Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
203-448-7/106-97-8
Nome della sostanza chimica
n-Butan, enthält 0,1% Butadien
Concentrazione
3≤x<5
Informazioni generali
Data di revisione:
2019-05-02
A. Nome del prodotto
SCH.BARBA VIT.E IPH 300ML NEW
CAS n.
106-97-8
Usi identificati:
LC50 (Inalazione) della miscela - WGK: Classe di pericolosità acquatica (Germania)
fornitore
10. Regolamento (UE) 2015/1221 del Parlamento Europeo (VII Atp. CLP)
Numero di emergenza
4.1. Descrizione delle misure di primo soccorso
Icone in SDS
Informazioni della società
società
MIRATO S.p.A
indirizzo email
info@mirato.it
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H220, H229
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H220
Extremely flammable gas
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
1272/2008 VOC (Direttiva 2010/75/CE) : 3,50 % CANCEROGENICITÀ Sostanze soggette alla Convenzione di Stoccolma: Non sono note informazioni specifiche su sintomi ed effetti provocati dal prodotto. Conservare in luogo ben ventilato, al riparo dai raggi solari diretti e a temperatura inferiore ai 50°C / 122°F, lontano da qualsiasi fonte di 14.2. Nome di spedizione dell’ONU
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
The Merck Index. - 10th Edition Nessuna combustione. SEZIONE 10. Stabilità e reattività Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo - Handling Chemical Safety 4.3. Indicazione dell’eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e di trattamenti speciali ADR / RID: Il prodotto è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) (e successive modifiche ed - INRS - Fiche Toxicologique (toxicological sheet) Il prodotto è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) (e successive modifiche ed AEROSOL Controlli Sanitari IMDG: AEROSOLS 7.3. Usi finali particolari 10.1. Reattività adeguamenti). Il prodotto pertanto richiede una scheda dati di sicurezza conforme alle disposizioni del Regolamento (UE) 2015/830. TOSSICITÀ PER LA RIPRODUZIONE - Patty - Industrial Hygiene and Toxicology adeguamenti). Il prodotto pertanto richiede una scheda dati di sicurezza conforme alle disposizioni del Regolamento (UE) 2015/830. Informazioni non disponibili IATA: - N.I. Sax - Dangerous properties of Industrial Materials-7, 1989 Edition AEROSOLS, NON-FLAMMABLE Eventuali informazioni aggiuntive riguardanti i rischi per la salute e/o l'ambiente sono riportate alle sez. 11 e 12 della presente scheda. Informazioni non disponibili Non vi sono particolari pericoli di reazione con altre sostanze nelle normali condizioni di impiego. Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo - Sito Web IFA GESTIS 15.2. Valutazione della sicurezza chimica 14.3. Classi di pericolo connesso al trasporto SEZIONE 5. Misure antincendio Classificazione e indicazioni di pericolo: - Sito Web Agenzia ECHA Classificazione e indicazioni di pericolo: 10.2. Stabilità chimica TOSSICITÀ SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA - Banca dati di modelli di SDS di sostanze chimiche - Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità Aerosol, categoria 3 SEZIONE 8. Controllo dell'esposizione/protezione individuale Non è stata elaborata una valutazione di sicurezza chimica per la miscela e le sostanze in essa contenute. ADR / RID: H229 Contenitore pressurizzato: può scoppiare se riscaldato. Classe: 2 Etichetta: 2.2 5.1. Mezzi di estinzione Il prodotto è stabile nelle normali condizioni di impiego e di stoccaggio. Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo
2.2 Elementi dell’etichetta
8.1. Parametri di controllo
Ulteriori informazioni
MEZZI DI ESTINZIONE IDONEI Nota per l’utilizzatore: 10.3. Possibilità di reazioni pericolose TOSSICITÀ SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE RIPETUTA Le informazioni contenute in questa scheda si basano sulle conoscenze disponibili presso di noi alla data dell’ultima versione. L’utilizzatore I mezzi di estinzione sono quelli tradizionali: anidride carbonica, schiuma, polvere ed acqua nebulizzata. Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. IMDG: Classe: 2 Etichetta: 2.2 Testo delle indicazioni di pericolo (H) citate alle sezioni 2-3 della scheda: MEZZI DI ESTINZIONE NON IDONEI Informazioni non disponibili deve assicurarsi della idoneità e completezza delle informazioni in relazione allo specifico uso del prodotto. In condizioni di uso e stoccaggio normali non sono prevedibili reazioni pericolose. Nessuno in particolare. Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo Non si deve interpretare tale documento come garanzia di alcuna proprietà specifica del prodotto.
Pittogrammi di pericolo
8.2. Controlli dell’esposizione Poichè l'uso del prodotto non cade sotto il nostro diretto controllo, è obbligo dell'utilizzatore osservare sotto la propria responsabilità le leggi e Flam. Gas 1 Gas infiammabile, categoria 1 10.4. Condizioni da evitare 5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela
Pericolo in caso di aspirazione
le disposizioni vigenti in materia di igiene e sicurezza. Non si assumono responsabilità per usi impropri.
Indicazioni di pericolo
Aerosol 3 Attenzione Aerosol, categoria 3 IATA: Classe: 2 Gas altamente infiammabile. Etichetta: 2.2 Considerato che l'utilizzo di misure tecniche adeguate dovrebbe sempre avere la priorità rispetto agli equipaggiamenti di protezione personali, Fornire adeguata formazione al personale addetto all’utilizzo di prodotti chimici. H220 Evitare il surriscaldamento. PERICOLI DOVUTI ALL'ESPOSIZIONE IN CASO DI INCENDIO assicurare una buona ventilazione nel luogo di lavoro tramite un'efficace aspirazione locale. Esclusa in quanto l’aerosol non consente l’accumulo in bocca di una quantità significativa del prodotto H229 Contenitore pressurizzato: può scoppiare se riscaldato. 10.5. Materiali incompatibili In caso di surriscaldamento i contenitori aerosol possono deformarsi, scoppiare e possono essere proiettati a notevole distanza. Indossare un PROTEZIONE DELLE MANI H229 Contenitore pressurizzato: può scoppiare se riscaldato. casco di protezione prima di avvicinarsi all'incendio. Evitare di respirare i prodotti di combustione. Non necessario. La classificazione del prodotto è basata sui metodi di calcolo di cui all'Allegato I del CLP, salvo che sia diversamente indicato nelle sezioni 11 14.4. Gruppo di imballaggio
Informazioni ecologiche
LEGENDA:
Consigli di prudenza
PROTEZIONE DELLA PELLE e 12. Forti riducenti e ossidanti, basi e acidi forti, materiali ad elevata temperatura. - ADR: Accordo europeo per il trasporto delle merci pericolose su strada I metodi di valutazione delle proprietà chimico fisiche sono riportati in sezione 9. Indossare abiti da lavoro con maniche lunghe e calzature di sicurezza per uso professionale di categoria I (rif. Regolamento 2016/425 e 5.3. Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi P102 Tenere fuori dalla portata dei bambini. - CAS NUMBER: Numero del Chemical Abstract Service 12.1. Tossicità 10.6. Prodotti di decomposizione pericolosi norma EN ISO 20344). Lavarsi con acqua e sapone dopo aver rimosso gli indumenti protettivi. ADR / RID, IMDG, IATA: P210 Tenere lontano da fonti di calore, superfici calde, scintille, fiamme libere o altre fonti di accensione. Non fumare. - - EC50: Concentrazione che dà effetto al 50% della popolazione soggetta a test INFORMAZIONI GENERALI PROTEZIONE DEGLI OCCHI P251 Non perforare né bruciare, neppure dopo l’uso.
Pericoli per l’ambiente
CE NUMBER: Numero identificativo in ESIS (archivio europeo delle sostanze esistenti) Si consiglia di indossare occhiali protettivi ermetici (rif. norma EN 166). Raffreddare con getti d'acqua i contenitori per evitare la decomposizione del prodotto e lo sviluppo di sostanze potenzialmente pericolose per Informazioni non disponibili - CLP: Regolamento CE 1272/2008 P410+P412 Proteggere dai raggi solari. Non esporre a temperature superiori a 50°C / 122°F. la salute. Indossare sempre l'equipaggiamento completo di protezione antincendio. PROTEZIONE RESPIRATORIA - DNEL: Livello derivato senza effetto EQUIPAGGIAMENTO In caso di superamento del valore di soglia (es. TLV-TWA) della sostanza o di una o più delle sostanze presenti nel prodotto, si consiglia di ADR / RID: NO - EmS: Emergency Schedule Indumenti normali per la lotta al fuoco, come un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (EN 137), completo antifiamma (EN469), indossare una maschera con filtro di tipo A combinato con filtro di tipo P (rif. norma EN 14387). IMDG: NO
2.3 Altri pericol
12.2. Persistenza e degradabilità
Informazioni tossicologiche
GHS: Sistema armonizzato globale per la classificazione e la etichettatura dei prodotti chimici guanti antifiamma (EN 659) e stivali per Vigili del Fuoco (HO A29 oppure A30). L’utilizzo di mezzi di protezione delle vie respiratorie è necessario in caso le misure tecniche adottate non siano sufficienti per limitare IATA: NO - IATA DGR: Regolamento per il trasporto di merci pericolose della Associazione internazionale del trasporto aereo l’esposizione del lavoratore ai valori di soglia presi in considerazione. La protezione offerta dalle maschere è comunque limitata. 11.1. Informazioni sugli effetti tossicologici In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. Informazioni non disponibili In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. - IC50: Concentrazione di immobilizzazione del 50% della popolazione soggetta a test CONTROLLI DELL’ESPOSIZIONE AMBIENTALE - IMDG: Codice marittimo internazionale per il trasporto delle merci pericolose Le emissioni da processi produttivi, comprese quelle da apparecchiature di ventilazione dovrebbero essere controllate ai fini del rispetto della Metabolismo, cinetica, meccanismo di azione e altre informazioni - IMO: International Maritime Organization normativa di tutela ambientale. Modifiche rispetto alla revisione precedente - INDEX NUMBER: Numero identificativo nell’Annesso VI del CLP Informazioni non disponibili Sono state apportate variazioni alle seguenti sezioni: EPY 9.6.6 - SDS 1004.13