Informazioni generali
Data di revisione:
2014-10-15
A. Nome del prodotto
BITUMI MODIFICATI
Sostanza
n.a. (miscela di bitume/bitumi e polimeri non soggetti a registrazione REACH )
1.3 Sinonimi:
Bitume modificato
Usi identificati:
Pavimentazione stradale, membrane, guaine, protettivi, impermeabilizzanti, sigillanti
1.2.2. Usi sconsigliati
gli usi pertinenti sono sopra elencati. Non sono raccomandati altri usi a meno che non sia stata condotta una valutazione , prima dell"inizio di detto uso, che dimostri che i rischi connessi a tale uso sono controllati
Numero di emergenza
POLICLINICO GEMELLI Tel 06/3054343 (24 ore
Icone in SDS
Informazioni della società
società
PBM SAS
indirizzo email
info@baccarelli.it
Sezione 2
Effetti fisico-chimici
nessun pericolo secondo i criteri di classificazione di cui all’allegato I alla parte 2 del Regolamento 1272/2008, e di cui all’allegato VI della Direttiva 67/548/CEE modificato dalla Direttiva 2006/121/CE.
Pericoli per la salute
nessun pericolo secondo i criteri di classificazione di cui all’allegato I alla parte 3 del Regolamento 1272/2008, e di cui all’allegato VI della Direttiva 67/548/CEE modificato dalla Direttiva 2006/121/CE. ( per temperature di utilizzo fino a 200°C)
Pericoli per l’ambiente
nessun pericolo secondo i criteri di classificazione di cui all’allegato I alla parte 4 del Regolamento 1272/2008, e di cui all’allegato VI della Direttiva 67/548/CEE modificato dalla Direttiva 2006/121/CE.
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Non classificata
2.2 Elementi dell’etichetta
Non applicabile
2.3 Altri pericol
Dato l'utilizzo a caldo del prodotto il pericolo maggiore per gli utilizzatori è la possibilità di ustioni per contatto con il prodotto fuso o i suoi fumi. Il bitume riscaldato emette fumi. Anche se si presume che tali fumi non presentino pericoli significativi per la salute, la normale prudenza consiglia di limitare al massimo l’esposizione, utilizzando procedure di lavoro corrette e assicurando una buona ventilazione degli ambienti di lavoro. L'inalazione prolungata dei fumi del prodotto caldo può causare irritazione delle vie respiratorie. Nei fumi potrebbe essere presente solfuro d’idrogeno (gas tossico e infiammabile), che può accumularsi fino a raggiungere concentrazioni pericolose nei serbatoi di stoccaggio. Il prodotto non soddisfa i criteri di classificazione PBT o vPvB di cui all’allegato XIII del REACH.