Informazioni generali
Version
3 del 22/10/2012
Data di revisione:
2011-03-08
A. Nome del prodotto
AQUA CIL
Icone in SDS
Informazioni della società
società
AQUACHEM Srl
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H302, H317, H318, H332, H400, H410
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H302
Harmful if swallowed
Sezione 2
Definizione del prodotto
Classificazione ai sensi della Direttiva 1999/45/CEE Nome commerciale: AQUA CIL Codice commerciale: CHI20 1.2. Usi pertinenti identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati Igienizzante per acque di piscina Usi del consumatore[SU21], Usi professionali[SU22] Prodotti biocidi, Prodotti chimici per il trattamento delle acque Usi sconsigliati Non utilizzare per usi diversi da quelli indicati 1.3. Informazioni sul fornitore della scheda di dati di sicurezza AQUACHEM Srl Viale Lombardia, 8/10 - 20047 Brugherio (Mb) Tel. 039.88.47.00 Fax 039.88.48.82 Email: info@aquachem.it Email tecnico competente: cereghini@aquachem.it 1.4. Numero telefonico di emergenza Centro Antiveleni Ospedale Niguarda (MI) Tel. 02 66101029 24 ore su 24
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
CAS 91403-50-8 2.1.1 Classificazione ai sensi della Direttiva Xn; R20 Xi; R41 Xi; R43 N; R50/53 Natura dei rischi specifici attribuiti: R20 - Nocivo per inalazione R41 - Rischio di gravi lesioni oculari R43 - Può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle R50/53 - Altamente tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico. Il prodotto è nocivo per esposizione acuta e, se inalato, provoca gravi rischi per la salute. Il prodotto, se portato a contatto con gli occhi, provoca gravi lesioni oculari, come opacizzazione della cornea o lesioni all'iride. Il prodotto, se portato a contatto con la pelle, può provocare sensibilizzazione cutanea. Il prodotto è pericoloso per l'ambiente poichè è molto tossico per gli organismi acquatici a seguito di esposizione acuta. Il prodotto può provocare, a lungo termine, effetti negativi per l'ambiente acquatico, essendo difficilmente degradabile e/o bioaccumulabile
2.2 Elementi dell’etichetta
Etichettatura conforme alla direttiva (CE) n.
Consigli di prudenza
S28 - Non respirare gli aerosoli S24/25 - Evitare il contatto con gli occhi e con la pelle. S26 - In caso di contatto con gli occhi lavare immediatamente e abbondantemente con acqua e consultare un medico S36/37/39 - Usare indumenti protettivi e guanti adatti e proteggersi gli occhi/la faccia. S56 - Smaltire questo materiale e i relativi contenitori in un punto di raccolta rifiuti pericolosi o speciali
Contiene
Cloridrato di polilesametilenbiguanede) soluzione 20%
2.3 Altri pericol
La sostanza/miscela NON contiene sostanze PBT/vPvB a norma del Regolamento (CE)
Classificazione di preparati speciali (GHS)
Index CAS EINECS REACH Xn; R20 Xi; R41 Xi; R43 N; R50/53 Acute Tox. 4, H302; Skin Sens. 1, H317; Cloridrato di > 20 <= 30% Eye Dam. 1, H318; poli(esametilenbiguanede) 91403-50-8 Acute Tox. 4, H332; Aquatic Acute 1, H400; Aquatic Chronic 1, H410 4.1. Descrizione delle misure di primo soccorso Inalazione: Aerare l'ambiente. Rimuovere subito il paziente dall'ambiente contaminato e tenerlo a riposo in ambiente ben areato. CHIAMARE UN MEDICO. Contatto diretto con la pelle (del prodotto puro): Togliere di dosso immediatamente gli indumenti contaminati. Lavare immediatamente con abbondante acqua corrente ed eventualmente sapone le aree del corpo che sono venute a contatto con il prodotto, anche se solo sospette. Contatto diretto con gli occhi (del prodotto puro): Lavare immediatamente ed abbondantemente con acqua corrente, a palpebre aperte, per almeno 10 minuti; quindi proteggere gli occhi con garza sterile asciutta. Ricorrere immediatamente a visita medica. Non usare collirio o pomate di alcun genere prima della visita o del consiglio dell'oculista. Ingestione: Somministrare olio di vasellina minerale medicinale; non somministrare latte o grassi animali/vegetali in genere. Non provocare assolutamente il vomito od emesi. Ricorrere immediatamente a visita medica. 4.2. Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardati Nessun dato disponibile. 4.3. Indicazione della eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e di trattamenti speciali In caso di irritazione o eruzione della pelle: consultare un medico. 5.1. Mezzi di estinzione Mezzi di estinzione consigliati: Acqua nebulizzata, CO2, schiuma, polveri chimiche a seconda dei materiali coinvolti nell'incendio. Mezzi di estinzione da evitare: Getti d'acqua. Usare getti d'acqua unicamente per raffreddare le superfici dei contenitori esposte al fuoco. 5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela Nessun dato disponibile. 5.3. Raccomandazioni per gli addetti all'estinzione degli incendi Usare protezioni per le vie respiratorie. Casco di sicurezza ed indumenti protettivi completi. L'acqua nebulizzata può essere usata per proteggere le persone impegnate nell'estinzione Si consiglia inoltre di utilizzare autorespiratori, soprattutto, se si opera in luoghi chiusi e poco ventilati ed in ogni caso se si impiegano estinguenti alogenati (fluobrene, solkane 123, naf etc.). Raffreddare i contenitori con getti d’acqua 6.1. Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza 6.1.1 Per chi non interviene direttamente: Allontanarsi dalla zona circostante la fuoriuscita o rilascio. Non fumare. Indossare maschera, guanti ed indumenti protettivi. 6.1.2 Per chi interviene direttamente: Indossare maschera, guanti ed indumenti protettivi. Eliminare tutte le fiamme libere e le possibili fonti di ignizione. Non fumare. Predisporre un'adeguata ventilazione. Evacuare l'area di pericolo ed, eventualmente, consultare un esperto. 6.2. Precauzioni ambientali Contenere le perdite con terra o sabbia. Se il prodotto è defluito in un corso d'acqua, in rete fognaria o ha contaminato il suolo o la vegetazione, avvisare le autorità competenti. Smaltire il residuo nel rispetto delle normative vigenti. 6.3. Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica 6.3.1 Per il contenimento Raccogliere velocemente il prodotto indossando maschera ed indumento protettivo. Raccogliere il prodotto per il riutilizzo, se possibile, o per l'eliminazione. Eventualmente assorbirlo con materiale inerte Impedire che penetri nella rete fognaria. 6.3.2 Per la pulizia Successivamente alla raccolta, lavare con acqua la zona ed i materiali interessati.
Ulteriori informazioni
Nessuna in particolare. 6.4. Riferimento ad altre sezioni Fare riferimento ai punti 8 e 13 per ulteriori informazioni SEZIONE Manipolazione 7. Nessun dato disponibile. 10.1. Reattività Stabile nelle condizioni di stoccaggio raccomandate. 10.2. Stabilità chimica Stabile in condizioni normali 10.3. Possibilità di reazioni pericolose Stabile in condizioni normali 10.4. Condizioni da evitare Nessun dato disponibile 10.5. Materiali incompatibili Agenti riducnti, agenti ossidanti forti 10.6. Prodotti di decomposizione pericolosi Ossidi di azotoi (NOx), Ossidi di carbonio, acido cloridrico 11.1. Informazioni sugli effetti tossicologici (a) tossicità acuta: Il prodotto è nocivo per esposizione acuta e, se inalato, provoca gravi rischi per la salute. - Il prodotto, se portato a contatto con gli occhi, provoca gravi lesioni oculari, come opacizzazione della cornea o lesioni all'iride. irritazione Cloridrato di poli(esametilenbiguanede) Leggera irritazione della pelle Specie: su coniglio Cloridrato di polilesametilenbiguanede): Rischio di gravi lesioni oculari Specie: su coniglio (c) corrosività: non applicabile (d) sensibilizzazione: Il prodotto, se portato a contatto con la pelle, può provocare sensibilizzazione cutanea. Cloridrato di polilesametilenbiguanede): Può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle (e) tossicità a dosi ripetute: non applicabile (f) cancerogenicità: non applicabile (g) mutagenicità: non applicabile 7 tossicità i la Mico non tin 12.1. Tossicità Il prodotto è pericoloso per l'ambiente poichè è molto tossico per gli organismi acquatici a seguito di esposizione acuta. Il prodotto può provocare, a lungo termine, effetti negativi per l'ambiente acquatico, essendo difficilmente degradabile e/o bioaccumulabile Utilizzare secondo le buone pratiche lavorative, evitando di disperdere il prodotto nell'ambiente. 12.2. Persistenza e degradabilità Non immediatamente biodegradabile 12.3. Potenziale di bioaccumulo La bioaccumulazione è improbabile 12.4. Mobilità nel suolo Nessun dato disponibile 12.5. Risultati della valutazione PBT e vPvB La sostanza/miscela NON contiene sostanze PBT/vPvB a norma del Regolamento (CE) 1907/2006, allegato XIII 12.6. Altri effetti avversi Nessun effetto avverso riscontrato Considerazioni sullo smaltimento 13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti Non riutilizzare i contenitori vuoti. Smaltirli nel rispetto delle normative vigenti. Eventuali residui di prodotto devono essere smaltiti secondo le norme vigenti rivolgendosi ad aziende autorizzate. Recuperare se possibile. Inviare ad impianti di smaltimento autorizzati o ad incenerimento in condizioni controllate. Ti secondo le to ila locali e nazionali. 14.1. Numero ONU 3082 ; all. Eventuale esenzione ADR se soddisfatte le seguenti caratteristiche: Ig Imballaggi combinati: imballaggio interno 5 L collo 30 Kg *; x 7 È Imballaggi interni sistemati in vassoi con pellicola termoretraibile o estensibile: imballaggio interno 5 L collo 20 Kg 14.2. Nome di spedizione dell'ONU MATERIA PERICOLOSA PER L'AMBIENTE, LIQUIDA, N.A.S. (Poliesametilenbiguanide cloruro) 14.3. Classi di pericolo connesso al trasporto Classe : 9 Etichetta : 9 Codice di restrizione in galleria : E Quantità limitate :5 L EmS : F-A, S-F
Conservazione
7.1. Precauzioni per la manipolazione sicura Evitare il contatto e l'inalazione dei vapori. Vedere anche il successivo paragrafo 8. Durante il lavoro non mangiare né bere. 7.2. Condizioni per l'immagazzinamento sicuro, comprese eventuali incompatibilità Mantenere nel contenitore originale ben chiuso. Non stoccare in contenitori aperti o non etichettati. Tenere i contenitori in posizione verticale e sicura evitando la possibilità di cadute od urti. Stoccare in luogo fresco, lontano da qualsiasi fonte di calore e dall'esposizione diretta dei raggi solari. 7.3. Usi finali specifici Usi del consumatore: Manipolare con cautela, indossando i dispositivi di protezione individuali previsti. Stoccare in luogo aerato e lontano da fonti di calore. Tenere il contenitore ben chiuso e non miscelare il contenuto con nessun altro prodotto chimico. Usi professionali: Manipolare con cautela, indossando i dispositivi di protezione individuali previsti. Stoccare in luogo aerato e lontano da fonti di calore. Tenere il contenitore ben chiuso e non miscelare il contenuto con nessun altro prodotto chimico. ione individuale 8.1. Parametri di controllo Nessun dato disponibile. 8.2. Controlli dell'esposizione Controlli tecnici idonei: Cio i vee, \leer e Usi del consumatore: Nessun controllo specifico previsto Usi professionali: Nessun controllo specifico previsto Misure di protezione individuale: a) Protezioni per gli occhi / il volto Durante la manipolazione del prodotto puro usare occhiali di sicurezza (occhiali a gabbia) (EN 166). b) Protezione della pelle i) Protezione delle mani Durante la manipolazione del prodotto puro usare guanti protettivi resistenti ai prodotti chimici (EN 374-1/EN374-2/EN374-3) ii) Altro Durante la manipolazione del prodotto puro indossare indumenti a protezione completa della pelle. c) Protezione respiratoria Utilizzare una protezione respiratoria adeguata (EN 141) d) Pericoli termici Nessun pericolo da segnalare Controlli dell'esposizione ambientale: Utilizzare secondo le buone CARRI lavorative, evitando di disperdere il prodotto nell'ambiente. 9.1. Informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche fondamentali Proprietà fisiche e chimiche Valore Metodo di determinazione
Aspetto, Colore e Odore
liquido trasparente azzurro inodore Soglia olfattiva non pertinente pH 4-5a20°C Punto di fusione/punto di congelamento -4 - -2°C Punto di ebollizione iniziale e intervallo di |ca. 102°C ebollizione Punto di infiammabilità > 100°C ASTM D92 Tasso di evaporazione non determinato Infiammabilità (solidi, gas) non pertinente Limiti superiore/inferiore di infiammabilità o |non pertinente di esplosività Tensione di vapore 57 mN/m Densità di vapore non determinato Densità relativa ca. 1,04 g/cm3 a 25°C Solubilità in acqua ldrosolubilità completamente miscibile Coefficiente di ripartizione: non determinato Temperatura di autoaccensione non determinato Temperatura di decomposizione non determinato Viscosità 1,5 mPa.s a 20°C Proprietà esplosive non esplosivo Proprietà ossidanti non ossidante