Informazioni generali
Data di revisione:
2018-10-02
A. Nome del prodotto
Cemento grigio
Nome del produttore
Professionale/uso
Icone in SDS
Informazioni della società
società
NARDI SRL Unipersonale
indirizzo email
info@narditalia.com, sicurezza@narditalia.com
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H315, H317, H318, H335
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H315
Causes skin irritation
Sezione 2
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
2.1.1 Ai sensi del Regolamento 1272/2008 (CLP)
Categorie di pericolo
INDICAZIONI DI PERICOLO Indicazione cutanea 2 H315: Provoca irritazione cutanea Gravi lesioni oculari/irritazione oculare 1 H318: Provoca gravi lesioni oculari Sensibilizzazione cutanea 1B H317: Può provocare una reazione Allergica cutanea STOT SE: Tossicità specifica per organi 3 H335: Può irritare le vie respiratorie Bersaglio (esposizione singola) Irritazione Vie respiratorie
2.2 Elementi dell’etichetta
Ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP)
Indicazioni di pericolo
Pericolo H315 Provoca irritazione cutanea. H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H318 Provoca gravi lesioni oculari. 2 H335 Può irritare le vie respiratorie.
Consigli di prudenza
P102 Tenere fuori dalla portata dei bambini. P280 Indossare guanti/ indumenti protettivi/ proteggere gli occhi/ il viso. P305+ IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: sciacquare con acqua accuratamente P351+ per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. P338+ Continuare a sciacquare. In caso di malessere, contattare immediatamente un CENTRO P310 ANTIVELENI o un medico. P302+ IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: lavare abbondantemente con acqua e P352+ sapone. In caso di irritazione o eruzione della pelle, consultare un medico. P333+ P313 P261+ Evitare di respirare la polvere. IN CASO DI INALAZIONE: trasportare P304+ l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la P340+ respirazione. In caso di malessere, contattare un CENTRO ANTIVELENI o un P312 medico. P501 Smaltire il prodotto/recipiente in conformità alla regolamentazione vigente.
Informazioni aggiuntive
Il contatto della pelle con cemento umido, calcestruzzo o malta freschi può causare irritazione, dermatiti o bruciature. Può causare danni a prodotti fatti di alluminio o di altri metalli non nobili.
2.3 Altri pericol
Il cemento e le miscele contenenti cemento, in presenza di acqua, per esempio nella produzione di calcestruzzo o malta, o quando si bagnano, producono una soluzione fortemente alcalina (pH elevato a causa della formazione degli idrossidi di calcio, sodio e potassio). Il cemento e le miscele contenenti cemento, possono irritare gli occhi, le mucose, la gola ed il sistema respiratorio e provocare tosse. L’inalazione ripetuta della polvere di cemento e delle miscele contenenti cemento per un lungo periodo di tempo aumenta il rischio di insorgenza di malattie polmonari. Il contatto ripetuto e prolungato del cemento sulla pelle umida, a causa della traspirazione o dell’umidità, può provocare irritazione e/o dermatiti (Bibliografia [4]). In caso di ingestione significativa, il cemento può provocare ulcerazioni all’apparato digerente. Sia il cemento che le miscele contenenti cemento e i loro impasti, in caso di contatto prolungato con la pelle, possono provocare sensibilizzazione (a causa della presenza in tracce di sali di cromo VI); ove necessario, tale effetto viene depresso dall’aggiunta di uno specifico agente riducente per mantenere il tenore di cromo VI idrosolubile a concentrazioni inferiori allo 0,0002 % (2 ppm) sul peso totale a secco dello stesso cemento, in ottemperanza alla legislazione richiamata al punto 15. Il cemento e le miscele contenenti cemento non rispondono ai criteri dei PBT o vPvB ai sensi dell’Allegato XIII del REACH (Regolamento 1907/2006/CE).