Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
Informazioni generali
Data di revisione:
2020-12-23
A. Nome del prodotto
Etilbenzene
1.3 Sinonimi:
EB, Fenil etano
CAS n.
100-41-4
Numero di registrazione REACH
01-2119489370-35-0002,
Usi identificati:
Intermedio per la produzione dello stirene monomero Fare riferimento al capitolo 16 e/o agli allegati per gli utilizzi registrati ai sensi del regolamento REACH
1.2.2. Usi sconsigliati
Questo prodotto non deve essere usato per applicazioni diverse da quelle specificate se non dopo aver consultato il fornitore
Icone in SDS
Informazioni della società
società
Shell (Switzerland)
indirizzo email
sccmsds@shell.com
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H225, H304, H315, H319, H332, H335, H373, H412
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H225
Highly Flammable liquid and vapour
Sezione 2
CLASSIFICAZIONE CLP
Liquidi infiammabili, Categoria 2 H225: Liquido e vapori facilmente infiammabili. Pericolo in caso di aspirazione, Categoria H304: Può essere letale in caso di ingestione e di 1 penetrazione nelle vie respiratorie. Irritazione cutanea, Categoria 2 H315: Provoca irritazione cutanea. Irritazione oculare, Categoria 2 H319: Provoca grave irritazione oculare. Tossicità acuta, Categoria 4, Inalazione H332: Nocivo se inalato. Tossicità specifica per organi bersaglio - H335: Può irritare le vie respiratorie. esposizione singola, Categoria 3 Tossicità specifica per organi bersaglio - H373: Può provocare danni agli organi in caso di esposizione ripetuta, Categoria 2, esposizione prolungata o ripetuta. Apparato uditivo. Pericolo a lungo termine (cronico) per H412: Nocivo per gli organismi acquatici con effetti l'ambiente acquatico, Categoria 3 di lunga durata.
2.2 Elementi dell’etichetta
REGOLAMENTO (CE) N. 1272/2008)
AVVERTENZA
Pericolo
Pericoli fisici
H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili.
Pericoli per la salute
H304 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H315 Provoca irritazione cutanea. H319 Provoca grave irritazione oculare. H332 Nocivo se inalato. H335 Può irritare le vie respiratorie. H373 Può provocare danni agli organi (Sistema uditivo) in caso di esposizione prolungata o ripetuta.
Pericoli per l’ambiente
H412 Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
Prevenzione
P210 Tenere lontano da fonti di calore/ scintille/ fiamme libere/ superfici riscaldate. Non fumare. P280 Indossare guanti/ indumenti protettivi/ proteggere gli occhi/ proteggere il viso.
Reazione
P301 + P310 IN CASO DI INGESTIONE: contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI/ un medico. P331 NON provocare il vomito. P304 + P340 IN CASO DI INALAZIONE: trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione. P305 + P351 + P338 IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare.
Conservazione
P403 + P233 Tenere il recipiente ben chiuso e in luogo ben ventilato.
Smaltimento
P501 Smaltire il prodotto/ recipiente in un impianto d'eliminazione di rifiuti autorizzato.
2.3 Altri pericol
La sostanza non soddisfa pienamente tutti i criteri dello screening per persistenza, bioaccumulazione e tossicità, quindi non viene considerata PBT o vPvB. I vapori sono più pesanti dell'aria. I vapori possono viaggiare lungo il terreno e raggiungere fonti di ignizione remote con conseguente pericolo di ritorno di fiamma. Questo materiale è un accumulatore statico. Anche se si dispone di impianto di terra e collegamento masse elettriche corretti, il materiale continua ad accumulare una carica elettrostatica. Se si consente l’accumulo di una carica sufficiente, è possibile che si verifichino scariche elettrostatiche e accensione di miscele di aria/vapore infiammabili.