Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
270-608-0/68457-79-4
Nome della sostanza chimica
Phosphorodithioic acid,mixed O,O-bis(iso-butyl and pentyl) esters, zinc salts
Concentrazione
>=1,5<2
CE/CAS
265-157-1/64742-54-7
Nome della sostanza chimica
Distillates (petroleum), hydrotreated heavy paraffinic
Concentrazione
>=2<2
CE/CAS
309-877-7/101316-72-7
Nome della sostanza chimica
Lubricating oils (petroleum), C24-50, solvent-extd., dewaxed, hydrogenated
Concentrazione
>=62<66
CE/CAS
265-101-6
Nome della sostanza chimica
Residual oils (petroleum), solvent-refined, if they contain > 3 % w/w DMSO extract
Concentrazione
>=15<16
Informazioni generali
Data di revisione:
2020-07-10
A. Nome del prodotto
Eni MP Grease 2
Usi identificati:
industriale,Uso professionale Specifica di uso professionale/industriale Uso ampio dispersivo
1.2.2. Usi sconsigliati
Nessuna ulteriore informazione disponibile
Numero di emergenza
CNIT +39 0382 24444 (24h) (IT + EN
Icone in SDS
Informazioni della società
società
Refining & Marketing
indirizzo email
SDSInfo@eni.com
Sezione 2
CLASSIFICAZIONE CLP
EU-GHS / CLP]Miscele/Sostanze SDS UE 2015 Secondo l'allegato II del regolamento (CE) n 453/2010 (REACH allegato II) Non classificato
Effetti avversi fisico-chimici, per la salute umana e per l’ambiente
Nessuno da evidenziare, secondo le disposizioni di legge. Per informazioni specifiche su le caratteristiche tossicologiche e la classificazione del prodotto, consultare la sezione 11 e/o 12 della scheda.
2.2 Elementi dell’etichetta
Etichettatura secondo il Regolamento (CE) n. 1272/2008 [CLP] Etichettatura extra da esibireClassificazione(i) extra da esibire
Elementi dell'etichetta supplementari
EUH210 - Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta. Altri pericoli (non rilevanti per la classificazione)
Altri pericoli che non contribuiscono alla classificazione
Prodotto combustibile. Il contatto con gli occhi può causare irritazione. La decomposizione termica genera dei vapori tossici. Il contatto ripetuto e prolungato può causare arrossamenti della pelle, irritazioni e dermatiti da contatto. L'ingestione puó causare nausea, vomito e diarrea. Può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente. Un rischio potenziale può essere lo sviluppo di idrogeno solforato (gas tossico) quando il prodotto viene conservato o movimentato ad elevate temperature. L'idrogeno solforato può accumularsi nei serbatoi o in luoghi confinati, con pericolo per gli operatori che devono accedervi. In questo caso la sovraesposizione può causare irritazione delle vie respiratorie, vertigini, nausea, perdita di conoscenza e morte. Questa sostanza/miscela non soddisfa i criteri PBT della normativa REACH, allegato XIII. Questa sostanza/miscela non soddisfa i criteri vPvB della normativa REACH, allegato XIII.