Informazioni generali
A. Nome del prodotto
dell’ONU
Usi identificati:
Densità di vapore
Icone in SDS
Informazioni della società
società
SETRA VERNICI SRL
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H225, H226, H304, H312, H315, H317, H318, H319, H332, H335, H336, H351, H372, H411, H412
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H225
Highly Flammable liquid and vapour
Sezione 2
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
11.1. Informazioni sugli effetti tossicologici CE Non vi sono particolari pericoli di reazione con altre sostanze nelle normali condizioni di impiego. Skin Sens. 1 919-446-0 Sensibilizzazione cutanea, categoria 1 EU individuale in modo tale da assicurare la massima protezione (es. riduzione dei tempi di sostituzione). Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo DIPROPILEN GLICOL MONOMETILETERE - Sito Web IFA GESTIS OEL EU Direttiva (UE) 2017/164; Direttiva 2009/161/UE; Direttiva 2006/15/CE; Direttiva 2004/37/CE; 5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela
Pericoli per l’ambiente
INDEX Aquatic Chronic 2 Pericoloso per l’ambiente acquatico, tossicità cronica, categoria 2 Direttiva 2000/39/CE; Direttiva 91/322/CEE. Il prodotto è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) (e successive modifiche ed PROTEZIONE DELLE MANI Coefficiente di ripartizione: n-ottanolo/acqua - Sito Web Agenzia ECHA Nr. Reg. CARBONATO BS5 Metabolismo, cinetica, meccanismo di azione e altre informazioni Il prodotto è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) (e successive modifiche ed Aquatic Chronic 3 01-2119458049-33 Pericoloso per l’ambiente acquatico, tossicità cronica, categoria 3 0,0043 Proteggere le mani con guanti da lavoro di categoria III (rif. norma EN 374). CANCEROGENICITÀ - Banca dati di modelli di SDS di sostanze chimiche - Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità TLV-ACGIH ACGIH 2016 adeguamenti). Il prodotto pertanto richiede una scheda dati di sicurezza conforme alle disposizioni del Regolamento (CE) 1907/2006 e TALCO adeguamenti). Il prodotto pertanto richiede una scheda dati di sicurezza conforme alle disposizioni del Regolamento (CE) 1907/2006 e Si decompone a temperature superiori a 800°C/1472°F. H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. PERICOLI DOVUTI ALL'ESPOSIZIONE IN CASO DI INCENDIO ADR / RID: Per la scelta definitiva del materiale dei guanti da lavoro si devono considerare: compatibilità, degradazione, tempo di rottura e permeazione. ACETATO DI ETILE NO successive modifiche. CAS Informazioni non disponibili successive modifiche. H226 14807-96-6 5 ≤ x < 6 Liquido e vapori infiammabili. Acute Tox. 4 H332, STOT SE 3 H335 Si può creare sovrapressione nei contenitori esposti al fuoco con pericolo di esplosione. Evitare di respirare i prodotti di combustione. IMDG: Nel caso di preparati la resistenza dei guanti da lavoro agli agenti chimici deve essere verificata prima dell'utilizzo in quanto non prevedibile. I Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo Coefficiente di ripartizione: n-ottanolo/acqua NO IDROCARBURI, C9-C12, n-ALCALI, ISOALCALI, CICLICI, AROMATICI (2-25%) 0,68 Eventuali informazioni aggiuntive riguardanti i rischi per la salute e/o l'ambiente sono riportate alle sez. 11 e 12 della presente scheda. CE 2-BUTANONOSSIMA Eventuali informazioni aggiuntive riguardanti i rischi per la salute e/o l'ambiente sono riportate alle sez. 11 e 12 della presente scheda. H351 238-877-9 Sospettato di provocare il cancro.
Pericoli per la salute
Livello derivato di non effetto - DNEL / DMEL IATA: guanti hanno un tempo di usura che dipende dalla durata e dalla modalità d’uso. BCF Nota per l’utilizzatore: NO 30 5.3. Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi INDEX Informazioni sulle vie probabili di esposizione Si decompone per effetto del calore. H312 Effetti sui consumatori Nocivo per contatto con la pelle. Effetti sui lavoratori Classificazione e indicazioni di pericolo: PROTEZIONE DELLA PELLE Le informazioni contenute in questa scheda si basano sulle conoscenze disponibili presso di noi alla data dell’ultima versione. L’utilizzatore IDROCARBURI C9 AROMATICI Classificazione e indicazioni di pericolo: H332 XILENE (MISCELA DI ISOMERI) Nocivo se inalato. 14.6. Precauzioni speciali per gli utilizzatori Indossare abiti da lavoro con maniche lunghe e calzature di sicurezza per uso professionale di categoria III (rif. Direttiva 89/686/CEE e norma 2-BUTANONOSSIMA deve assicurarsi della idoneità e completezza delle informazioni in relazione allo specifico uso del prodotto.
Principali vie di esposizione
Classificata nel gruppo 3 (non classificabile come cancerogeno per l’uomo) dalla International Agency for Research on Cancer Locali Sistemici Locali Sistemici Locali CAS ACETATO DI ETILE Liquido infiammabile, categoria 3 H372 Liquido infiammabile, categoria 3 Sistemici XILENE (MISCELA DI ISOMERI) 64742-95-6 Sistemici 1 ≤ x < 1,5 Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. Flam. Liq. 3 H226, Asp. Tox. 1 H304, STOT SE 3 H335, STOT SE 3 H336, H226 Liquido e vapori infiammabili. INFORMAZIONI GENERALI EN ISO 20344). Lavarsi con acqua e sapone dopo aver rimosso gli indumenti protettivi. Coefficiente di ripartizione: n-ottanolo/acqua Non si deve interpretare tale documento come garanzia di alcuna proprietà specifica del prodotto. (IARC). acuti 0,63 cronici Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata acuti Si decompone lentamente ad acido acetico ed etanolo per l'azione di luce, aria e acqua. Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione H304 Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione acuti LAVORATORI: inalazione; contatto con la cute. cronici Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. Aquatic Chronic 2 H411 H372 Raffreddare con getti d'acqua i contenitori per evitare la decomposizione del prodotto e lo sviluppo di sostanze potenzialmente pericolose per ADR / RID: Valutare l’opportunità di fornire indumenti antistatici nel caso l’ambiente di lavoro presenti un rischio di esplosività. BCF Poichè l'uso del prodotto non cade sotto il nostro diretto controllo, è obbligo dell'utilizzatore osservare sotto la propria responsabilità le leggi e Orale L'US Environmental Protection Agency (EPA) sostiene che "i dati sono risultati inadeguati per una valutazione del potenziale HIN - Kemler: 30 0,5 Quantità Limitate: 5 L 21 o ripetuta. Codice di restrizione in galleria: (D/E) CE ripetuta, categoria 1 H318 POPOLAZIONE: ingestione di cibo o di acqua contaminati; inalazione aria ambiente. 918-668-5 Provoca gravi lesioni oculari. la salute. Indossare sempre l'equipaggiamento completo di protezione antincendio. Raccogliere le acque di spegnimento che non devono PROTEZIONE DEGLI OCCHI le disposizioni vigenti in materia di igiene e sicurezza. Non si assumono responsabilità per usi impropri. cancerogeno".
Disposizioni speciali
mg/kg bw/d INDEX DIPROPILEN GLICOL MONOMETILETERE Pericolo in caso di aspirazione, categoria 1 H319 Pericolo in caso di aspirazione, categoria 1 Provoca grave irritazione oculare. H304 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione 12.4. Mobilità nel suolo essere scaricate nelle fognature. Smaltire l'acqua contaminata usata per l'estinzione ed il residuo dell'incendio secondo le norme vigenti. IMDG: Si consiglia di indossare occhiali protettivi ermetici (rif. norma EN 166). Fornire adeguata formazione al personale addetto all’utilizzo di prodotti chimici. Inalazione NPI EMS: F-E, S-E 570 NPI Quantità Limitate: 5 L 71 NPI nelle vie respiratorie. 570 NPI 330 Nr. Reg. Effetti immediati, ritardati e ed effetti cronici derivanti da esposizioni a breve e lungo termine EQUIPAGGIAMENTO IATA: Può reagire con sostanze ossidanti.Scaldato a decomposizione emette fumi acri,leghe di zinco H315 01-2119455851-35- Cargo: Provoca irritazione cutanea. mg/m3 Quantità massima: 220 L mg/m3 Istruzioni Imballo: 366 mg/m3 Qualora vi fosse il rischio di essere esposti a schizzi o spruzzi in relazione alle lavorazioni svolte, occorre prevedere un’adeguata protezione TOSSICITÀ PER LA RIPRODUZIONE XILENE (MISCELA DI ISOMERI) Pericoloso per l’ambiente acquatico, tossicità cronica, H335 Può irritare le vie respiratorie. H412 Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga Indumenti normali per la lotta al fuoco, come un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (EN 137), completo antifiamma (EN469), delle mucose (bocca, naso, occhi) al fine di evitare assorbimenti accidentali. Dermica categoria 3 Pass.: NPI Quantità massima: 60 L 12 NPI durata. NPI Istruzioni Imballo: 355 NPI 21 10.2. Stabilità chimica CAS guanti antifiamma (EN 659) e stivali per Vigili del Fuoco (HO A29 oppure A30). H317 XILENE (MISCELA DI ISOMERI) 1330-20-7 0,5 ≤ x < 0,6 Istruzioni particolari: Può provocare una reazione allergica cutanea. Flam. Liq. 3 H226, Acute Tox. 4 H312, Acute Tox. 4 H332, Skin Irrit. 2 H315, Nota C A3, A72, A192 mg/kg bw/d mg/kg PROTEZIONE RESPIRATORIA Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo XILENE (MISCELA DI ISOMERI) CE H336 Azione tossica sul sistema nervoso centrale (encefalopatie); azione irritante su cute, congiuntive, cornea e apparato respiratorio. 215-535-7 Può provocare sonnolenza o vertigini. In caso di superamento del valore di soglia (es. TLV-TWA) della sostanza o di una o più delle sostanze presenti nel prodotto, si consiglia di Coefficiente di ripartizione: suolo/acqua 2,73
2.2 Elementi dell’etichetta
INDEX Il prodotto è stabile nelle normali condizioni di impiego e di stoccaggio. H411 601-022-00-9 bw/d Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. 14.7. Trasporto di rinfuse secondo l'allegato II di MARPOL ed il codice IBC indossare una maschera con filtro di tipo A la cui classe (1, 2 o 3) dovrà essere scelta in relazione alla concentrazione limite di utilizzo. (rif. TOSSICITÀ SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA