Informazioni generali
Data di revisione:
2020-10-27
A. Nome del prodotto
Bitume per applicazioni stradali SNZ
1.3 Sinonimi:
(SAP 20340); / (SAP 20700); / (SAP 20370); / (SAP 20750); / (SAP 20930); / (SAP 20710); / (SAP 20410); / (SAP 20760); / (SAP 20730); / (SAP 20720); / (SAP 20530); / (SAP 20900); /
Usi identificati:
Agente legante e distaccante
1.2.2. Usi sconsigliati
Nessuna ulteriore informazione disponibile
Numero di emergenza
CNIT +39 0382 24444 (24h) (IT + EN)
Icone in SDS
Informazioni della società
società
Refining & Marketing
indirizzo email
SDSInfo@eni.com
Sezione 2
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Classificazione secondo il regolamento (CE) n. 1272/2008 [EU-GHS / CLP]Miscele/Sostanze SDS UE > 2015 Secondo l'allegato II del regolamento (CE) n 453/2010 (REACH allegato II) Non classificato
Effetti avversi fisico-chimici, per la salute umana e per l’ambiente
Nessuno da evidenziare, secondo le disposizioni di legge. Per informazioni specifiche su le caratteristiche tossicologiche e la classificazione del prodotto, consultare la sezione 11 e/o 12 della scheda.
Elementi dell'etichetta supplementari
EUH210 - Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta. 2.3. Altri pericoli (non rilevanti per la classificazione)
Altri pericoli che non contribuiscono alla classificazione
Prodotto combustibile, ma non classificato infiammabile. La generazione di vapori : Prodotto combustibile, ma non classificato infiammabile. La generazione di vapori infiammabili avviene a temperature che sono più elevate delle normali temperature ambiente. L'idrogeno solforato può accumularsi nei serbatoi o in luoghi confinati, con pericolo per gli operatori che devono accedervi. In questo caso la sovraesposizione può causare irritazione delle vie respiratorie, verigini, nausea, perdita di conoscenza e morte. L'idrogeno solforato può reagire con l'ossido di ferro (ruggine) sulle pareti e soffitti di serbatoi per formare solfuro di ferro piroforico, una fonte di accensione conosciuta in presenza di ossigeno. Evitare il contatto del bitume caldo con acqua. Il fenomeno dell'autoriscaldamento e successiva autoaccensione delle superfici di materiale poroso o fibroso impregnato con olio o bitume, può verificarsi anche a una temperatura di soli 100° C. In caso di manipolazione o uso a temperature elevate, il contatto con il prodotto caldo o i vapori puó causare ustioni. L'inalazione di vapori e nebbie può provocare irritazioni alle vie respiratorie. Questa sostanza/miscela non soddisfa i criteri PBT della normativa REACH, allegato XIII. Questa sostanza/miscela non soddisfa i criteri vPvB della normativa REACH, allegato XIII.