Informazioni generali
A. Nome del prodotto
8.1. Parametri di controllo
Usi identificati:
- The Merck Index. - 10th Edition
Icone in SDS
Informazioni della società
società
SOCHIL CHIMICA SRL
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H290, H314, H315, H318, H400
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H290
May be corrosive to metals
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
assicurare una buona ventilazione nel luogo di lavoro tramite un'efficace aspirazione locale. Informazioni non disponibili - CAS NUMBER: Numero del Chemical Abstract Service IDROSSIDO DI SODIO 10.1. Reattività ADR / RID: HIN - Kemler: 80 Quantità Limitate: 1 L Codice di restrizione in galleria: (E) CAS Per la scelta degli equipaggiamenti protettivi personali chiedere eventualmente consiglio ai propri fornitori di sostanze chimiche. GRAVI DANNI OCULARI / IRRITAZIONE OCULARE - EC50: Concentrazione che dà effetto al 50% della popolazione soggetta a test Bloccare la perdita se non c'è pericolo. 1310-73-2 5 ≤ x < 9 Met. Corr. 1 H290, Skin Corr. 1A H314, Eye Dam. 1 H318
Disposizioni speciali
CE I dispositivi di protezione individuali devono riportare la mercatura CE che attesta la loro conformità alle norme vigenti. - CE NUMBER: Numero identificativo in ESIS (archivio europeo delle sostanze esistenti) Indossare adeguati dispositivi di protezione (compresi i dispositivi di protezione individuale di cui alla sezione 8 della scheda dati di sicurezza) Non vi sono particolari pericoli di reazione con altre sostanze nelle normali condizioni di impiego. 215-185-5 IMDG: EMS: F-A, S-B Quantità Limitate: 1 L
Risultati della valutazione PBT e vPvB
INDEX Prevedere doccia di emergenza con vaschetta visoculare. Provoca gravi lesioni oculari - CLP: Regolamento CE 1272/2008 onde prevenire contaminazioni della pelle, degli occhi e degli indumenti personali. Queste indicazioni sono valide sia per gli addetti alle 011-002-00-6 IATA: Il prodotto è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) (e successive modifiche ed Cargo: Quantità massima: 30 L Istruzioni Imballo: 855 10.2. Stabilità chimica Nr. Reg. PROTEZIONE DELLE MANI - DNEL: Livello derivato senza effetto lavorazioni che per gli interventi in emergenza. 01-2119457892-27 adeguamenti). Il prodotto pertanto richiede una scheda dati di sicurezza conforme alle disposizioni del Regolamento (UE) 2015/830. Pass.: Quantità massima: 1 L IPOCLORITO DI SODIO Proteggere le mani con guanti da lavoro di categoria III (rif. norma EN 374). SENSIBILIZZAZIONE RESPIRATORIA O CUTANEA In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. - EmS: Emergency Schedule Istruzioni Imballo: 851 16% - cloro attivo Eventuali informazioni aggiuntive riguardanti i rischi per la salute e/o l'ambiente sono riportate alle sez. 11 e 12 della presente scheda. Istruzioni particolari: A3, A803 6.2. Precauzioni ambientali Per la scelta definitiva del materiale dei guanti da lavoro si devono considerare: compatibilità, degradazione, tempo di rottura e permeazione. - GHS: Sistema armonizzato globale per la classificazione e la etichettatura dei prodotti chimici Il prodotto è stabile nelle normali condizioni di impiego e di stoccaggio.
Altri pericoli non menzionati nella classificazione
CAS Nel caso di preparati la resistenza dei guanti da lavoro agli agenti chimici deve essere verificata prima dell'utilizzo in quanto non prevedibile. I Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo - IATA DGR: Regolamento per il trasporto di merci pericolose della Associazione internazionale del trasporto aereo 7681-52-9 3 ≤ x < 5 Skin Corr. 1B H314, Eye Dam. 1 H318, Aquatic Acute 1 H400 M=10, EUH031, 14.7. Trasporto di rinfuse secondo l'allegato II di MARPOL ed il codice IBC Classificazione e indicazioni di pericolo: guanti hanno un tempo di usura che dipende dalla durata e dalla modalità d’uso. - IC50: Concentrazione di immobilizzazione del 50% della popolazione soggetta a test Classificazione e indicazioni di pericolo: Nota di classificazione secondo l'allegato VI del Regolamento CLP: B 10.3. Possibilità di reazioni pericolose Impedire che il prodotto penetri nelle fognature, nelle acque superficiali, nelle falde freatiche. CE 231-668-3 PROTEZIONE DELLA PELLE MUTAGENICITÀ SULLE CELLULE GERMINALI Informazioni non disponibili - IMDG: Codice marittimo internazionale per il trasporto delle merci pericolose Corrosione cutanea, categoria 1 H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. Informazione non pertinente INDEX Indossare abiti da lavoro con maniche lunghe e calzature di sicurezza per uso professionale di categoria III (rif. Direttiva 89/686/CEE e norma - IMO: International Maritime Organization Lesioni oculari gravi, categoria 1 017-011-00-1 H318 Provoca gravi lesioni oculari. 6.3. Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica In condizioni di uso e stoccaggio normali non sono prevedibili reazioni pericolose. Ossido della dimetil miristilammina EN ISO 20344). Lavarsi con acqua e sapone dopo aver rimosso gli indumenti protettivi. Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo - INDEX NUMBER: Numero identificativo nell’Annesso VI del CLP Pericoloso per l’ambiente acquatico, tossicità acuta, H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. SEZIONE 13. Considerazioni sullo smaltimento SEZIONE 15. Informazioni sulla regolamentazione CAS PROTEZIONE DEGLI OCCHI - LC50: Concentrazione letale 50% categoria 1 1 ≤ x < 3 Eye Dam. 1 H318, Skin Irrit. 2 H315, Aquatic Acute 1 H400 M=1 10.4. Condizioni da evitare Aspirare il prodotto fuoriuscito in recipiente idoneo. Se il prodotto è infiammabile, utilizzare un’apparecchiatura antideflagrante. Valutare la CE 222-059-3 Si consiglia di indossare visiera a cappuccio o visiera protettiva abbinata a occhiali ermetici (rif. norma EN 166). CANCEROGENICITÀ - LD50: Dose letale 50% 13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti compatibilità del recipiente da utilizzare con il prodotto, verificando la sezione 10. Assorbire il rimanente con materiale assorbente inerte. INDEX
2.2 Elementi dell’etichetta
PROTEZIONE RESPIRATORIA - OEL: Livello di esposizione occupazionale Provvedere ad una sufficiente areazione del luogo interessato dalla perdita. Lo smaltimento del materiale contaminato deve essere effettuato Nessuna in particolare. Attenersi tuttavia alla usuali cautele nei confronti dei prodotti chimici. ACIDO FOSFONICO 15.1. Disposizioni legislative e regolamentari su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la miscela In caso di superamento del valore di soglia (es. TLV-TWA) della sostanza o di una o più delle sostanze presenti nel prodotto, si consiglia di Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo
PBT
Persistente, bioaccumulante e tossico secondo il REACH conformemente alle disposizioni del punto 13. Riutilizzare, se possibile. I residui del prodotto sono da considerare rifiuti speciali pericolosi. La pericolosità dei rifiuti che contengono in parte Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. CAS indossare una maschera con filtro di tipo B la cui classe (1, 2 o 3) dovrà essere scelta in relazione alla concentrazione limite di utilizzo. (rif. - PEC: Concentrazione ambientale prevedibile Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. 37071-36-1 1 ≤ x < 5 Met. Corr. 1 H290 IDROSSIDO DI SODIO questo prodotto deve essere valutata in base alle disposizioni legislative vigenti. CE 6.4. Riferimento ad altre sezioni norma EN 14387). Nel caso fossero presenti gas o vapori di natura diversa e/o gas o vapori con particelle (aerosol, fumi, nebbie, ecc.) TOSSICITÀ PER LA RIPRODUZIONE Categoria Seveso - Direttiva 2012/18/CE: - PEL: Livello prevedibile di esposizione Lo smaltimento deve essere affidato ad una società autorizzata alla gestione dei rifiuti, nel rispetto della normativa nazionale ed Evitare l'esposizione a: aria,umidità,fonti di calore. 41
Pittogrammi di pericolo
INDEX occorre prevedere filtri di tipo combinato. - PNEC: Concentrazione prevedibile priva di effetti eventualmente locale. 10.5. Materiali incompatibili L’utilizzo di mezzi di protezione delle vie respiratorie è necessario in caso le misure tecniche adottate non siano sufficienti per limitare Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo Restrizioni relative al prodotto o alle sostanze contenute secondo l'Allegato XVII Regolamento (CE) 1907/2006 - REACH: Regolamento CE 1907/2006 Eventuali informazioni riguardanti la protezione individuale e lo smaltimento sono riportate alle sezioni 8 e 13. Il trasporto dei rifiuti può essere soggetto all’ADR. Il testo completo delle indicazioni di pericolo (H) è riportato alla sezione 16 della scheda. l’esposizione del lavoratore ai valori di soglia presi in considerazione. La protezione offerta dalle maschere è comunque limitata. - RID: Regolamento per il trasporto internazionale di merci pericolose su treno Prodotto IMBALLAGGI CONTAMINATI Nel caso in cui la sostanza considerata sia inodore o la sua soglia olfattiva sia superiore al relativo TLV-TWA e in caso di emergenza, TOSSICITÀ SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA - TLV: Valore limite di soglia IDROSSIDO DI SODIO Gli imballaggi contaminati devono essere inviati a recupero o smaltimento nel rispetto delle norme nazionali sulla gestione dei rifiuti. Punto 3 SEZIONE 7. Manipolazione e immagazzinamento