Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
247-722-4/26471-62-5
Nome della sostanza chimica
m-Tolylidendiisocyanat
Concentrazione
<=100
CE/CAS
209-544-5/584-84-9
Nome della sostanza chimica
2,4-Diisocyanattoluol
Concentrazione
>=80
CE/CAS
202-039-0/91-08-7
Nome della sostanza chimica
2,6-Diisocyanattoluol
Concentrazione
<=20
Informazioni generali
Data di revisione:
2019-03-12
A. Nome del prodotto
Caradate 80
1.3 Sinonimi:
TDI 80/20 - Toluendiisocianato - Metilfenilendiisocianato - Miscela di Toluene 2,4 e 2,6 diisocianato
CAS n.
26471-62-5
Numero di registrazione REACH
01-2119454791-34
Usi identificati:
Utilizzo per la produzione di prodotti poliuretanici Fare riferimento al capitolo 16 e/o agli allegati per gli utilizzi registrati ai sensi del regolamento REACH
1.2.2. Usi sconsigliati
Questo prodotto non deve essere usato per applicazioni diverse da quelle specificate se non dopo aver consultato il fornitore., Uso ristretto agli utilizzatori professionali
Numero di emergenza
+44 (0) 1235 239 670
Icone in SDS
Informazioni della società
società
Shell (Switzerland)
indirizzo email
sccmsds@shell.com
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H315, H317, H319, H330, H334, H335, H351, H412
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H315
Causes skin irritation
Sezione 2
CLASSIFICAZIONE CLP
Irritazione cutanea, Categoria 2 H315: Provoca irritazione cutanea. Sensibilizzazione cutanea, Categoria 1 H317: Può provocare una reazione allergica cutanea. Irritazione oculare, Categoria 2 H319: Provoca grave irritazione oculare. Tossicità acuta, Categoria 1, Inalazione H330: Letale se inalato. Sensibilizzazione delle vie respiratorie, H334: Può provocare sintomi allergici o asmatici o Categoria 1 difficoltà respiratorie se inalato. Tossicità specifica per organi bersaglio - H335: Può irritare le vie respiratorie. esposizione singola, Categoria 3, Sistema respiratorio. Cancerogenicità, Categoria 2 H351: Sospettato di provocare il cancro. Pericolo a lungo termine (cronico) per H412: Nocivo per gli organismi acquatici con effetti l'ambiente acquatico, Categoria 3 di lunga durata.
2.2 Elementi dell’etichetta
REGOLAMENTO (CE) N. 1272/2008)
AVVERTENZA
Pericolo
Pericoli fisici
Non classificato come pericolo fisico secondo i criteri CLP.
Pericoli per la salute
H315 Provoca irritazione cutanea. H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H319 Provoca grave irritazione oculare. H330 Letale se inalato. H334 Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato. H335 Può irritare le vie respiratorie. H351 Sospettato di provocare il cancro.
Pericoli per l’ambiente
H412 Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
Prevenzione
P260 Non respirare la polvere/ i fumi/ i gas/ la nebbia/ i vapori/ gli aerosol. P280 Indossare guanti/ indumenti protettivi/ Proteggere gli occhi/ il viso. P273 Non disperdere nell'ambiente.
Reazione
P302 + P352 IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: Lavare abbondantemente con acqua e sapone. P304 + P340 + P310 IN CASO DI INALAZIONE: trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione. Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI/un medico. P305 + P351 + P338 IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare. P308 + P313 IN CASO di esposizione o di possibile esposizione, consultare un medico.
2.3 Altri pericol
La sostanza non soddisfa pienamente tutti i criteri dello screening per persistenza, bioaccumulazione e tossicità, quindi non viene considerata PBT o vPvB. Questo materiale reagisce con l'acqua dando origine ad una reazione chimica violenta. Questo materiale è un accumulatore statico. Anche se si dispone di impianto di terra e collegamento masse elettriche corretti, il materiale continua ad accumulare una carica elettrostatica. Se si consente l’accumulo di una carica sufficiente, è possibile che si verifichino scariche elettrostatiche e accensione di miscele di aria/vapore infiammabili.