Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
247-500-7/55965-84-9
Nome della sostanza chimica
Mixture of 5-chloro-2-methyl-2H- isothiazol-3-one (EINECS 247-500-7) and 2-methyl-2H-isothiazol-3-one (EINECS 220-239-6)
Concentrazione
<0,0015
CE/CAS
220-239-6
Nome della sostanza chimica
Mixture of 5-Chloro-2-methyl-isothiazol-3(2H)-one and 2-methylisothiazol-3(2H)-one 2-Methyl-2H-isothiazol-3-one
Concentrazione
N/A
Informazioni generali
Data di revisione:
2017-09-13
A. Nome del prodotto
RNase A solution
Usi identificati:
Sostanze chimiche per laboratorio
Icone in SDS
Informazioni della società
società
QIAGEN GmbH
indirizzo email
cpc@qiagen.com
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H317, H334
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H317
May cause an allergic skin reaction
Sezione 2
CLASSIFICAZIONE CLP
Sensibilizzazione delle vie respiratorie, H334: Può provocare sintomi allergici o asmatici o Categoria 1 difficoltà respiratorie se inalato. Sensibilizzazione cutanea, Categoria 1 H317: Può provocare una reazione allergica cutanea.
2.2 Elementi dell’etichetta
REGOLAMENTO (CE) N. 1272/2008)
AVVERTENZA
Pericolo
Indicazioni di pericolo
H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H334 Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato.
Prevenzione
P261 Evitare di respirare la polvere/ i fumi/ i gas/ la nebbia/ i vapori/ gli aerosol. P280 Indossare guanti/ indumenti protettivi/ Proteggere gli occhi/ il viso. P284 Utilizzare un apparecchio respiratorio.
Reazione
P304 + P340 IN CASO DI INALAZIONE: trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione. P342 + P311 In caso di sintomi respiratori: contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico.
Ingredienti pericolosi
ribonuclease Miscela di: 5-cloro-2-metil-2H-isotiazol-3-one [EC no. 247-500-7] e 2-metil-2H-isotiazol-3- one [EC no. 220-239-6] (3:1)
2.3 Altri pericol
Questa sostanza/miscela non contiene componenti considerati sia persistenti, bioaccumulabili che tossici (PBT), oppure molto persistenti e molto bioaccumulabili (vPvB) a concentrazioni di 0.1% o superiori.