Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
270-681-9/68476-40-4
Nome della sostanza chimica
Hydrocarbons, C3-4
Concentrazione
3-4
Informazioni generali
A. Nome del prodotto
BUTANO *
1.3 Sinonimi:
BUTANO* - MISCELA A, A01, A02, A0, A1, N. CAS
CAS n.
68476-40-4
Numero di registrazione REACH
NA
Numero di emergenza
+33 04 73 95 56 42 (disponibile dalle ore 8 alle ore 7
Icone in SDS
Informazioni della società
società
PRODONT
indirizzo email
info@prodont-holliger.fr
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H220
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H220
Extremely flammable gas
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
È un gas liquefatto estremamente infiammabile Classificazione risultante dall’applicazione del Regolamento
Indicazioni di pericolo
H220: Gas altamente infiammabile P102: Tenere fuori dalla portata dei bambini P210: Tenere lontano da fonti di calore / scintille / fiamme libere / superfici riscaldate. Non fumare P403: Conservare in luogo ben ventilato..
2.3 Altri pericol
Nelle prescritte condizioni di stoccaggio e d’uso, il prodotto non presenta rischi per gli utilizzatori. Di seguito si forniscono informazioni su altre condizioni di pericolo che, pur non determinando la classificazione della sostanza, possono contribuire al pericolo generale della sostanza: in caso di fuoriuscita, il liquido in uscita dal contenitore evapora rapidamente, si mescola all’aria e genera un rischio di incendio e/o esplosione. Può generare una miscela esplosiva con aria, in particolare in ambienti chiusi o in recipienti vuoti non decontaminati. Il prodotto non è ritenuto tossico, tuttavia l’accumulo di vapori in ambienti confinati può produrre asfissia (per carenza di ossigeno). I vapori sono invisibili anche se l’espansione del liquido produce nebbia in presenza di aria umida. I vapori hanno densità superiore all’aria e tendono a ristagnare in prossimità del suolo. Il forte riscaldamento del contenitore (ad esempio in caso di incendio) provoca un notevole aumento di volume del liquido e di pressione, con pericolo di scoppio del recipiente che lo contiene. Il contatto con il liquido può provocare gravi lesioni da congelamento alla cute e agli occhi. La combustione produce CO2 (anidride carbonica), un gas asfissiante. In carenza di ossigeno, per insufficiente aerazione/ventilazione/scarico dei fumi, può produrre CO (monossido di carbonio), un gas fortemente tossico. 3