Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
215-222-5/1314-13-2
Nome della sostanza chimica
Zinc oxide; C.I. 77947
Concentrazione
1-5%
CE/CAS
205-736-8/149-30-4
Nome della sostanza chimica
Benzothiazole-2-thiol; 2-Mercaptobenzothiazole
Concentrazione
< 0,5%
CE/CAS
205-232-8/136-23-2
Nome della sostanza chimica
Zinc bis(dibutyldithiocarbamate)
Concentrazione
< 0,5%
CE/CAS
205-286-2/137-26-8
Nome della sostanza chimica
Thiram
Concentrazione
< 0,5%
Informazioni generali
Data di revisione:
2014-02-24
A. Nome del prodotto
GAE LVD 45 / 80
Usi identificati:
Trasformazione in articoli in gomma
Numero di emergenza
Gamper Werner
Icone in SDS
Informazioni della società
società
RIWEGA Srl
indirizzo email
info@riwega.com
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H411
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H411
Toxic to aquatic life with long lasting effects
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
CE) n. 1272/2008]
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Classificazione secondo la direttiva 67/548/EEC o secondo la direttiva 1999/45/EC Tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l’ambiente acquatico. N; R 51/53
CLASSIFICAZIONE CLP
Aquatic Chronic 2; H411 - Pericolose per l’ambiente acquatico: Categoria 2; Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. Classi e categorie di pericoli Resp. Sens. 2; Skin Sens. 2; Aquatic Chronic 2
2.2 Elementi dell’etichetta
Etichettature secondo la normativa (CE) n. 1272/2008 [CLP]
Pericoli per l’ambiente
GHS09)
Indicazioni di pericolo
H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
Consigli di prudenza
P273 Non disperdere nell’ambiente P391 Raccogliere il materiale fuoriuscito P501 Smaltire il prodotto/recipiente in …
Regole speciali per gli elementi supplementari dell'etichetta per determinate miscele
BENZOTIAZOL-2-TIOLO BIS (DIBUTILLDITIOCARBAMMATO) DI ZINCO THIRAM Può provocare una reazione allergica. Annotazione Secondo il D.Lgs n°65 del 14/03/2003, recepimento delle direttive 1999/48/CE e 2001/60/CE relative a classificazione, imballaggio ed etichettatura dei preparati pericolosi, i preparati contenenti polimeri e preparati contenenti elastomeri non rappresentano un pericolo per la salute umana in caso di inalazione, ingestione o se messi a contatto con la pelle, né per l’ambiente acquatico nella forma in cui vengono messi in commercio. Tali preparati non richiedono quindi un’etichettatura.
Altri pericoli non menzionati nella classificazione
Attenzione: in fase di stampaggio a caldo del prodotto possono liberarsi i costituenti della mescola sotto forma di fumi di vulcanizzazione.