Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
247-852-1/26628-22-8
Nome della sostanza chimica
Sodium Azide
Concentrazione
0,05-0,09%
Informazioni generali
Data di revisione:
2015-05-28
A. Nome del prodotto
Dosaggio QMS per tacrolimus
1.3 Sinonimi:
10015556, QMS® Tacrolimus Assay
Numero di emergenza
(Chemtrec
Icone in SDS
Informazioni della società
società
Microgenics Corporation
indirizzo email
techservice.mgc@thermofisher.com
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H317, H334
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H317
May cause an allergic skin reaction
Sezione 2
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Normativa (CE) Sensibilizzante respiratorio - Categoria 1. Sensibilizzante cutaneo - Categoria 1. 1272/2008 [GHS] Miscela non ancora completamente testata. Direttiva 67/548/CEE Xn - R42/R43. Miscela non ancora completamente testata. o 1999/45/CE
2.2 Elementi dell’etichetta
SEZIONE 2 - IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI …continua
Pittogrammi di pericolo
CLP/GHS
AVVERTENZA
CLP/GHS Pericolo Pericolo Informazioni generali sui Può provocare una reazione allergica respiratoria/cutanea. Il prodotto contiene pericoli - USA materiali di origine umana e va trattato/manipolato come un potenziale pericolo biologico. Miscela non ancora completamente testata. Nota Questa miscela è stata classificata come pericolosa in conformità alla Direttiva 1999/45/CE, al Regolamento CE 1272/2008 (EU CLP) e alle normative statunitensi applicabili. Le proprietà farmacologiche, tossicologiche e ambientali di questa miscela non sono state completamente caratterizzate. Le classificazioni CLP/GHS si basano sul Regolamento (CE) 1272/2008 e sull’edizione rivista dell’OSHA Hazard Communication Standard. Il simbolo/l’indicazione di pericolo UE, le Frasi R e le indicazioni per la sicurezza sono basati sulla Direttiva 1999/45/CE.
Indicazioni di pericolo
H317 - Può provocare una reazione allergica cutanea. H334 - Può provocare sintomi CLP/GHS allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato.
Consigli di prudenza
P261 - Non respirare nebbia o vapori. P272 - Gli indumenti da lavoro contaminati non CLP/GHS devono essere portati fuori dal luogo di lavoro. P280 - Indossare guanti/indumenti protettivi/Proteggere gli occhi/il viso. P285 - In caso di ventilazione insufficiente utilizzare un apparecchio respiratorio. P302 + P352 - In caso di contatto con la pelle: lavare abbondantemente con acqua e sapone. P304 + P341 - IN CASO DI INALAZIONE: se la respirazione è difficile, trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione. P333 + P313 - In caso di irritazione o eruzione della pelle: consultare un medico. P342 + P311 - In caso di sintomi respiratori: contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico. P363 - Lavare gli indumenti contaminati prima di indossarli nuovamente. P501 - Smaltire il prodotto/recipiente in apposite aree in conformità alle norme locali, regionali, nazionali e internazionali. Simbolo/indicazione di pericolo UE Xn - Nocivo
Frasi R
R) R42/43 - Può provocare sensibilizzazione per inalazione e contatto con la pelle. Indicazioni per S2 - Tenere lontano dalla portata dei bambini. S23 - Non respirare i vapori/aerosol. la sicurezza S24 - Evitare il contatto con la pelle. S37 - Usare guanti adatti. S63 - In caso di incidente per inalazione, allontanare l’infortunato dalla zona contaminata e mantenerlo a riposo.
2.3 Altri pericol
Non si conoscono i potenziali rischi per la salute associati all’esposizione alla miscela o alla sua manipolazione; non sono stati identificati dati specifici per la miscela. I dati riportati di seguito descrivono i pericoli dei singoli ingredienti, ove applicabile. Il prodotto/la miscela contiene albumina sierica umana, una proteina, pertanto può causare reazioni allergiche cutanee o respiratorie (ad esempio una potenziale anafilassi). In un ambiente di lavoro, la probabilità di effetti sistemici a seguito dell’ingestione accidentale è bassa, a causa della rapida degradazione delle proteine nel tratto digestivo. Nonostante le particelle proteiche siano piuttosto grandi, non è noto se possano provocare effetti sistemici a seguito di un’inalazione accidentale. Le proteine, in generale, possono causare una sensibilizzazione cutanea e/o respiratoria. Tutti i materiali di origine umana derivano da donatori sottoposti ad analisi individuali e trovati privi degli anticorpi del virus dell’immunodeficienza umana e dell’epatite B e C con metodi approvati dalla FDA. Poiché nessun metodo di analisi è in grado di offrire la garanzia SEZIONE 2 - IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI …continua Altri pericoli …continua completa che questi o altri agenti infetti non siano presenti, questo prodotto va manipolato adottando le precauzioni standard..