Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
1305-62-0
Nome della sostanza chimica
Calcium dihydroxide
Concentrazione
N/A
Informazioni generali
Data di revisione:
2018-02-16
A. Nome del prodotto
SOSIVA FLEX - componente A
1.2.2. Usi sconsigliati
==
Numero di emergenza
Ospedale Buccheri La Ferla, Messina Marine, n. 197. 90123 Palermo
Icone in SDS
Informazioni della società
società
RAZZANELLI HYDRATITE S R L
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H315, H317, H318, H335
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H315
Causes skin irritation
Sezione 2
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Criteri dei Regolamenti 1272/2008/CE (CLP) E SUCCESSIVI 790/2009/CE, 453/2010/CE e 487/2013/CE Proprietà / Simboli:
Categorie di pericolo
CATEGORIA INDICAZIONI DI PERICOLO Irritazione cutanea 2 H315: Provoca irritazione cutanea Graci lesioni oculari/irritazione 1 H318:Provoca gravi lesioni oculari oculare Sensibilizzazione cutanea 1B H317: Può provocare una reazione allergica cutanea STOP SE: Tossicità specifica per 3 H335: Può irritare le vie respiratorie organi bersaglio (esposizione singola) irritazione vie respiratorie
AVVERTENZA
PERICOLO
Ingredienti pericolosi
Clinker di cemento Portland – Calce idrata
Indicazioni di pericolo
H315: Provoca irritazione cutanea H318:Provoca gravi lesioni oculari H317: Può provocare una reazione allergica cutanea H335: Può irritare le vie respiratorie
Consigli di prudenza
P102: Tenere fuori dalla portata dei bambini.. P280: Indossare guanti/indumenti protettivi/Proteggere gli occhi/il viso P305+P351+P338+P312 IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI sciacquare accuratamente per parecchi minuti Togliere le eventuali lenti a contatto se é agevole farlo. Continuare a sciacquare. In caso di malessere contattare un Centro Antiveleni o un medico P302+P352+P333+P313 IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE lavare abbondantemente con acqua e sapone P261+P304+P340+P312 Evitare di respirare la polvere. IN CASO DI INALAZIONE Trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione. In caso di maleessere contattare un Centro Antiveleni o un medico P501: Smaltire il prodotto/recipiente in conformità alla regolamentazione vigente
2.3 Altri pericol
Il cemento e le miscele contenenti cemento, in presenza di acqua, per esempio nella produzione di calcestruzzo o malta, o quando si bagnano, producono una soluzione fortemente alcalina (pH elevato a causa della formazione degli idrossidi di calcio, sodio e potassio). Il cemento e le miscele contenenti cemento, possono irritare gli occhi, le mucose, la gola ed il sistema respiratorio e provocare tosse. L’inalazione ripetuta della polvere di cemento e delle miscele contenenti cemento per un lungo periodo di tempo aumenta il rischio di insorgenza di malattie polmonari. Il contatto ripetuto e prolungato del cemento sulla pelle umida, a causa della traspirazione o dell’umidità, può provocare irritazione e/o dermatiti (Bibliografia [4]). Sia il cemento che le miscele contenenti cemento e i loro impasti, in caso di contatto prolungato con la pelle, possono provocare sensibilizzazione (a causa della presenza in tracce di sali di cromo VI); ove necessario, tale effetto viene depresso dall’aggiunta di uno specifico agente riducente per mantenere il tenore di cromo VI idrosolubile a concentrazioni inferiori allo 0,0002 % (2 ppm) sul peso totale a secco dello stesso cemento, in ottemperanza alla legislazione richiamata al punto 15 (Bibliografia [3]). In caso di ingestione significativa, il cemento può provocare ulcerazioni all’apparato digerente. Nelle normali condizioni di utilizzo, il cemento e i suoi impasti non presentano rischi particolari per l’ambiente, fatto salvo il rispetto delle raccomandazioni riportate ai successivi punti 6, 8,12 e 13. Il cemento e le miscele contenenti cemento non rispondono ai criteri dei PBT o vPvB ai sensi dell’Allegato XIII del REACH (Regolamento 1907/2006/CE