Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
918-668-5/64742-95-6
Nome della sostanza chimica
Solvent naphtha (petroleum), light arom
Concentrazione
4,5≤x<5
CE/CAS
270-681-9/68476-40-4
Nome della sostanza chimica
Hydrocarbons, C3-4
Concentrazione
47,5≤x<50 23,5≤x<25
Informazioni generali
Data di revisione:
2017-08-07
A. Nome del prodotto
Cod. 890910.050
Usi identificati:
Vernice spray (aerosol)
1.2.2. Usi sconsigliati
Usi differenti da quelli descritti in alto
Numero di emergenza
di Pavia – tel. +39 0382 24444 (CAV IRCCS Fondazione Maugeri – Pavia
Icone in SDS
Informazioni della società
società
Scar srl
indirizzo email
ufficio.prodotto@scar.it
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H222, H229, H304, H315, H319, H335, H336, H373, H411
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H222
Extremely flammable aerosol
Sezione 2
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Il prodotto è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) (e successive modifiche ed adeguamenti). Il prodotto pertanto richiede una scheda dati di sicurezza conforme alle disposizioni del Regolamento (CE) 1907/2006 e successive modifiche. Eventuali informazioni aggiuntive riguardanti i rischi per la salute e/o l'ambiente sono riportate alle sez. 11 e 12 della presente scheda. Classificazione e indicazioni di pericolo: Aerosol, categoria 1 H222 Aerosol estremamente infiammabile. H229 Contenitore pressurizzato: può esplodere se riscaldato. Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione H373 Può provocare danni agli organi in caso di esposizione ripetuta, categoria 2 prolungata o ripetuta. Pericolo in caso di aspirazione, categoria 1 H304 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. Irritazione oculare, categoria 2 H319 Provoca grave irritazione oculare. Irritazione cutanea, categoria 2 H315 Provoca irritazione cutanea. Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione H335 Può irritare le vie respiratorie. Pagina n. 2/19 singola, categoria 3 Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. singola, categoria 3 Pericoloso per l`ambiente acquatico, tossicità cronica, H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. categoria 2
2.2 Elementi dell’etichetta
Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti.
Indicazioni di pericolo
Pericolo H222 Aerosol estremamente infiammabile. H229 Contenitore pressurizzato: può esplodere se riscaldato. H373 Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H319 Provoca grave irritazione oculare. H315 Provoca irritazione cutanea. H335 Può irritare le vie respiratorie. H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
Consigli di prudenza
P273 Non disperdere nell`ambiente. P302+P352 IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: lavare abbondantemente con acqua P260 Non respirare gli aerosol. P312 In caso di malessere, contattare un CENTRO ANTIVELENI / un medico P403+P233 Tenere il recipiente ben chiuso e in luogo ben ventilato. P280 Indossare guanti protettivi e proteggere gli occhi / il viso.
Contiene
XILENE IDROCARBURI, C6, ISOALCANI, < 5% n-ESANO IDROCARBURI, C9, AROMATICI Tenere lontano da fonti di calore, superfici riscaldate, scintille, fiamme e altre fonti di innesco. Vietato fumare. Non vaporizzare su una fiamma libera o altra fonte di accensione. Non perforare né bruciare, neppure dopo l’uso. Proteggere dai raggi solari. Non esporre a temperature superiori a 50 °C/122 °F. Le indicazioni relative alla classificazione come tossico per aspirazione sono state escluse dagli elementi dell`etichetta in base al punto 1.3.3 dell`Allegato I del CLP.
2.3 Altri pericol
In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. Il contenitori aerosol esposti ad una temperatura superiore a 50°C possono deformarsi e scoppiare ed essere proiettati a notevole distanza. I vapori sono più pesanti dell’aria e possono localizzarsi in locali confinati, si propagano al suolo e possono formare miscele infiammabili ed esplosive con Pagina n. 3/19 l’aria in caso di innesco anche a distanza, con conseguente rischio di incendio. L’aerosol contiene un gas asfissiante, evitare l’accumulo di vapori in grosse quantità in ambienti confinati poiché può provocare asfissia per mancanza di ossigeno. L’esposizione ad alte concentrazioni di vapori, particolarmente in ambienti confinati e non adeguatamente ventilati, può causare irritazione alle vie respiratorie, nausea, malessere e stordimento