
SOCHIL CHIMICA SRL
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H226, H302, H314, H315, H317, H318, H336, H400, H410, H412
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H226
Flammable liquid and vapour
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
Provoca gravi lesioni oculari TLV-ACGIH 606 100 909 150 PELLE - LC50: Concentrazione letale 50% DIPROPILEN GLICOL MONOMETILETERE Sostanze in Candidate List (Art. 59 REACH)
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
LD50: Dose letale 50% CAS Informazioni non disponibili SENSIBILIZZAZIONE RESPIRATORIA O CUTANEA Informazioni non disponibili In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze SVHC in percentuale superiore a 0,1%. 34590-94-8 1 ≤ x < 5 Sostanza con un limite comunitario di esposizione sul posto di lavoro. Bloccare la perdita se non c'è pericolo. - OEL: Livello di esposizione occupazionale CE Legenda: Indossare adeguati dispositivi di protezione (compresi i dispositivi di protezione individuale di cui alla sezione 8 della scheda dati di sicurezza) 252-104-2 Il prodotto è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) (e successive modifiche ed
PBT
Persistente, bioaccumulante e tossico secondo il REACH INDEX (C) = CEILING ; INALAB = Frazione Inalabile ; RESPIR = Frazione Respirabile ; TORAC = Frazione Toracica. Può provocare una reazione allergica. Sostanze soggette ad autorizzazione (Allegato XIV REACH) Il prodotto è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) (e successive modifiche ed SEZIONE 10. Stabilità e reattività onde prevenire contaminazioni della pelle, degli occhi e degli indumenti personali. Queste indicazioni sono valide sia per gli addetti alle - PEC: Concentrazione ambientale prevedibile
Risultati della valutazione PBT e vPvB
adeguamenti). Il prodotto pertanto richiede una scheda dati di sicurezza conforme alle disposizioni del Regolamento (UE) 2015/830. ALCOOL C10 - 11 ETOSSILATO (8,5)
Contiene
Nessuna adeguamenti). Il prodotto pertanto richiede una scheda dati di sicurezza conforme alle disposizioni del Regolamento (UE) 2015/830. lavorazioni che per gli interventi in emergenza. - PEL: Livello prevedibile di esposizione 8.2. Controlli dell’esposizione Eventuali informazioni aggiuntive riguardanti i rischi per la salute e/o l'ambiente sono riportate alle sez. 11 e 12 della presente scheda. CAS (R)-P-MENTA-1,8-DIENE Eventuali informazioni aggiuntive riguardanti i rischi per la salute e/o l'ambiente sono riportate alle sez. 11 e 12 della presente scheda. 68439-46-3 1 ≤ x < 3 Acute Tox. 4 H302, Eye Dam. 1 H318 10.1. Reattività - PNEC: Concentrazione prevedibile priva di effetti 6.2. Precauzioni ambientali CE In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. Sostanze soggette ad obbligo di notifica di esportazione Reg. (CE) 649/2012: Classificazione e indicazioni di pericolo: - REACH: Regolamento CE 1907/2006 INDEX Considerato che l'utilizzo di misure tecniche adeguate dovrebbe sempre avere la priorità rispetto agli equipaggiamenti di protezione personali, MUTAGENICITÀ SULLE CELLULE GERMINALI Nessuna Classificazione e indicazioni di pericolo: Non vi sono particolari pericoli di reazione con altre sostanze nelle normali condizioni di impiego. - RID: Regolamento per il trasporto internazionale di merci pericolose su treno
Altri pericoli non menzionati nella classificazione
Didecildimetilammonio cloruro assicurare una buona ventilazione nel luogo di lavoro tramite un'efficace aspirazione locale. Lesioni oculari gravi, categoria 1 H318 Provoca gravi lesioni oculari. Impedire che il prodotto penetri nelle fognature, nelle acque superficiali, nelle falde freatiche. - TLV: Valore limite di soglia CAS Per la scelta degli equipaggiamenti protettivi personali chiedere eventualmente consiglio ai propri fornitori di sostanze chimiche. Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo Sostanze soggette alla Convenzione di Rotterdam: Irritazione cutanea, categoria 2 7173-51-5 1 ≤ x < 3 Flam. Liq. 3 H226, Acute Tox. 4 H302, Skin Corr. 1B H314, Eye Dam. 1 H318, H315 Provoca irritazione cutanea. DIPROPILEN GLICOL MONOMETILETERE - TLV CEILING: Concentrazione che non deve essere superata durante qualsiasi momento dell’esposizione lavorativa. I dispositivi di protezione individuali devono riportare la mercatura CE che attesta la loro conformità alle norme vigenti. Informazioni non disponibili Didecildimetilammonio cloruro - (PERFLUOROOCTANE SULFONATES) Pericoloso per l’ambiente acquatico, tossicità STOT SE 3 H336 H412 Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga 6.3. Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica - TWA STEL: Limite di esposizione a breve termine Può reagire con sostanze ossidanti.Scaldato a decomposizione emette fumi acri,leghe di zinco durata. CE Prevedere doccia di emergenza con vaschetta visoculare. CANCEROGENICITÀ Didecildimetilammonio cloruro - (PERFLUOROOCTANE SULFONIC ACID, PERFLUOROOCTANE SULFONATES, PERFLUOROOCTANE cronica, categoria 3 230-525-2 - TWA: Limite di esposizione medio pesato 10.2. Stabilità chimica INDEX PROTEZIONE DELLE MANI SULFONAMIDES, PERFLUOROOCTANE SULFONYLS) Aspirare il prodotto fuoriuscito in recipiente idoneo. Se il prodotto è infiammabile, utilizzare un’apparecchiatura antideflagrante. Valutare la
2.2 Elementi dell’etichetta
SEZIONE 13. Considerazioni sullo smaltimento - VOC: Composto organico volatile (R)-P-MENTA-1,8-DIENE Proteggere le mani con guanti da lavoro di categoria III (rif. norma EN 374). Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo compatibilità del recipiente da utilizzare con il prodotto, verificando la sezione 10. Assorbire il rimanente con materiale assorbente inerte.
vPvBVpvb
Molto persistente e molto bioaccumulante secondo il REACH 13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti CAS Per la scelta definitiva del materiale dei guanti da lavoro si devono considerare: compatibilità, degradazione, tempo di rottura e permeazione. Sostanze soggette alla Convenzione di Stoccolma: Provvedere ad una sufficiente areazione del luogo interessato dalla perdita. Lo smaltimento del materiale contaminato deve essere effettuato Il prodotto è stabile nelle normali condizioni di impiego e di stoccaggio. 5989-27-5 0 ≤ x < 0,25 Flam. Liq. 3 H226, Skin Irrit. 2 H315, Skin Sens. 1 H317, Aquatic Acute 1 H400 M=1, Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. - WGK: Classe di pericolosità acquatica (Germania). Aquatic Chronic 1 H410 M=1, Nel caso di preparati la resistenza dei guanti da lavoro agli agenti chimici deve essere verificata prima dell'utilizzo in quanto non prevedibile. I TOSSICITÀ PER LA RIPRODUZIONE Nessuna Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. conformemente alle disposizioni del punto 13. 10.3. Possibilità di reazioni pericolose guanti hanno un tempo di usura che dipende dalla durata e dalla modalità d’uso. Riutilizzare, se possibile. I residui del prodotto sono da considerare rifiuti speciali pericolosi. La pericolosità dei rifiuti che contengono in parte Nota di classificazione secondo l'allegato VI del Regolamento CLP: C
Pittogrammi di pericolo
CE PROTEZIONE DELLA PELLE Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo Controlli Sanitari 227-813-5 6.4. Riferimento ad altre sezioni questo prodotto deve essere valutata in base alle disposizioni legislative vigenti. BIBLIOGRAFIA GENERALE: INDEX Indossare abiti da lavoro con maniche lunghe e calzature di sicurezza per uso professionale di categoria II (rif. Direttiva 89/686/CEE e norma I lavoratori esposti a questo agente chimico pericoloso per la salute devono essere sottoposti alla sorveglianza sanitaria effettuata secondo le I vapori possono formare miscele esplosive con l'aria. Lo smaltimento deve essere affidato ad una società autorizzata alla gestione dei rifiuti, nel rispetto della normativa nazionale ed 601-029-00-7 1. Regolamento (CE) 1907/2006 del Parlamento Europeo (REACH) EN ISO 20344). Lavarsi con acqua e sapone dopo aver rimosso gli indumenti protettivi. TOSSICITÀ SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA disposizioni dell'art. 41 del D.Lgs. 81 del 9 aprile 2008 salvo che il rischio per la sicurezza e la salute del lavoratore sia stato valutato Eventuali informazioni riguardanti la protezione individuale e lo smaltimento sono riportate alle sezioni 8 e 13. eventualmente locale. 2. Regolamento (CE) 1272/2008 del Parlamento Europeo (CLP) 10.4. Condizioni da evitare Il testo completo delle indicazioni di pericolo (H) è riportato alla sezione 16 della scheda. PROTEZIONE DEGLI OCCHI irrilevante, secondo quanto previsto dall'art. 224 comma 2. IMBALLAGGI CONTAMINATI 3. Regolamento (UE) 790/2009 del Parlamento Europeo (I Atp. CLP) Si consiglia di indossare visiera a cappuccio o visiera protettiva abbinata a occhiali ermetici (rif. norma EN 166). Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo Gli imballaggi contaminati devono essere inviati a recupero o smaltimento nel rispetto delle norme nazionali sulla gestione dei rifiuti. 4. Regolamento (UE) 2015/830 del Parlamento Europeo SEZIONE 7. Manipolazione e immagazzinamento PROTEZIONE RESPIRATORIA Regolamento (CE) Nr. 648/2004 Evitare il surriscaldamento. Evitare l'accumulo di cariche elettrostatiche. Evitare qualunque fonte di accensione.