Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
75-56-9
Nome della sostanza chimica
Methyloxirane (Propylene oxide)
Concentrazione
N/A
Informazioni generali
Data di revisione:
2022-01-26
A. Nome del prodotto
Ossido di propilene
CAS n.
75-56-9
Numero di registrazione REACH
01-2119480483-35-0004,
Usi identificati:
Intermedio chimico Fare riferimento al paragrafo 16 e/o agli allegati per gli utilizzi registrati ai sensi del regolamento REACH
1.2.2. Usi sconsigliati
Uso ristretto agli utilizzatori professionali., Questo prodotto non deve essere usato per applicazioni diverse da quelle specificate se non dopo aver consultato il fornitore
Numero di emergenza
+44 (0) 1235 239 670 (Questo numero di telefono è disponibile 24 ore al giorno, 7 giorni la settimana
Icone in SDS
Informazioni della società
società
Shell (Switzerland)
indirizzo email
sccmsds@shell.com
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H224, H302, H311, H319, H331, H335, H340, H350
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H224
Extremely flammable liquid and vapour
Sezione 2
CLASSIFICAZIONE CLP
Liquidi infiammabili, Categoria 1 H224: Liquido e vapori altamente infiammabili. Tossicità acuta, Categoria 4, Orale H302: Nocivo se ingerito. Tossicità acuta, Categoria 3, Dermico H311: Tossico per contatto con la pelle. Tossicità acuta, Categoria 3, Inalazione H331: Tossico se inalato. Irritazione oculare, Categoria 2 H319: Provoca grave irritazione oculare. Tossicità specifica per organi bersaglio - H335: Può irritare le vie respiratorie. esposizione singola, Categoria 3, Vie respiratorie Mutagenicità delle cellule germinali, H340: Può provocare alterazioni genetiche. Categoria 1B Cancerogenicità, Categoria 1B H350: Può provocare il cancro.
2.2 Elementi dell’etichetta
REGOLAMENTO (CE) N. 1272/2008)
AVVERTENZA
Pericolo
Pericoli fisici
H224 Liquido e vapori altamente infiammabili.
Pericoli per la salute
H302 Nocivo se ingerito. H311 Tossico per contatto con la pelle. H331 Tossico se inalato. H319 Provoca grave irritazione oculare. H335 Può irritare le vie respiratorie. H340 Può provocare alterazioni genetiche. H350 Può provocare il cancro.
Pericoli per l’ambiente
Non classificati come pericoli ambientali secondo i criteri CLP.
Prevenzione
P201 Procurarsi istruzioni specifiche prima dell'uso. P202 Non manipolare prima di avere letto e compreso tutte le avvertenze. P210 Tenere lontano da fonti di calore/ scintille/ fiamme libere/ superfici riscaldate. Non fumare. P233 Tenere il recipiente ben chiuso. P240 Mettere a terra/massa il contenitore e il dispositivo ricevente. P241 Utilizzare impianti elettrici/ di ventilazione/ d'illuminazione a prova di esplosione. P242 Utilizzare solo utensili antiscintillamento. P243 Prendere precauzioni contro le scariche elettrostatiche. P280 Indossare guanti/ indumenti protettivi/ proteggere gli occhi/ proteggere il viso.
Reazione
P310 Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI/ un medico. P303 + P361 + P353 IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE (o con i capelli): togliersi di dosso immediatamente tutti gli indumenti contaminati. Sciacquare la pelle/ fare una doccia. P301 + P312 SE INGERITO: Contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico in caso di malore. P330 Sciacquare la bocca. P305 + P351 + P338 IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare. P322 Misure specifiche (vedere le istruzioni supplementari di primo soccorso su questa etichetta). P370 + P378 In caso di incendio: Usare mezzi appropriati per estinguere.
Conservazione
P403 + P233 Tenere il recipiente ben chiuso e in luogo ben ventilato. P235 Conservare in luogo fresco. P405 Conservare sotto chiave.
Smaltimento
P501 Smaltire il prodotto/ recipiente in un impianto d'eliminazione di rifiuti autorizzato.
2.3 Altri pericol
I vapori sono più pesanti dell'aria. I vapori possono viaggiare lungo il terreno e raggiungere fonti di ignizione remote con conseguente pericolo di ritorno di fiamma. I vapori possono incendiarsi ed esplodere. Questo materiale è un accumulatore statico. Anche se si dispone di impianto di terra e collegamento masse elettriche corretti, il materiale continua ad accumulare una carica elettrostatica. Se si consente l’accumulo di una carica sufficiente, è possibile che si verifichino scariche elettrostatiche e accensione di miscele di aria/vapore infiammabili.