Informazioni generali
Data di revisione:
2015-06-03
A. Nome del prodotto
400
Usi identificati:
Rapidamente Biodegradabile IMDG 5. Regolamento (UE) 286/2011 del Parlamento Europeo (II Atp. CLP)
fornitore
Agenzia ECHA
Numero di emergenza
5.3. Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi
Icone in SDS
Informazioni della società
società
New Madras s.r.l
indirizzo email
c.milano@madras.it
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H225, H226, H304, H312, H315, H319, H332, H336, H361d, H373
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H225
Highly Flammable liquid and vapour
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
SEZIONE 10. Stabilità e reattività. VND = pericolo identificato ma nessun DNEL/PNEC disponibile BCF. Valore di riferimento per sedimenti in acqua marina 0,68 Quantità massima: 5 L 30 284,74 Istruzioni Imballo: 353 mg/kg ; NEA = nessuna esposizione prevista 284,7 mg/kg ; NPI = nessun pericolo TOLUENE Bloccare la perdita se non c'è pericolo. H373 Valore di riferimento in acqua dolce Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. Istruzioni particolari: A3 0,68 mg/l
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
identificato. TOLUENE CAS. H319 Valore di riferimento per l'acqua, rilascio intermittente Valore di riferimento in acqua marina 108-88-3 35 - 37,5 Provoca grave irritazione oculare. Flam. Liq. 2 H225, Repr. 2 H361d, Asp. Tox. 1 H304, STOT RE 2 H373, Skin Irrit. 2 H315, 55,8 0,68 mg/l 10.1. Reattività. 12.4. Mobilità nel suolo. Indossare adeguati dispositivi di protezione (compresi H315 Valore di riferimento per i microorganismi STP Provoca irritazione cutanea. STOT SE 3 H336 i dispositivi di protezione individuale di cui alla sezione 8 della scheda dati di sicurezza) 709 mg/l 14.7. Trasporto di rinfuse secondo l’allegato II di MARPOL 73/78 ed il codice IBC. LD50 (Orale). onde prevenire contaminazioni della pelle, degli occhi e degli indumenti personali. Queste indicazioni sono valide sia per gli addetti alle Non vi sono particolari pericoli di reazione con altre sostanze nelle normali condizioni di impiego. Valore di riferimento per sedimenti in acqua dolce 5580 mg/kg Rat 16,39 mg/kg Il prodotto è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) (e successive modifiche ed TLV della miscela solventi: LD50 (Cutanea). Il prodotto è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) (e successive modifiche ed lavorazioni che per gli interventi in emergenza. CE. H336 Valore di riferimento per la catena alimentare (avvelenamento secondario) Valore di riferimento per sedimenti in acqua marina 203-625-9 Può provocare sonnolenza o vertigini. 12124 mg/kg Rabbit 127 mg/m3. 1000 16,39 mg/kg adeguamenti). Il prodotto pertanto richiede una scheda dati di sicurezza conforme alle disposizioni del Regolamento (CE) 1907/2006 e XILENE (MISCELA DI ISOMERI) LC50 (Inalazione). Informazione non pertinente. adeguamenti). Il prodotto pertanto richiede una scheda dati di sicurezza conforme alle disposizioni del Regolamento (CE) 1907/2006 e TOLUENE: si degrada per effetto della luce solare. INDEX. 601-021-00-3 EUH066 Valore di riferimento per il compartimento terrestre Valore di riferimento per l'acqua, rilascio intermittente L'esposizione ripetuta può provocare secchezza e screpolature della pelle. 28,1 mg/l/4h Rat 22,5 0,68 mg/kg mg/l 8.2. Controlli dell’esposizione. 6.2. Precauzioni ambientali. successive modifiche.
Pericoli per la salute
Livello derivato di non effetto - DNEL / DMEL Coefficiente di ripartizione: suolo/acqua. successive modifiche. METILETILCHETONE: reagisce con i metalli leggeri, tipo l'alluminio, e con ossidanti forti; attacca diversi tipi di plastica. Si decompone per Nr. Reg. 01-2119471310-51-xxxx Valore di riferimento per i microorganismi STP 2,73 13,61 mg/l Eventuali informazioni aggiuntive riguardanti i rischi per la salute e/o l'ambiente sono riportate alle sez. 11 e 12 della presente scheda. XILENE (MISCELA DI ISOMERI) METILETILCHETONE Eventuali informazioni aggiuntive riguardanti i rischi per la salute e/o l'ambiente sono riportate alle sez. 11 e 12 della presente scheda. Impedire che il prodotto penetri nelle fognature, nelle acque superficiali, nelle falde freatiche. effetto del calore. Valore di riferimento per il compartimento terrestre Effetti sui consumatori. Effetti sui lavoratori 2,89 mg/kg Livello derivato di non effetto - DNEL / DMEL LD50 (Orale). ACETATO DI ETILE: si decompone lentamente ad acido acetico ed etanolo per l'azione di luce, aria e acqua. CAS.
Risultati della valutazione PBT e vPvB
SEZIONE 15. Informazioni sulla regolamentazione. Considerato che l'utilizzo di misure tecniche adeguate dovrebbe sempre avere la priorità rispetto agli equipaggiamenti di protezione personali,
Principali vie di esposizione
1330-20-7 16,5 - 18 Locali acuti Sistemici 2737 mg/kg Rat Flam. Liq. 3 H226, Acute Tox. 4 H312, Acute Tox. 4 H332, Skin Irrit. 2 H315, Nota C Locali Sistemici Locali acuti Sistemici Locali Sistemici 6.3. Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica. Classificazione e indicazioni di pericolo: assicurare una buona ventilazione nel luogo di lavoro tramite un'efficace aspirazione locale. LEGENDA: LD50 (Cutanea). Classificazione e indicazioni di pericolo: CE. 215-535-7 Effetti sui consumatori. 6480 mg/kg Rabbit acuti cronici Effetti sui lavoratori acuti cronici Per la scelta degli equipaggiamenti protettivi personali chiedere eventualmente consiglio ai propri fornitori di sostanze chimiche. In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. - ADR: Accordo europeo per il trasporto delle merci pericolose su strada LC50 (Inalazione). Aspirare il prodotto fuoriuscito in recipiente idoneo. Valutare la compatibilità del recipiente da utilizzare con il prodotto, verificando la sezione INDEX. 601-022-00-9 Orale. Liquido infiammabile, categoria 2 Locali acuti Sistemici 23,5 mg/l/8h Rat VND Locali H225 31 Sistemici Liquido e vapori facilmente infiammabili. Locali acuti Sistemici Locali Sistemici 10.2. Stabilità chimica. 15.1. Norme e legislazione su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la miscela. I dispositivi di protezione individuali devono riportare la mercatura CE che attesta la loro conformità alle norme vigenti. - CAS NUMBER: Numero del Chemical Abstract Service 10. Assorbire il rimanente con materiale assorbente inerte. Il prodotto è stabile nelle normali condizioni di impiego e di stoccaggio. Nr. Reg. 01-2119488216-32-xxxx Tossicità per la riproduzione, categoria 2 acuti cronici H361d mg/kg cronici Sospettato di nuocere al feto. acuti cronici
Altri pericoli non menzionati nella classificazione
Prevedere doccia di emergenza con vaschetta visoculare. - CE50: Concentrazione che dà effetto al 50% della popolazione soggetta a test METILETILCHETONE ACETATO DI ETILE Provvedere ad una sufficiente areazione del luogo interessato dalla perdita. Verificare le eventuali incompatibilità per il materiale dei Categoria Seveso. Inalazione. Orale. Pericolo in caso di aspirazione, categoria 1 7b VND H304 106 8,13 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle VND 600 Occorre mantenere i livelli espositivi il più basso possibile per evitare significativi accumuli nell’organismo. Gestire i dispositivi di protezione - CE NUMBER: Numero identificativo in ESIS (archivio europeo delle sostanze esistenti) LD50 (Orale). CAS. 78-93-3 10,5 - 12 4100 mg/kg Topo Flam. Liq. 2 H225, Eye Irrit. 2 H319, STOT SE 3 H336, EUH066 mg/m3 mg/kg vie respiratorie. 10.3. Possibilità di reazioni pericolose. contenitori in sezione 7. Lo smaltimento del materiale contaminato deve essere effettuato conformemente alle disposizioni del punto 13. individuale in modo tale da assicurare la massima protezione (es. riduzione dei tempi di sostituzione). Informazioni non disponibili. - CLP: Regolamento CE 1272/2008 CE. Dermica. Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione 201-159-0 mg/m3 VND H373 412 Può provocare danni agli organi in caso di esposizione VND 1161 LD50 (Cutanea). I vapori possono formare miscele esplosive con l'aria. Restrizioni relative al prodotto o alle sostanze contenute secondo l'Allegato XVII Regolamento (CE) 1907/2006. Inalazione. > 20000 mg/kg Coniglio VND 56,5 VND 192 PROTEZIONE DELLE MANI - DNEL: Livello derivato senza effetto INDEX. 606-002-00-3 ripetuta, categoria 2 mg/kg mg/m3 prolungata o ripetuta. mg/kg mg/m3 6.4. Riferimento ad altre sezioni. Prodotto. SEZIONE 13. Considerazioni sullo smaltimento. Proteggere le mani con guanti da lavoro di categoria III (rif. norma EN 374). - EmS: Emergency Schedule Eventuali informazioni riguardanti la protezione individuale e lo smaltimento sono riportate alle sezioni 8 e 13. XILENE: è stabile, ma può dare reazioni violente in presenza di ossidanti forti come acido solforico, nitrico, perclorati. Può formare miscele Nr. Reg. 01-2119457290-43-xxxx Punto. Dermica. Irritazione oculare, categoria 2 3 - 40 VND H319 226 Provoca grave irritazione oculare. VND 384
Informazioni ecologiche
ACETATO DI ETILE Per la scelta definitiva del materiale dei guanti da lavoro si devono considerare: compatibilità, degradazione, tempo di rottura e permeazione. - GHS: Sistema armonizzato globale per la classificazione e la etichettatura dei prodotti chimici esplosive con l'aria. Sostanze contenute. Irritazione cutanea, categoria 2 H315 mg/kg Provoca irritazione cutanea. mg/m3 13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti. Nel caso di preparati la resistenza dei guanti da lavoro agli agenti chimici deve essere verificata prima dell'utilizzo in quanto non prevedibile. I - IATA DGR: Regolamento per il trasporto di merci pericolose della Associazione internazionale del trasporto aereo TOLUENE rischio di esplosione per contatto con acido solforico fumante, acido nitrico, perclorati di argento, diossido di azoto, alogenuri non Utilizzare secondo le buone pratiche lavorative, evitando di disperdere il prodotto nell'ambiente. Avvisare le autorità competenti se il prodotto CAS. Punto. Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione 141-78-6 4 - 4,5 48 Flam. Liq. 2 H225, Eye Irrit. 2 H319, STOT SE 3 H336, EUH066 TOLUENE H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. SEZIONE 7. Manipolazione e immagazzinamento. guanti hanno un tempo di usura che dipende dalla durata e dalla modalità d’uso. - IC50: Concentrazione di immobilizzazione del 50% della popolazione soggetta a test Riutilizzare, se possibile. I residui del prodotto sono da considerare rifiuti speciali pericolosi. La pericolosità dei rifiuti che contengono in parte metallici, acido acetico, nitrocomposti organici. Può formare miscele esplosive con l'aria. Può reagire pericolosamente con: forti agenti ha raggiunto corsi d'acqua o fognature o se ha contaminato il suolo o la vegetazione. CE. singola, categoria 3 205-500-4 Nr. Reg.: 01-2119471310-51-xxxx PROTEZIONE DELLA PELLE - IMDG: Codice marittimo internazionale per il trasporto delle merci pericolose questo prodotto deve essere valutata in base alle disposizioni legislative vigenti. ossidanti, acidi forti, zolfo (in presenza di calore). INDEX. 607-022-00-5
2.2 Elementi dell’etichetta
7.1. Precauzioni per la manipolazione sicura. Indossare abiti da lavoro con maniche lunghe e calzature di sicurezza per uso professionale di categoria II (rif. Direttiva 89/686/CEE e norma - IMO: International Maritime Organization Lo smaltimento deve essere affidato ad una società autorizzata alla gestione dei rifiuti, nel rispetto della normativa nazionale ed Sostanze in Candidate List (Art. 59 REACH). METILETILCHETONE: per contatto aria, luce o agenti ossidanti può dare origine a perossidi. Rischio di esplosione per contatto con: Nr. Reg. 01-2119475103-46-xxxx Tenere lontano da calore, scintille e fiamme libere, non fumare né usare fiammiferi o accendini. I vapori possono incendiarsi con esplosione, EN ISO 20344). Lavarsi con acqua e sapone dopo aver rimosso gli indumenti protettivi. - INDEX NUMBER: Numero identificativo nell’Annesso VI del CLP eventualmente locale. Nessuna. 12.1. Tossicità. perossido di idrogeno e acido nitrico, perossido di idrogeno e acido solforico. Può reagire pericolosamente con: agenti ossidanti, Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. Nota: Valore superiore del range escluso. pertanto occorre evitarne l'accumulo tenendo aperte porte e finestre e assicurando una ventilazione incrociata. Senza adeguata ventilazione, i Valutare l’opportunità di fornire indumenti antistatici nel caso l’ambiente di lavoro presenti un rischio di esplosività. - LC50: Concentrazione letale 50% Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. Il trasporto dei rifiuti può essere soggetto all’ADR. Sostanze soggette ad autorizzazione (Allegato XIV REACH). triclorometano, alcali. Forma miscele esplosive con aria. - LD50: Dose letale 50% Il testo completo delle indicazioni di pericolo (H) è riportato alla sezione 16 della scheda. vapori possono accumularsi al suolo ed incendiarsi anche a distanza, se innescati, con pericolo di ritorno di fiamma. Evitare l'accumulo di PROTEZIONE DEGLI OCCHI IMBALLAGGI CONTAMINATI Nessuna. ACETATO DI ETILE rischio di esplosione per contatto con metalli alcalini, idruri, oleum. Può reagire violentemente con fluoro, agenti TOLUENE
Pittogrammi di pericolo
cariche elettrostatiche. Collegare ad una presa di terra nel caso di imballaggi di grandi dimensioni durante le operazioni di travaso ed Si consiglia di indossare occhiali protettivi ermetici (rif. norma EN 166). - OEL: Livello di esposizione occupazionale Gli imballaggi contaminati devono essere inviati a recupero o smaltimento nel rispetto delle norme nazionali sulla gestione dei rifiuti. Sostanze soggette ad obbligo di notifica di esportazione Reg. (CE) 649/2012: ossidanti forti, acido clorosolforico, potassio ter-butossido. Forma miscele esplosive con aria. EC50 - Alghe / Piante Acquatiche. > 433 mg/l/72h Selenastrum capricornutum indossare scarpe antistatiche. La forte agitazione e lo scorrimento vigoroso del liquido nelle tubazioni ed apparecchiature possono causare PROTEZIONE RESPIRATORIA
PBT
Persistente, bioaccumulante e tossico secondo il REACH Nessuna.