Informazioni generali
Data di revisione:
2018-08-31
A. Nome del prodotto
DirectClean
Icone in SDS
Informazioni della società
società
PERPULIRE S.r.l.
Informazioni GHS
Avvertenza
Avvertimento
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H302, H335
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H302
Harmful if swallowed
Sezione 2
Indicazioni di pericolo
Regolamento (CE) n. 1272/2008 Q Non pericoloso Non pericoloso supplementari EUH210 - Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta.
2.2 Elementi dell’etichetta
Etichettatura conforme conforme
Pittogrammi di pericolo
codici di avvertenza Nessuno.
Consigli di prudenza
Nessuna in particolare.
Contiene
Reg.CE 648/2004) < 5% Sbiancanti a base di ossigeno
2.3 Altri pericol
La sostanza/miscela NON contiene sostanze PBT/vPvB a norma del Regolamento (CE)
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Index CAS EINECS REACh Acute Tox. 4, H302:; Perossido di idrogeno >1<=5% PO Dari 4 ate 008-003-00-9| 7722-84-1 | 231-765-0 |0 L19559 STOT SE 3, H335 4.1. Descrizione delle misure di primo soccorso Inalazione: Aerare l'ambiente. Rimuovere subito il paziente dall'ambiente contaminato e tenerlo a riposo in ambiente ben areato. In caso di malessere consultare un medico. Contatto diretto con la pelle (del prodotto puro): Lavare abbondantemente con acqua e sapone. Contatto diretto con gli occhi (del prodotto puro): O Lavare immediatamente con acqua abbondante per almeno 10 minuti. Ingestione: Non pericoloso. E' possibile somministrare carbone attivo in acqua od olio di vaselina minerale medicinale. 4.2. Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardati Nessun dato disponibile. 4.3. Indicazione della eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e di trattamenti speciali . i. Nessun dato disponibile. 5.1. Mezzi di estinzione Mezzi di estinzione consigliati: Acqua nebulizzata, CO2, schiuma, polveri chimiche a seconda dei materiali coinvolti nell'incendio. Mezzi di estinzione da evitare: Getti d'acqua. Usare getti d'acqua unicamente per raffreddare le superfici dei contenitori esposte al fuoco. 5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela Nessun dato disponibile. 5.3. Raccomandazioni per gli addetti all'estinzione degli incendi Usare protezioni per le vie respiratorie. Casco di sicurezza ed indumenti protettivi completi. L'acqua nebulizzata può essere usata per proteggere le persone impegnate nell'estinzione Si consiglia inoltre di utilizzare autorespiratori, soprattutto, se si opera in luoghi chiusi e poco ventilati ed in ogni caso se si impiegano estinguenti alogenati (fluobrene, solkane 123, naf etc.). Raffreddare i contenitori con getti d’acqua 6.1. Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza 6.1.1 Per chi non interviene direttamente: Allontanarsi dalla zona circostante la fuoriuscita o rilascio. Non fumare. Indossare guanti ed indumenti protettivi. 6.1.2 Per chi interviene direttamente: Indossare guanti ed indumenti protettivi. Eliminare tutte le fiamme libere e le possibili fonti di ignizione. Non fumare. Predisporre un'adeguata ventilazione. Evacuare l'area di pericolo ed, eventualmente, consultare un esperto. 6.2. Precauzioni ambientali Contenere le perdite con terra o sabbia. Se il prodotto è defluito in un corso d'acqua, in rete fognaria o ha contaminato il suolo o la vegetazione, avvisare le autorità competenti. Smaltire il residuo nel rispetto delle normative vigenti. O 6.3. Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica 6.3.1 Per il contenimento Raccogliere il prodotto per il riutilizzo, se possibile, o per l'eliminazione. Eventualmente assorbirlo con materiale inerte. Impedire che penetri nella rete fognaria. 6.3.2 Per la pulizia Successivamente alla raccolta, lavare con acqua la zona ed i materiali interessati.
Ulteriori informazioni
Nessuna in particolare. 6.4. Riferimento ad altre sezioni Fare riferimento ai punti 8 e 13 per ulteriori informazioni 7.1. Precauzioni per la manipolazione sicura Evitare il contatto e l'inalazione dei vapori. Durante il lavoro non mangiare né bere. Vedere anche il successivo paragrafo 8. 7.2. Condizioni per l'immagazzinamento sicuro, comprese eventuali incompatibilità Mantenere nel contenitore originale ben chiuso. Non stoccare in contenitori aperti o non etichettati. Tenere i contenitori in posizione verticale e sicura evitando la possibilità di cadute od urti. Stoccare in luogo fresco, lontano da qualsiasi fonte di calore e dall'esposizione diretta dei raggi solari. 7.3 Usi finali particolari Usi professionali: Manipolare con cautela. Stoccare in luogo areato e lontano da fonti di calore, Tenere il contenitore ben chiuso. 8.1. Parametri di controllo - Sostanza: Perossido di idrogeno DNEL Effetti locali Lungo termine Lavoratori Inalazione = 1,4 Effetti locali Lungo termine Consumatori Inalazione = 0,21 (mg/m3) Effetti locali Breve termine Lavoratori Inalazione = 3 (mg/m3) Effetti locali Breve termine Consumatori Inalazione = 1,93 (mg/m3) PNEC Acqua dolce = 0,0126 (mg/l) Sedimenti Acqua dolce = 0,47 (mg/kg/Sedimenti) Acqua di mare = 0,0126 (mg/l) Sedimenti Acqua di mare = 0,47 (mg/kg/Sedimenti) Emissioni intermittenti = 0,0138 (mg/l) STP = 4,66 (mg/l) Suolo = 0,0023 (mg/kg Suolo ) 8.2. Controlli dell'esposizione Controlli tecnici idonei: g ) Usi professionali: Nessun controllo specifico previsto Misure di protezione individuale: a) Protezioni per gli occhi / il volto Non necessaria per il normale utilizzo. b) Protezione della pelle i) Protezione delle mani Non necessaria per il normale utilizzo. ii) Altro Indossare normali indumenti da lavoro. c) Protezione respiratoria Non necessaria per il normale utilizzo. d) Pericoli termici Nessun pericolo da segnalare Controlli dell'esposizione ambientale: Utilizzare secondo le buone pratiche lavorative, evitando di disperdere il prodotto nell'ambiente. SEZIONE 9. Proprietà fisiche e chimiche 9.1. Informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche fondamentali Proprietà fisiche e chimiche Valore Metodo di determinazione Nessun dato disponibile. 10.1. Reattività Relativi alle sostanze contenute: Perossido di idrogeno: Si decompone al calore. 10.2. Stabilità chimica Nessuna reazione pericolosa se manipolato e immagazzinato secondo le disposizioni. 10.3. Possibilità di reazioni pericolose Non sono previste reazioni pericolose 10.4. Condizioni da evitare Nessuna da segnalare 10.5. Materiali incompatibili Può generare gas infiammabili a contatto con nitruri. Può generare gas tossici a contatto con ammine alifatiche ed aromatiche, carbammati, ditiocarbammati, mercaptani ed altri solfuri organici, nitrili, solfuri inorganici, materiali combustibili ed infiammabili. Può infiammarsi a contatto con alcooli e glicoli, composti azo, diazo ed idrazine, carpammati, ditiocarnammati, mercaptani ed altri solfuri organici, nitruri, materiali combustibili ed infiammabili. 10.6. Prodotti di decomposizione pericolosi Non si decompone se utilizzato per gli usi previsti.
Aspetto, Colore e Odore
liquido trasparente caratteristico Soglia olfattiva non determinato pH 4,5 - 5,5 Punto di fusione/punto di congelamento non determinato Punto di ebollizione iniziale e intervallo di |non determinato ebollizione Punto di infiammabilità non determinato ASTM D92 Tasso di evaporazione non pertinente Infiammabilità (solidi, gas) non determinato Limiti superiore/inferiore di infiammabilità o |non determinato di esplosività Tensione di vapore non determinato Densità di vapore non determinato Densità relativa 1,04 - 1,08 g/cm*3 Solubilità in acqua Idrosolubilità completa Coefficiente di ripartizione: n-ottanolo/acqua |non determinato Temperatura di autoaccensione non determinato Temperatura di decomposizione non determinato Viscosità non determinato Proprietà esplosive non determinato O Proprietà fisiche e chimiche Valore Metodo di determinazione Proprietà ossidanti non determinato