Informazioni generali
A. Nome del prodotto
Sanificante Disinfettante
Usi identificati:
Sanificante concentrato per tutte le superfici
Numero di emergenza
+39 0382 24.44.4, +39 02 66101029, +39 800 883300, +39 055 7947819, +39 06 3054343, +39 06 49978000, +39 081 7472870, +39 0881 732326
Icone in SDS
Informazioni della società
società
MGF
indirizzo email
info@mgftools.com, assistenza@mgftools.com
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H302, H314, H315, H319, H400
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H302
Harmful if swallowed
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
1999/45/CE dei Pericoli
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Il prodotto è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) (e successive modifiche ed adeguamenti). Il prodotto pertanto richiede una scheda dati di sicurezza conferme alle disposizioni del Regolamento (CE) 1907/2006 e successive modifiche. Eventuali informazioni aggiuntive riguardanti i rischi per la salute e/o l'ambiente sono riportate alle sez. “Informazioni tossicologiche” e “Informazioni ecologiche”. Regolamento 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. Classificazione e indicazioni di pericolo: Eye Irrit. 2 H319 Skin Irrit. 2 H315 Direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e successive modifiche ed adeguamenti. 1272/2008 (CLP) DIDECIL DIMETILAMMONIO CLORURO CAS. 7173-51-5 1-3 C R34, Xn R22, N R50 Acute Tox. 4 H302, Skin Corr. 1B H314, Aquatic Acute 1 H400 M=1 CE. 316-131-00-6 INDEX. 230-525-2 Nota: Valore superiore del range escluso.
2.2 Elementi dell’etichetta
Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti.
Indicazioni di pericolo
Attenzione H319 Provoca grave irritazione oculare. H315 Provoca irritazione cutanea. (R) e delle indicazioni di pericolo (H) è riportato alla sezione “Altre informazioni” della scheda. T+ = Molto Tossico/T+), T = Tossico(T), Xn = Nocivo(Xn), C = Corrosivo(C), Xi = Irritante(Xi), O = Comburente(O), E = Esplosivo(E), F+ = Estremamente Infiammabile(F+), F = Facilmente Infiammabile(F), N = Pericolo per l'Ambiente(N) Misure Misure di di primo primo soccorso soccorso Descrizione delle misure di primo soccorso. OCCHI: Eliminare eventuali lenti a contatto. Lavarsi immediatamente ed abbondantemente con acqua per almeno 15 minuti, aprendo bene le palpebre. Consultare un medico se il problema persiste. PELLE: Togliersi di dosso gli abiti contaminati. Farsi immediatamente la doccia. Chiamare subito un medico. Lavare gli indumenti contaminati prima di riutilizzarli. INALAZIONE: Portare il soggetto all'aria aperta. Se la respirazione cessa, praticare la respirazione artificiale. Chiamare subito un medico. INGESTIONE: Chiamare subito un medico. Non indurre il vomito. Non somministrare nulla che non sia espressamente autorizzato dal medico. Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardati. Per sintomi ed effetti dovuti alle sostanze contenute, vedere al cap. “Informazioni tossicologiche”. Indicazione dell'eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e trattamenti speciali. Informazioni non disponibili. Misure Misure antincendio antincendio Mezzi di estinzione. MEZZI DI ESTIONZIONE IDONEI I mezzi di estinzione sono: anidride carbonica, schiuma, polvere chimica. Per le perdite e gli sversamenti del prodotto che non si sono incendiati, l'acqua nebulizzata può essere utilizzata per disperdere i vapori infiammabili e proteggere le persone impegnate a fermare la perdita. MEZZI DI ESTINZIONE NON IDONEI Non usare getti d'acqua. L'acqua non è efficace per estinguere l'incendio tuttavia può essere utilizzata per raffreddare i contenitori chiusi esposti alla fiamma prevenendo scoppi ed esplosioni. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela. PERICOLI DOVUTI ALL'ESPOSIZIONE IN CASO DI INCENDIO Si può creare sovrapressione nei contenitori esposti al fuoco con pericolo di esplosione. Evitare di respirare i prodotti di combustione. Raccomandazioni per gli addetti all'estinzione degli incendi. INFORMAZIONI GENERALI Raffreddare con getti d'acqua i contenitori per evitare la decomposizione del prodotto e lo sviluppo di sostanze potenzialmente pericolose per la salute. Indossare sempre l'equipaggiamento completo di protezione antincendio. Raccogliere le acque di spegnimento che non devono essere scaricate nelle fognature. Smaltire l'acqua contaminata usata per l'estinzione ed i residuo dell'incendio secondo le norme vigenti. EQUIPAGGIAMENTO Indumenti normali per la lotta al fuoco, come un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (EN 137), completo antifiamma (EN469), guanti antifiamma (EN 659) e stivali per Vigili del Fuoco (HO A29 oppure A30). Misure Misure in in caso caso di di fuoriuscita fuoriuscita accidentale accidentale Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza. Bloccare la perdita se non c'è pericolo. Indossare adeguati dispositivi di protezione (compresi i dispositivi di protezione individuale di cui alla sezione “Controllo dell'esposizione/protezione individuale” della scheda dati di sicurezza) onde prevenire contaminazioni della pelle, degli occhi e degli indumenti personali. Queste indicazioni sono valide sia per gli addetti alle lavorazioni che per gli interventi in emergenza. Precauzioni ambientali. Impedire che il prodotto penetri nelle fognature, nelle acque superficiali, nelle falde freatiche. Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica. Aspirare il prodotto fuoriuscito in recipiente idoneo. Valutare la compatibilità del recipiente da utilizzare con il prodotto, verificando la sezione “Stabilità e reattività”. Assorbire il rimanente con materiale assorbente inerte. Provvedere ad una sufficiente areazione del luogo interessati dalla perdita. Verificare le eventuali incompatibilità per il materiale dei contenitori in sezione “Manipolazione e immagazzinamento”. Lo smaltimento del materiale contaminato deve essere effettuato conformemente alle disposizioni del punto “Considerazioni sullo smaltimento”. Riferimento ad altre sezioni. Eventuali informazioni riguardanti la protezione individuale e lo smaltimento sono riportate alle sezioni “Controllo dell'esposizione/protezione individuale” e “Considerazioni sullo smaltimento”. Manipolazione Manipolazione e e immagazzinamento
Consigli di prudenza
P264 Lavare accuratamente con acqua dopo l'uso. P280 Indossare guanti / indumenti protettivi / proteggere gli occhi / il viso. P302+P352 IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: lavare abbondantemente con acqua e sapone. P332+P313 In caso di irritazione della pelle: consultare un medico.
2.3 Altri pericol
Informazioni non disponibili. Composizione/informazione Composizione/informazione sugli sugli ingredienti ingredienti Sostanze Informazione non pertinente Miscele
Contiene
Identificazione. Conc. %.
Conservazione
Precauzioni per la manipolazione sicura. Tenere lontano da calore, scintille e fiamme libere, non fumare né usare fiammiferi o accendini. I vapori possono incendiarsi con esplosione, pertanto occorre evitarne l'accumulo tenendo aperte porte e finestre e assicurando una ventilazione incrociata. Senza adeguata ventilazione, i vapori possono accumularsi al suolo ed incendiarsi anche a distanza, se innescati, con pericolo di ritorno di fiamma. Evitare l'accumulo di cariche elettrostatiche. Collegare ad una presa di terra nel caso di imballaggi di grandi dimensioni durante le operazioni di travaso ed indossare scarpe antistatiche. La forte agitazione e lo scorrimento vigoroso del liquido nelle tubazioni ed apparecchiature possono causare formazione e accumulo di cariche elettrostatiche. Per evitare il pericolo di incendio e scoppio, non usare mai aria compressa nella movimentazione. Aprire i contenitori con cautela, perché possono essere in pressione. Non mangiare, né bere, né fumare durante l'impiego. Evitare la dispersione del prodotto nell'ambiente. Condizioni per l'immagazzinamento sicuro, comprese eventuali incompatibilità. Conservare solo nel contenitore originale. Conservare i recipienti chiusi, in luogo ben ventilato, al riparo dai raggi solari diretti. Conservare in luogo fresco e ben ventilato, lontano da fonti di calore, fiamme libere, scintille ed altre sorgenti di accensione. Conservare i contenitori lontano da eventuali materiali incompatibili, verificando la sezione “Stabilità e reattività”. Usi finali particolari. Informazioni non disponibili. Controllo Controllo dell'esposizione/protezione dell'esposizione/protezione individuale individuale Parametri di controllo. Informazioni non disponibili. Controlli dell'esposizione. Considerato che l'utilizzo di misure tecniche adeguate dovrebbe sempre avere la priorità rispetto agli equipaggiamenti di protezione personali, assicurare una buona ventilazione nel luogo di lavoro tramite un'efficace aspirazione locale. Per la scelta degli equipaggiamenti protettivi personali chiedere eventualmente consiglio ai propri fornitori di sostanze chimiche. I dispositivi di protezione individuali devono riportare la mercatura CE che attesta la loro conformità alle norme vigenti. Prevedere doccia di emergenza con vaschetta visoculare. PROTEZIONE DELLE MANI Proteggere le mani con guanti da lavoro di categoria III (rif. Norma EN 374). Per la scelta definitiva del materiale dei guanti da lavoro si devono considerare: compatibilità, degradazione, tempo di rottura e permeazione. Nel caso di preparati la resistenza dei guanti da lavoro agli agenti chimici deve essere verificata prima dell'utilizzo in quanto non prevedibile. I guanti hanno un tempo di usura che dipende dalla durata e dalla modalità d'uso. PROTEZIONE DELLA PELLE Indossare abiti da lavoro con maniche lunghe e calzature di sicurezza per suo professionale di categoria II (rif. Direttiva 89/686/CEE e norma EN ISO 20344). Lavarsi con acqua e sapone dopo aver rimosso gli indumenti protettivi. PROTEZIONE DEGLI OCCHI Si consiglia di indossare occhiali protettivi ermetici (rif. Norma EN 166). PROTEZIONE RESPIRATORIA In caso di superamento del valore di soglia /es. TLV-TWA) della sostanza o di una o più delle sostanze presenti nel prodotto, si consiglia di indossare una maschera con filtro di tipo B la cui classe /1,2 o 3) dovrà essere scelta in relazione alla concentrazione limite di utilizzo. (rif. Norma EN 14387). Nel caso fossero presenti gas o vapori di natura diversa e/o gas o vapori con particelle (aerosol, fumi, nebbie, ecc.) occorre prevedere filtri di tipo combinato. L'utilizzo di mezzo di protezione delle vie respiratorie è necessario in caso le misure tecniche adottate non siano sufficienti per limitare l'esposizione del lavoratore ai valori di soglia presi in considerazione. La protezione offerta dalle maschere è comunque limitata. Nel caso in cui la sostanza considerata sia inodore o la sua soglia olfattiva sia superiore al relativo TLV-TWA e in caso di emergenza, indossare un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (rif. Norma EN 137) oppure un respiratore a presa d'aria esterna (rif. Norma EN 138). Per la corretta scelta del dispositivo di protezione delle vie respiratorie, fare riferimento alla norma EN 529. CONTROLLI DELL'ESPOSIZIONE AMBIENTALE Le emissioni da processi produttivi, comprese quelle da apparecchiature di ventilazione dovrebbero essere controllare ai fini del rispetto della normativa di tutela ambientale. Proprietà Proprietà fisiche fisiche e e chimiche chimiche Informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche fondamentali. Proprietà fisiche e chimiche Valore Stato fisico Liquido Colore Verde chiaro Odore Caratteristico Soglia olfattiva Non disponibile PH 8,2 Punto di fusione o di congelamento Non disponibile Punto di ebollizione iniziale Non disponibile Intervallo di ebollizione Non disponibile Punto di infiammabilità >60°C Tasso di evaporazione Non disponibile Infiammabilità di solidi e gas Non disponibile Limite inferiore infiammabilità Non disponibile Limite superiore infiammabilità Non disponibile Limite inferiore esplosività Non disponibile Limite superiore esplosività Non disponibile Tensione di vapore Non disponibile Densità vapori Non disponibile Densità relativa 1,000 ± 0,02 Kg/l Solubilità Solubile in acqua Coefficiente di ripartizione: n-ottanolo/acqua Non disponibile Temperatura di autoaccensione Non disponibile Temperatura di decomposizione Non disponibile Viscosità Non disponibile Proprietà esplosive Non disponibile Proprietà ossidanti Non disponibile
Ulteriori informazioni
VOC (Direttiva 1999/13/CE) : 0,83 % VOC (carbonio volatile) : 0,49 % Stabilità Stabilità e e reattività reattività Reattività. Non vi sono particolari pericoli di reazione con altre sostanze nelle normali condizioni di impiego. Stabilità chimica. Il prodotto è stabile nelle normali condizioni di impiego e stoccaggio. Possibilità di reazioni pericolose. In condizioni di uso e stoccaggio normali non sono prevedibili reazioni pericolose. Condizioni da evitare. Nessuna in particolare. Attenersi tuttavia alle usuali cautele nei confronti dei prodotti chimici. Materiali incompatibili. Informazioni non disponibili. Prodotti in decomposizione. Informazioni non disponibili.
Informazioni tossicologiche
Informazioni tossicologiche Informazioni sugli effetti tossicologici. In mancanza di dati tossicologici sperimentali sul prodotto stesso, gli eventuali pericoli del prodotto per la salute sono stati valutati in base alle proprietà delle sostanze contenute, secondo i criteri previsti dalla normativa di riferimento per la classificazione. Considerare perciò la concentrazione delle singole sostanze pericolose eventualmente citate in sez. “Composizione/Informazione sugli ingredienti”, per valutare gli effetti tossicologici derivanti dall'esposizione al prodotto. Effetti acuti il contatto con gli occhi provoca irritazione; i sintomi possono includere arrossamento, edema, dolore e lacrimazione. L'inalazione dei vapori può causare moderata irritazione del tratto respiratorio superiore; il contatto con la pelle può provocare moderata irritazione. L'ingestione può provocare disturbi alla salute, che comprendono dolori addominali con bruciore, nausea e vomito. Effetti acuti: per contatto con la pelle si ha irritazione con eritema, edema, secchezza e screpolatura. L'inalazione dei vapori può causare moderata irritazione del tratto respiratorio superiore. L'ingestione può provocare disturbi alla salute, che comprendono dolori addominali con bruciore, nausea e vomito. DIDECIL DIMETILAMMONIO CLORURO LD50 (Orale). 650 mg/kg Rat LD50 (Cutanea). < 2000 mg/kg Rat
Informazioni ecologiche
Informazioni ecologiche Non essendo disponibili dati specifici sul preparato, utilizzare secondo le buone pratiche lavorative, evitando di disperdere il prodotto nell'ambiente. Evitare assolutamente di disperdere il prodotto nel terreno, in fognature o corsi d'acqua. Avvisare le autorità competenti se il prodotto ha raggiunto corsi d'acqua o fognature o se ha contaminato il suolo o la vegetazione. Adottare misure per ridurre al minimo gli effetti sulla falda acquifera. Tossicità. DIDECIL DIMETILAMMONIO CLORURO LC50 – Pesci. < 1 mg/l/96h EC50 – Crostacei. < 1 mg/l/48h Persistenza e degradabilità. Informazioni non disponibili. Potenziale di bioaccumulo. Informazioni non disponibili. Mobilità nel suolo. Informazioni non disponibili.
Risultati della valutazione PBT e vPvB
In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanza PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%.
Altri pericoli non menzionati nella classificazione
Informazioni non disponibili. Considerazioni Considerazioni sullo sullo smaltimento
Smaltimento
Metodi di trattamento dei rifiuti. Riutilizzare, se possibile. I residui del prodotto sono da considerare rifiuti speciali pericolosi. La pericolosità dei rifiuti che contengono in parte questo prodotto deve essere valutata in base alle disposizioni legislative vigenti. Lo smaltimento deve essere affidato ad una società autorizzata alla gestione dei rifiuti, nel rispetto della normativa nazionale ed eventualmente locale. Evitare assolutamente di disperdere il prodotto nel terreno, in fognature o corsi d'acqua. IMBALLAGGI CONTAMINATI Gli imballaggi contaminati devono essere inviati a recupero o smaltimento nel rispetto delle norme nazionali sulla gestione dei rifiuti. Informazioni Informazioni sul sul trasporto trasporto Il prodotto non è da considerarsi pericoloso ai sensi delle disposizioni vigenti in materia di trasporto di merci pericolare su strada (A.D.R.), su ferrovia (RID), via mare (IMDG Code) e via aerea (IATA). Informazioni Informazioni sulla sulla regolamentazione regolamentazione Norme e legislazione su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o miscela. Categoria Seveso. Nessuna. Restrizioni relative al prodotto o alle sostanze contenute secondo l'Allegato XVII Regolamento (CE) 1907/2006. Prodotto Punto.