Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
236-542-1/13424-46-9
Nome della sostanza chimica
Bleiazid
Concentrazione
2.5-25%
CE/CAS
215-174-5/1309-60-0
Nome della sostanza chimica
Lead peroxide
Concentrazione
0.25-2.5%
Informazioni generali
Data di revisione:
2017-06-13
A. Nome del prodotto
RIODELAY
1.2.2. Usi sconsigliati
Usi differenti a quelli consigliati
Icone in SDS
Informazioni della società
società
Pravisani S.P.A
indirizzo email
rtoso@maxam.net
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H204
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H204
Fire or projection hazard
Sezione 2
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Secondo la Direttiva 1999/45/EC: E - Rischio di esplosione per urto, sfregamento, fuoco o altre sorgenti d'ignizione. Pericolo di effetti cumulativi. T - Può danneggiare i bambini non ancora nati. Xn - Possibile rischio di ridotta fertilità. N - Tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico. Secondo il Regolamento (EU) No 1272/2008: Aquatic Chronic 2 : Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. Expl. 1.4 : Pericolo di incendio o di proiezione. Repr. 1A : Può nuocere alla fertilità o al feto. STOT RE 2 : Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta.
2.2 Elementi dell’etichetta
Etichettatura secondo regolamento (CE) n. 1272/2008:
AVVERTENZA
Pericolo
Indicazioni di pericolo
H204 Pericolo di incendio o di proiezioni.
Consigli di prudenza
P210 Tenere lontano da fonti di calore, superfici calde, scintille, fiamme libere o altre fonti di accensione. Non fumare. P250 Evitare le abrasioni/gli urti/gli attriti. P372 Rischio di esplosione in caso di incendio. P373 NON utilizzare mezzi estinguenti se l’incendio ha raggiunto l’esplosivo. P370+P380 Evacuare la zona in caso di incendio.
2.3 Altri pericol
Il prodotto può avere i seguenti rischi aggiuntivi: Un uso improprio del prodotto può causare un'esplosione accidentale e questo può portare a lesioni dovute alla proiezione di particelle. Il prodotto può detonare in massa a seguito di: urto, attrito, fiamme, scintille, cariche elettrostatiche o a seguito di un'onda d'urto derivante da un'esplosione vicina, causando una forte sovrapressione e calore. Questo può causare gravi lesioni fisiche e persino la morte. Il fumo risultante dalla detonazione contiene ossidi di azoto, di carbonio e di piombo. L'inalazione può irritare il sistema respiratorio. IMPORTANTE: Nelle esplosioni a cielo aperto e in ambienti confinati questi fumi residui possono migrare nel sottosuolo in spazi ristretti (tra cui gallerie, pozzi, cantine, ecc) dove si accumulano e possono persistere per un lungo periodo di tempo. Per entrare in questi luoghi dopo l'esplosione, seguire sempre le regole per l'ingresso in ambienti confinati e verificare sempre l'assenza di fumi tossici prima di entrare. Le volate possono produrre proiezioni aeree e massi di grandi dimensioni in posizioni instabili, con rischi di frane.