Informazioni generali
Data di revisione:
2019-10-08
A. Nome del prodotto
Diisobutil chetone
CAS n.
108-83-8
Numero di registrazione REACH
01-2119474441-41-0001
Usi identificati:
Utilizzare come solvente solo in processi produttivi industriali Fare riferimento al capitolo 16 e/o agli allegati per gli utilizzi registrati ai sensi del regolamento REACH
1.2.2. Usi sconsigliati
Questo prodotto non deve essere usato per applicazioni diverse da quelle specificate se non dopo aver consultato il fornitore
Icone in SDS
Informazioni della società
società
Shell (Switzerland)
indirizzo email
sccmsds@shell.com
Informazioni GHS
Avvertenza
Avvertimento
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H226, H335
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H226
Flammable liquid and vapour
Sezione 2
CLASSIFICAZIONE CLP
Liquidi infiammabili, Categoria 3 H226: Liquido e vapori infiammabili. Tossicità specifica per organi bersaglio - H335: Può irritare le vie respiratorie. esposizione singola, Categoria 3, Vie respiratorie
2.2 Elementi dell’etichetta
REGOLAMENTO (CE) N. 1272/2008)
AVVERTENZA
Attenzione
Pericoli fisici
H226 Liquido e vapori infiammabili.
Pericoli per la salute
H335 Può irritare le vie respiratorie.
Pericoli per l’ambiente
Non classificati come pericoli ambientali secondo i criteri CLP. Descrizioni supplementari : EUH066 L'esposizione ripetuta può provocare del rischio secchezza o screpolature della pelle.
Prevenzione
P210 Tenere lontano da fonti di calore, superfici calde, scintille, fiamme libere o altre fonti di accensione. Non fumare. P261 Evitare di respirare la polvere/ i fumi/ i gas/ la nebbia/ i vapori/ gli aerosol.
Reazione
P303 + P361 + P353 IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE (o con i capelli): togliere immediatamente tutti gli indumenti contaminati. Sciacquare la pelle/fare una doccia. P304 + P340 IN CASO DI INALAZIONE: trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione.
Conservazione
P403 + P235 Conservare in luogo fresco e ben ventilato.
Smaltimento
P501 Smaltimento dei contenuti e contenitori in apposite discariche o recupero secondo le norme locali e regionali.
2.3 Altri pericol
La sostanza non soddisfa pienamente tutti i criteri dello screening per persistenza, bioaccumulazione e tossicità, quindi non viene considerata PBT o vPvB. I vapori sono più pesanti dell'aria. I vapori possono viaggiare lungo il terreno e raggiungere fonti di ignizione remote con conseguente pericolo di ritorno di fiamma. Può formare miscela aria-vapore infiammabile e/o esplosiva. Rischio di esplosione per riscaldamento in ambiente confinato. Anche se si dispone di impianto di terra e collegamento masse elettriche corretti, il materiale continua ad accumulare una carica elettrostatica. Se si consente l’accumulo di una carica sufficiente, è possibile che si verifichino scariche elettrostatiche e accensione di miscele di aria/vapore infiammabili.