Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
71751-41-2
Nome della sostanza chimica
Abamectin (Kombination von Abamectin B1a und Abamectin B1b) (ISO); Abamectin B1a (Reinheit ≥ 80 %) (618/2012)
Concentrazione
1-<2,5%
CE/CAS
204-881-4/128-37-0
Nome della sostanza chimica
2,6-di-tert-butyl-p-cresol
Concentrazione
<1%
Informazioni generali
Data di revisione:
2016-12-21
A. Nome del prodotto
BELPROMEC
Usi identificati:
Pesticida. Solo per utilizzatore professionale/utilizzatore industriale Insetticida-acaricida per vite, fruttiferi, orticole e ornamentali Concentrato emulsionabile Registrazione Ministero della Salute nº 14323 del 28.04.2011
1.2.2. Usi sconsigliati
Qualsiasi uso non specificato in questa sezione né nella sezione 7.3
Numero di emergenza
Centro Antiveleni
Icone in SDS
Informazioni della società
società
Probelte, S.A
indirizzo email
probelte@probelte.es
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H302, H304, H318, H336, H373, H410
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H302
Harmful if swallowed
Sezione 2
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Regolamento nº1272/2008 (CLP): La classificazione di questo prodotto è stata realizzata in conformità con il Regolamento nº1272/2008 (CLP). Tox acuto. 4: Tossicità acuta per inalazione, categoria 4, H302 Aquatic Chronic 1: Pericolo acqueo cronico, Categoria 1, H410 Asp. Tox. 1: Pericolo di aspirazione, Categoria 1, H304 Eye Dam 1: Danni gravi, Categoria 1, H318 STOT RE 2: Tossicità specifica per inalazione in alcuni organi (esposizione ripetuta), Categoria 2, H373
2.2 Elementi dell’etichetta
Regolamento nº1272/2008 (CLP): Pericolo
Indicazioni di pericolo
H302 Nocivo se ingerito. H318 Provoca gravi lesioni oculari. H304 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. H373 Può provocare danni agli organi (sistema nervoso) in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. SEZIONE 2: IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI (continua)
Consigli di prudenza
P280 Indossare guanti e indumenti protettivi. Proteggere gli occhi e il viso. P301+P310+P331 IN CASO DI INGESTIONE: contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI o un medico. NON provocare il vomito P305+P351+P338+P310 IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: Sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare. Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI o un medico. P391 Raccogliere il materiale fuoriuscito. P501 Smaltire il prodotto / recipiente in accordo alle norme vigenti sui rifiuti pericolosi.
Elementi dell'etichetta supplementari
EUH066 L'esposizione ripetuta può causare secchezza e screpolature della pelle. EUH401: Per evitare rischi per la salute umana e per l´ambiente, seguire le istruzioni per l´uso PRESCRIZIONI SUPPLEMENTARI Prima di accedere all’area trattata è opportuno attendere che la vegetazione sia completamente asciutta. Eventuali lavorazioni agricole, da effettuarsi in tempi successivi al trattamento e prima che sia trascorso un periodo di tempo adeguato, debbono essere effettuate seguendo alcune norme precauzionali: evitare di intervenire nell’area trattata dopo piogge, indossare indumenti protettivi e guanti adatti al fine di evitare il contatto diretto con la pelle da parte della vegetazione precedentemente trattata. Durante la fase di miscelazione e carico del prodotto usare guanti e tuta da lavoro completa. Non contaminare l’acqua con il prodotto o il suo contenitore. Non pulire il materiale d’applicazione in prossimità delle acque di superficie. Evitare la contaminazione attraverso i sistemi di scolo delle acque dalle aziende agricole e dalle strade. Per proteggere gli organismi acquatici non trattare in una fascia di rispetto dai corpi idrici di:- 10 metri per vite da vino e da tavola - 15 metri per arancio - 20 metri per pesco, melo e pero. Per proteggere gli artropodi non-bersaglio rispettare una fascia di sicurezza non trattata di: - 10 metri per arancio, pero e melo, pesco
2.3 Altri pericol
Non rilevante