Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
14807-96-6
Nome della sostanza chimica
Talc: Hydrated magnesium silicate
Concentrazione
N/A
CE/CAS
203-473-3/107-21-1
Nome della sostanza chimica
ethyleneglycol
Concentrazione
1 - 1,5
CE/CAS
238-877-9
Nome della sostanza chimica
Talc: Hydrated magnesium silicate
Concentrazione
8-9
Informazioni generali
Data di revisione:
2015-09-28
A. Nome del prodotto
ANTARES PLUS
Usi identificati:
deve assicurarsi della idoneità e completezza delle informazioni in relazione allo specifico uso del prodotto
fornitore
H332
Numero di emergenza
Solubilità
Icone in SDS
Informazioni della società
società
Nocivo se inalato
indirizzo email
gioia.vetralla@kellycolor.it
Sezione 2
Informazioni ecologiche
Viscosità I mezzi di estinzione sono quelli tradizionali: anidride carbonica, schiuma, polvere ed acqua nebulizzata. Non applicabile. - ADR: Accordo europeo per il trasporto delle merci pericolose su strada mg/m3 ppm Non disponibile. mg/m3 ppm Proprietà esplosive MEZZI DI ESTINZIONE NON IDONEI - CAS NUMBER: Numero del Chemical Abstract Service WEL GRB 1 non applicabile
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Proprietà ossidanti Nessuno in particolare. Utilizzare secondo le buone pratiche lavorative, evitando di disperdere il prodotto nell'ambiente. Avvisare le autorità competenti se il prodotto - CE50: Concentrazione che dà effetto al 50% della popolazione soggetta a test TLV-ACGIH 2 non applicabile 14.2. Nome di spedizione dell’ONU.
Ulteriori informazioni
ha raggiunto corsi d'acqua o se ha contaminato il suolo o la vegetazione. - CE NUMBER: Numero identificativo in ESIS (archivio europeo delle sostanze esistenti) Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP). Residuo Secco. Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP). 72,25 % 5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela. Non applicabile. - CLP: Regolamento CE 1272/2008 Il prodotto, comunque, contenendo sostanze pericolose in concentrazione tale da essere dichiarate alla sezione n.3, richiede una scheda dati PERICOLI DOVUTI ALL'ESPOSIZIONE IN CASO DI INCENDIO - DNEL: Livello derivato senza effetto GLICOL ETILENICO di sicurezza con informazioni adeguate, in conformità al Regolamento (CE) 1907/2006 e successive modifiche. 12.1. Tossicità. 14.3. Classi di pericolo connesso al trasporto. SEZIONE 10. Stabilità e reattività. Evitare di respirare i prodotti di combustione. Valore limite di soglia. - EmS: Emergency Schedule - GHS: Sistema armonizzato globale per la classificazione e la etichettatura dei prodotti chimici Tipo Stato TWA/8h STEL/15min Classificazione e indicazioni di pericolo: -- 5.3. Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi. 10.1. Reattività. MONOESTERE Non applicabile. - IATA DGR: Regolamento per il trasporto di merci pericolose della Associazione internazionale del trasporto aereo mg/m3 DELL'ACIDO ppm mg/m3 ISOBUTIRRICO ppm CON 2,2,4-TRIMETILPENTAN-1,3-DIOLO INFORMAZIONI GENERALI Non vi sono particolari pericoli di reazione con altre sostanze nelle normali condizioni di impiego. LC50 - Pesci. - IC50: Concentrazione di immobilizzazione del 50% della popolazione soggetta a test WEL GRB 52 20 33 mg/l/96h Pimephales promelas 104 40
2.2 Elementi dell’etichetta
14.4. Gruppo d’imballaggio. Raffreddare con getti d'acqua i contenitori per evitare la decomposizione del prodotto e lo sviluppo di sostanze potenzialmente pericolose per EC50 - Crostacei. - IMDG: Codice marittimo internazionale per il trasporto delle merci pericolose TLV ITA 52 20 147,8 mg/l/48h Daphnia magna 104 40 PELLE. la salute. Indossare sempre l'equipaggiamento completo di protezione antincendio. Raccogliere le acque di spegnimento che non devono GLICOL ETILENICO: può assorbire l'umidità atmosferica fino a due volte il proprio peso. Si decompone a temperature superiori a EC50 - Alghe / Piante Acquatiche. - IMO: International Maritime Organization OEL EU 52 20 > 57 mg/l/72h Pseudokirchnerella subcapitata 104 40 PELLE.
Pittogrammi di pericolo
essere scaricate nelle fognature. Smaltire l'acqua contaminata usata per l'estinzione ed il residuo dell'incendio secondo le norme vigenti. 200°C/392°F. Non applicabile. - INDEX NUMBER: Numero identificativo nell’Annesso VI del CLP TLV-ACGIH 100 (C) 12.2. Persistenza e degradabilità. EQUIPAGGIAMENTO CALCIO CARBONATO: si decompone a temperature superiori a 800°C/1472°F. - LC50: Concentrazione letale 50%
Pericoli per l’ambiente
Indumenti normali per la lotta al fuoco, come un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (EN 137), completo antifiamma (EN469), Legenda: - LD50: Dose letale 50% 10.2. Stabilità chimica. guanti antifiamma (EN 659) e stivali per Vigili del Fuoco (HO A29 oppure A30). (C) = CEILING ; INALAB = Frazione Inalabile ; RESPIR = Frazione Respirabile ; TORAC = Frazione Toracica. TALCO - OEL: Livello di esposizione occupazionale
Indicazioni di pericolo
Il prodotto è stabile nelle normali condizioni di impiego e di stoccaggio. Solubilità in acqua. Non applicabile.
PBT
Persistente, bioaccumulante e tossico secondo il REACH < 0,1 mg/l EUH210 Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta. 8.2. Controlli dell’esposizione. - PEC: Concentrazione ambientale prevedibile 10.3. Possibilità di reazioni pericolose. 14.6. Precauzioni speciali per gli utilizzatori. SEZIONE 6. Misure in caso di rilascio accidentale. BIOSSIDO DI TITANIO - PEL: Livello prevedibile di esposizione
Consigli di prudenza
6.1. Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza. Considerato che l'utilizzo di misure tecniche adeguate dovrebbe sempre avere la priorità rispetto agli equipaggiamenti di protezione personali, In condizioni di uso e stoccaggio normali non sono prevedibili reazioni pericolose. Solubilità in acqua. - PNEC: Concentrazione prevedibile priva di effetti < 0,001 mg/l
2.3 Altri pericol
assicurare una buona ventilazione nel luogo di lavoro tramite un'efficace aspirazione locale. Biodegradabilità: Dato non Disponibile. Non applicabile. - REACH: Regolamento CE 1907/2006 Bloccare la perdita se non c'è pericolo. PROTEZIONE DELLE MANI GLICOL ETILENICO rischio di esplosione per contatto con acido perclorico. Può reagire pericolosamente con acido clorosolforico, idrossido - RID: Regolamento per il trasporto internazionale di merci pericolose su treno Indossare adeguati dispositivi di protezione (compresi i dispositivi di protezione individuale di cui alla sezione 8 della scheda dati di sicurezza) 14.7. Trasporto di rinfuse secondo l’allegato II di MARPOL 73/78 ed il codice IBC. Proteggere le mani con guanti da lavoro di categoria III (rif. norma EN 374). di sodio, acido solforico, pentasolfuro di fosforo, ossido di cromo (III), cromil cloruro, perclorato di potassio, dicromato di potassio, perossido di MONOESTERE - TLV: Valore limite di soglia In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. onde prevenire contaminazioni della pelle, degli occhi e degli indumenti personali. Queste indicazioni sono valide sia per gli addetti alle In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. DELL'ACIDO ISOBUTIRRICO CON 2,2,4-TRIMETILPENTAN-1,3-DIOLO Per la scelta definitiva del materiale dei guanti da lavoro si devono considerare: compatibilità, degradazione, tempo di rottura e permeazione. sodio, alluminio. Forma miscele esplosive con aria. Solubilità in acqua. - TLV CEILING: Concentrazione che non deve essere superata durante qualsiasi momento dell’esposizione lavorativa. lavorazioni che per gli interventi in emergenza. 1360 mg/l Nel caso di preparati la resistenza dei guanti da lavoro agli agenti chimici deve essere verificata prima dell'utilizzo in quanto non prevedibile. I Rapidamente Biodegradabile. Informazione non pertinente. - TWA STEL: Limite di esposizione a breve termine 10.4. Condizioni da evitare. 6.2. Precauzioni ambientali.