Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
270-681-9/68476-40-4
Nome della sostanza chimica
Hydrocarbons, C3-4
Concentrazione
54≤x<58
CE/CAS
927-510-4/64742-49-0
Nome della sostanza chimica
Naphtha (petroleum), hydrotreated light
Concentrazione
21≤x<22,5
Informazioni generali
Data di revisione:
2019-05-02
A. Nome del prodotto
RAPID START 400 ml
Usi identificati:
Prodotti per la cura e la manutenzione dell"automobile - PER ESCLUSIVO USO PROFESSIONALE
1.2.2. Usi sconsigliati
Usi diversi da quelli indicati
Numero di emergenza
di Milano 02 66101029 (CAV Ospedale Niguarda Ca` Granda - Milano
Icone in SDS
Informazioni della società
società
Scar srl
indirizzo email
ufficio.prodotto@scar.it
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H222, H229, H304, H315, H336, H412
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H222
Extremely flammable aerosol
Sezione 2
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Il prodotto è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) (e successive modifiche ed adeguamenti). Il prodotto pertanto richiede una scheda dati di sicurezza conforme alle disposizioni del Regolamento (UE) 2015/830. Eventuali informazioni aggiuntive riguardanti i rischi per la salute e/o l'ambiente sono riportate alle sez. 11 e 12 della presente scheda. Classificazione e indicazioni di pericolo: Aerosol, categoria 1 H222 Aerosol estremamente infiammabile. H229 Recipiente sotto pressione: può scoppiare se riscaldato Pericolo in caso di aspirazione, categoria 1 H304 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. Irritazione cutanea, categoria 2 H315 Provoca irritazione cutanea. Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione singola, categoria 3 H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. Pericoloso per l`ambiente acquatico, tossicità cronica, categoria 3 H412 Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
2.2 Elementi dell’etichetta
Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti.
Indicazioni di pericolo
Pericolo H222 Aerosol estremamente infiammabile. H229 Recipiente sotto pressione: può scoppiare se riscaldato H315 Provoca irritazione cutanea. H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. H412 Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. EUH019 Può formare perossidi esplosivi.
Consigli di prudenza
P210 Tenere lontano da fonti di calore, superfici calde, scintille, fiamme libere o altre fonti di accensione. Non fumare. P211 Non vaporizzare su una fiamma libera o altra fonte di accensione. P251 Non perforare né bruciare, neppure dopo l`uso. P261 Evitare di respirare gli aerosol. P264 Lavare accuratamente le mani dopo l`uso. P273 Non disperdere nell`ambiente. P280 Indossare guanti protettivi. P312 In caso di malessere, contattare un CENTRO ANTIVELENI / un medico. P403+P233 Tenere il recipiente ben chiuso e in luogo ben ventilato. P410+P412 Proteggere dai raggi solari. Non esporre a temperature superiori a 50°C / 122°F.
Contiene
IDROCARBURI,C7,N-ALCANI,ISOALCANI,CICLICI ETERE DIETILICO Le indicazioni relative alla classificazione come tossico per aspirazione sono state escluse dagli elementi dell`etichetta in base al punto 1.3.3 dell`Allegato I del CLP.
2.3 Altri pericol
In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. Il contenitori aerosol esposti ad una temperatura superiore a 50°C possono deformarsi e scoppiare ed essere proiettati a notevole distanza. I vapori sono più pesanti dell’aria e possono localizzarsi in locali confinati, si propagano al suolo e possono formare miscele infiammabili ed esplosive con l’aria in caso di innesco anche a distanza, con conseguente rischio di incendio. L’aerosol contiene un gas asfissiante, evitare l’accumulo di vapori in grosse quantità in ambienti confinati poiché può provocare asfissia per mancanza di ossigeno. L’esposizione ad alte concentrazioni di vapori, particolarmente in ambienti confinati e non adeguatamente ventilati, può causare irritazione alle vie respiratorie, nausea, malessere e stordimento.