Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
309-877-7/101316-72-7
Nome della sostanza chimica
Lubricating oils (petroleum), C24-50, solvent-extd., dewaxed, hydrogenated
Concentrazione
90-95
CE/CAS
265-091-3/64741-89-5
Nome della sostanza chimica
Distillates (petroleum), solvent-refined light paraffinic, if they contain > 3 % w/w DMSO extract
Concentrazione
1-2
CE/CAS
204-884-0/128-39-2
Nome della sostanza chimica
Phenol, 2,6-bis(1,1-dimethylethyl)
Concentrazione
0,1-0
Informazioni generali
Data di revisione:
2020-01-13
A. Nome del prodotto
Eni Fork Oil 15W
Usi identificati:
industriale,Uso professionale Specifica di uso professionale/industriale Uso ampio dispersivo Uso in sistemi chiusi
1.2.2. Usi sconsigliati
Nessuna ulteriore informazione disponibile
Numero di emergenza
CNIT +39 0382 24444 (24h) (IT + EN
Icone in SDS
Informazioni della società
società
ENI S.p.A
indirizzo email
SDSInfo@eni.com
Sezione 2
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Classificazione
Effetti avversi fisico-chimici, per la salute umana e per l’ambiente
Il contatto con gli occhi può causare un temporaneo arrossamento e irritazione. Per informazioni specifiche su le caratteristiche tossicologiche e la classificazione del prodotto, consultare la sezione 11 e/o 12 della scheda.
2.2 Elementi dell’etichetta
Etichettatura
Elementi dell'etichetta supplementari
EUH210 - Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta. Altri pericoli (non rilevanti per la classificazione)
Altri pericoli che non contribuiscono alla classificazione
Prodotto combustibile, ma non classificato infiammabile. La generazione di vapori infiammabili avviene a temperature che sono più elevate delle normali temperature ambiente. In caso di manipolazione o uso a temperature elevate, il contatto con il prodotto caldo o i vapori puó causare ustioni. Non attendere la comparsa dei sintomi. Qualunque sostanza, nel caso di incidenti con tubazioni in pressione e simili, può essere accidentalmente iniettata nei tessuti sottocutanei, anche senza lesioni esterne apparenti. In tal caso è necessario condurre al più presto l'infortunato in ospedale per le cure del caso. In casi eccezionali (stoccaggio prolungato in serbatoi contaminati con acqua, presenza di batteri anaerobici solforiduttori), il prodotto può degradarsi sviluppando piccole quantità di composti solforati, incluso H2S. Questa sostanza/miscela non soddisfa i criteri PBT della normativa REACH, allegato XIII. Questa sostanza/miscela non soddisfa i criteri vPvB della normativa REACH, allegato XIII.