Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
229-934-9/6846-50-0
Nome della sostanza chimica
2,2,4-trimethyl-1,3-pentanediol diisobutyrate
Concentrazione
>=20-<25 >=5-<10
CE/CAS
209-544-5/584-84-9
Nome della sostanza chimica
2,4-Diisocyanattoluol
Concentrazione
=0,1-<0,25
CE/CAS
223-861-6/4098-71-9
Nome della sostanza chimica
3-isocyanatomethyl-3,5,5-trimethylcyclohexyl isocyanate
Concentrazione
>=0,1% >=0,025-<
CE/CAS
211-670-0/683-18-1
Nome della sostanza chimica
Dibutylzinndichlorid (790/2009)
Concentrazione
>=0,5% >=0,5% >=0,025-<
CE/CAS
265-199-0
Nome della sostanza chimica
Solvent naphtha (petroleum), light arom
Concentrazione
=0,1-<0,25
Informazioni generali
Version
20.0
Data di revisione:
2026-01-05
A. Nome del prodotto
Sikalastic -801
Usi identificati:
Adesivo/Collante, Uso riservato agli utilizzatori professionali
fornitore
Sika Schweiz AG
Numero di emergenza
+41 58 436 40 40, +41(0)44 251 51 51
Icone in SDS
Informazioni della società
società
Sika Schweiz AG
indirizzo email
rpc@ch.sika.com
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H226, H315, H319, H334, H361, H412
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H226
Flammable liquid and vapour
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
Regolamento (CE) n. 1272/2008 Classificazione della sostanza o della miscela
AVVERTENZA
Pericolo
Indicazioni di pericolo
H226 Liquido e vapori infiammabili. H315 Provoca irritazione cutanea. H319 Provoca grave irritazione oculare. H334 Può provocare sintomi allergici o asmatici o diffi- coltà respiratorie se inalato. H361 Sospettato di nuocere alla fertilità o al feto. H412 Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
Prevenzione
P210 Tenere lontano da fonti di calore, superfici calde, scintille, fiamme libere o altre fonti di accensione. Non fumare. P261 Evitare di respirare la nebbia o i vapori. P280 Indossare guanti/ indumenti protettivi/ pro- teggere gli occhi/ proteggere il viso.
Reazione
P304 + P340 IN CASO DI INALAZIONE: trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a ri- poso in posizione che favorisca la respirazio- ne. P342 + P311 In caso di sintomi respiratori: contattare un CENTRO ANTIVELENI/ un medico. P370 + P378 In caso d’incendio: utilizzare sabbia secca, prodotto chimico secco o schiuma resistente all'alcool per estinguere.
Ingredienti pericolosi
diisobutirrato di 1-isopropil-2,2-dimetiltrimetilene diisocianato di 4-metil-m-fenilene isocianato di 3-isocianatometil-3,5,5-trimetilcicloesile
Informazioni aggiuntive
EUH211 Attenzione! In caso di vaporizzazione possono formarsi goccioline respirabili pericolose. Non respirare i vapori o le nebbie. «A partire dal 24 agosto 2023 l’uso industriale o professionale è consentito solo dopo aver ricevuto una formazione adeguata».
2.3 Altri pericol
Questa sostanza/miscela non contiene componenti considerati sia persistenti, bioaccumulabili che tossici (PBT), oppure molto persistenti e molto bioaccumulabili (vPvB) a concentrazioni di 0.1% o su- periori.
Informazioni ecologiche
La sostanza/miscela non contiene componenti considerati aventi proprietà di interferenza endocrina ai sensi dell'articolo 57(f) del REACH o del regolamento delegato (UE) 2017/2100 della Commissione o del regolamento (UE) 2018/605 della Commissione a livelli dello 0,1% o superiori.
Informazioni tossicologiche
La sostanza/miscela non contiene componenti considerati aventi proprie- tà di interferenza endocrina ai sensi dell'articolo 57(f) del REACH o del regolamento delegato (UE) 2017/2100 della Commissione o del regolamento (UE) 2018/605 della Commissione a livelli dello 0,1% o superiori.
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Classificazione (REGOLAMENTO (CE) N. 1272/2008) Liquidi infiammabili, Categoria 3 H226: Liquido e vapori infiammabili. Irritazione cutanea, Categoria 2 H315: Provoca irritazione cutanea. Irritazione oculare, Categoria 2 H319: Provoca grave irritazione oculare. Sensibilizzazione delle vie respiratorie, H334: Può provocare sintomi allergici o asmatici o Categoria 1 difficoltà respiratorie se inalato. Tossicità per la riproduzione, Categoria 2 H361: Sospettato di nuocere alla fertilità o al feto. Pericolo a lungo termine (cronico) per H412: Nocivo per gli organismi acquatici con effetti l'ambiente acquatico, Categoria 3