Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
270-681-9/68476-40-4
Nome della sostanza chimica
Hydrocarbons, C3-4
Concentrazione
30≤x<40
CE/CAS
931-254-9/64742-49-0
Nome della sostanza chimica
Naphtha (petroleum), hydrotreated light
Concentrazione
25≤x<30
CE/CAS
215-535-7/1330-20-7
Nome della sostanza chimica
Xylene
Concentrazione
7≤x<10
CE/CAS
231-175-3/7440-66-6
Nome della sostanza chimica
Zinc
Concentrazione
5≤x<7
Informazioni generali
Data di revisione:
2019-06-10
A. Nome del prodotto
ZINCO SPRAY 400 ml
Usi identificati:
Vernice spray (aerosol) – SOLO USO PROFESSIONALE
1.2.2. Usi sconsigliati
Usi diversi da quelli indicati
Icone in SDS
Informazioni della società
società
Scar srl
indirizzo email
ufficio.prodotto@scar.it
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H222, H229, H304, H315, H319, H336, H373, H411
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H222
Extremely flammable aerosol
Sezione 2
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Il prodotto è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) (e successive modifiche ed adeguamenti). Il prodotto pertanto richiede una scheda dati di sicurezza conforme alle disposizioni del Regolamento (UE) 2015/830. Eventuali informazioni aggiuntive riguardanti i rischi per la salute e/o l'ambiente sono riportate alle sez. 11 e 12 della presente scheda. Classificazione e indicazioni di pericolo: Aerosol, categoria 1 H222 Aerosol estremamente infiammabile. H229 Recipiente sotto pressione: può scoppiare se riscaldato. Pericolo in caso di aspirazione, categoria 1 H304 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione ripetuta, H373 Può provocare danni agli organi in caso di esposizione categoria 2 prolungata o ripetuta. Irritazione oculare, categoria 2 H319 Provoca grave irritazione oculare. Irritazione cutanea, categoria 2 H315 Provoca irritazione cutanea. Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione singola, H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. categoria 3 Pericoloso per l`ambiente acquatico, tossicità cronica, categoria 2 H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
2.2 Elementi dell’etichetta
Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti.
Indicazioni di pericolo
Pericolo H222 Aerosol estremamente infiammabile. H229 Recipiente sotto pressione: può scoppiare se riscaldato. H373 Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H319 Provoca grave irritazione oculare. H315 Provoca irritazione cutanea. H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
Consigli di prudenza
P210 Tenere lontano da fonti di calore, superfici calde, scintille, fiamme libere o altre fonti di accensione. Non fumare. P211 Non vaporizzare su una fiamma libera o altra fonte di accensione. P251 Non perforare né bruciare, neppure dopo l`uso. P273 Non disperdere nell`ambiente. P391 Raccogliere il materiale fuoriuscito. P410+P412 Proteggere dai raggi solari. Non esporre a temperature superiori a 50°C / 122°F.
Contiene
XILENE IDROCARBURI, C6, ISOALCANI, < 5% n-ESANO VOC (Direttiva 2004/42/CE) : Finiture Speciali - Tutti i tipi. VOC espressi in g/litro di prodotto pronto all'uso : 700,00 Limite massimo : 840,00
2.3 Altri pericol
In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. I contenitori aerosol esposti ad una temperatura superiore a 50°C possono deformarsi e scoppiare ed essere proiettati a notevole distanza. L`aerosol contiene un gas asfissiante, evitare l`accumulo di vapori in grosse quantità in ambienti confinati poiché può provocare asfissia per mancanza di ossigeno. L`esposizione ad alte concentrazioni di vapori, particolarmente in ambienti confinati e non adeguatamente ventilati, può causare irritazione alle vie respiratorie, nausea, malessere e stordimento