Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
9016-87-9
Nome della sostanza chimica
4,4'-Methylendiphenyldiisocyanat tech. (Polymeres) MDI, pMDI (in Form atembarer Aerosole, A-Fraktion)
Concentrazione
N/A
Informazioni generali
Data di revisione:
2012-05-27
A. Nome del prodotto
Aropack 403 comp.A
CAS n.
9016-87-9
Usi identificati:
Industria chimica
Icone in SDS
Informazioni della società
società
POZZI-AROSIO srl
indirizzo email
d.luise@pozziarosio.com
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H315, H317, H319, H332, H334, H335, H351, H373
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H315
Causes skin irritation
Sezione 2
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Criteri delle Direttive 67/548/CE, 99/45/CE e successivi emendamenti: Proprietà: Cancerogeno categoria 3 Xn Nocivo Xi Irritante
Frasi R
R20 Nocivo per inalazione. R36/37/38 Irritante per gli occhi, le vie respiratorie e la pelle. R40 Possibilità di effetti cancerogeni - prove insufficienti. R42/43 Può provocare sensibilizzazione per inalazione e contatto con la pelle. R48/20 Nocivo: pericolo di gravi danni per la salute in caso di esposizione prolungata per inalazione. Criteri Regolamento CE 1272/2008 (CLP): Attenzione, Acute Tox. 4, Nocivo se inalato. Attenzione, Skin Irrit. 2, Provoca irritazione cutanea. Attenzione, Eye Irrit. 2, Provoca grave irritazione oculare. Pericolo, Resp. Sens. 1, Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato Attenzione, Skin Sens. 1, Può provocare una reazione allergica cutanea. Attenzione, Carc. 2, Sospettato di provocare il cancro. Attenzione, STOT SE 3, Può irritare le vie respiratorie. Attenzione, STOT RE 2, Può provocare danni agli organi in caso di esposizioneprolungata o ripetuta. Effetti fisico-chimici dannosi alla salute umana e all’ambiente: Nessun altro pericolo
Pittogrammi di pericolo
Pericolo
Indicazioni di pericolo
H332 Nocivo se inalato. H315 Provoca irritazione cutanea. H319 Provoca grave irritazione oculare. H334 Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato. H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H351 Sospettato di provocare il cancro. H335 Può irritare le vie respiratorie. H373 Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta.
Consigli di prudenza
P202 Non manipolare prima di avere letto e compreso tutte le avvertenze. P260 Non respirare la polvere/i fumi/i gas/la nebbia/i vapori/gli aerosol. P271 Utilizzare soltanto all’aperto o in luogo ben ventilato. P280 Indossare guanti/indumenti protettivi/Proteggere gli occhi/il viso. P285 In caso di ventilazione insufficiente utilizzare un apparecchio respiratorio. P302+P352 IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: lavare abbondantemente con acqua e sapone. P304+P340 IN CASO DI INALAZIONE: trasportare l'infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione. P305+P351+P338 IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare. P308+P313 IN CASO di esposizione o di possibile esposizione, consultare un medico. P362 Togliersi di dosso gli indumenti contaminati e lavarli prima di indossarli nuovamente. P405 Conservare sotto chiave. P501 Smaltire il prodotto/recipiente in conformità alla regolamentazione.
Disposizioni speciali
Nessuna
Contiene
DIPHENYLMETHANEDIISOCYANATE, ISOMERS AND HOMOLOGUES (MDI)
2.3 Altri pericol
La sostanza/miscela NON contiene sostanze PBT/vPvB a norma del Regolamento (CE) 1907/2006, allegato XIII L'utilizzo di questo agente chimico comporta l'obbligo della "Valutazione dei rischi" da parte del datore di lavoro secondo le disposizioni del Dlgs. N.81 del 9 aprile 2008. I lavoratori esposti a questo agente chimico non devono essere sottoposti alla sorveglianza sanitaria se i risultati della valutazione dei rischi dimostrano che, in relazione al tipo ed alla quantità di agente chimico pericoloso e alla modalità e frequenza di esposizione a tale agente, vi è solo un rischio "irrilevante" per la salute e "basso" per la sicurezza dei lavoratori e che le misure previste nello stesso Dlgs. sono sufficienti a ridurre il rischio