Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
270-704-2/68476-85-7
Nome della sostanza chimica
Petroleum gases, liquefied
Concentrazione
70 - 85
CE/CAS
200-662-2/67-64-1
Nome della sostanza chimica
acetone
Concentrazione
15-25
CE/CAS
203-692-4/109-66-0
Nome della sostanza chimica
pentane
Concentrazione
2
CE/CAS
201-152-2/78-87-5
Nome della sostanza chimica
1,2-Dichlorpropan (2016/1179)
Concentrazione
<0.2
CE/CAS
210-478-4/616-38-6
Nome della sostanza chimica
dimethyl carbonate
Concentrazione
<0.1
Informazioni generali
Data di revisione:
2013-06-04
A. Nome del prodotto
CGV330LMAXI - 330 gr., 600 ml
Nome chimico e sinonimi:
miscela odorizzata di gas e liquidi combustibili allo stato liquido, sotto pressione
Numero di emergenza
di Milano - Ospedale di Niguarda Cà Granda +39.02.66101029
Icone in SDS
Informazioni della società
società
PROVIDUS S.r.l
indirizzo email
info@providusit.com
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H220, H280, H319, H336
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H220
Extremely flammable gas
Sezione 2
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Gas infiammabili, categoria di pericolo 1; H220 Gas sotto pressione: gas liquefatto; H280 Irritazione oculare, categoria di pericolo 2; H319 Tossicità specifica per organi bersaglio (esposizione singola) — categoria di pericolo 3 — Narcosi; H336 EUH066
Indicazioni di pericolo
Pericolo H220 Gas estremamente infiammabile.
Consigli di prudenza
P102 Tenere fuori dalla portata dei bambini. P210 Tenere lontano da fonti di calore, superfici calde, scintille, fiamme libere o altre fonti di accensione. Non fumare. P377 In caso d’incendio dovuto a perdita di gas, non estinguere a meno che non sia possibile bloccare la perdita senza pericolo. P381 Eliminare ogni fonte d’accensione se non c’è pericolo. P403 Conservare in luogo ben ventilato. Deroga alle disposizioni relative all’etichettatura: Le miscele contenenti gas di petrolio liquefatto immesse sul mercato in cartucce conformi alla norma EN 417 («Cartucce metalliche non ricaricabili per gas di petrolio liquefatto, con o senza valvola, destinate ad apparecchiature portatili; costruzione, ispezione, collaudo e marcatura») sono etichettate soltanto con il pittogramma appropriato, le indicazioni di pericolo e i consigli di prudenza riguardanti l’infiammabilità.
2.3 Altri pericol
I vapori possono formare miscele esplosive con l’aria, specialmente in ambienti confinati. L’accumulo di vapori in ambienti confinati può causare asfissia per carenza di ossigeno. I vapori sono invisibili anche se l’espansione del liquido produce nebbia in presenza di aria umida. I vapori hanno densità superiore all’aria e tendono a stratificarsi in prossimità del suolo. Il contatto con il liquido può causare gravi lesioni da congelamento alla cute e agli occhi. La combustione del prodotto libera CO2 (anidride carbonica), gas asfissiante; in carenza di ossigeno (per insufficiente aerazione/ventilazione/scarico dei fumi) può inoltre liberare CO (monossido di carbonio), gas fortemente tossico. Il forte riscaldamento del contenitore (ad esempio, in caso di incendio) causa un notevole aumento di volume del liquido e della pressione, con pericolo di scoppio del contenitore. Le sostanze costituenti il prodotto non soddisfano i criteri di classificazione PBT o vPvB di cui all’allegato XIII del Regolamento CE n° 1907/2006 (REACH).