Informazioni generali
Data di revisione:
2018-08-04
A. Nome del prodotto
BRIKO K2
Usi identificati:
calcestruzzo, malte, intonaci, etc., per interno ed esterno. Prodotto per usi industriali o professionali
Icone in SDS
Informazioni della società
società
Marzocco Davide
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H315, H317, H318, H335
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H315
Causes skin irritation
Sezione 2
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Il prodotto è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) (e successive modifiche ed adeguamenti). Il prodotto pertanto richiede una scheda dati di sicu- rezza conforme alle disposizioni del Regolamento (CE) 1907/2006 e successive modifiche. Eventuali informazioni aggiuntive riguardanti i rischi per la salute e/o l’ambiente sono riportate alle sez. 11 e 12 della presente scheda. 2.1.1. Regolamento 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. Classificazione e indicazioni di pericolo: Lesioni oculari gravi / irritazione oculare, categoria 1 H318 Provoca gravi lesioni oculari. Irritazione cutanea, categoria 2 H315 Provoca irritazione cutanea. STOT SE: Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione singola, categoria 3 H335 Può irritare le vie respiratorie. Sensibilizzazione cutanea, categoria 1B H317 Può provocare una reazione allergica cutanea.
2.2 Elementi dell’etichetta
Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti.
Indicazioni di pericolo
Pericolo H315 Provoca irritazione cutanea. H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H318 Provoca gravi lesioni oculari. H335 Può irritare le vie respiratorie.
Consigli di prudenza
P102 Tenere lontano dalla portata dei bambini. P280 Indossare guanti / indumenti protettivi e proteggere gli occhi / il viso. P305+P351+P338+P312 IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: sciacquare con acqua accura- tamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare. In caso di malessere, contatta- re un CENTRO ANTIVELENI o un medico. P302+P352+P333+P313 IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: lavare abbondantemente con acqua e sapone. In caso di irritazione o eruzione della pelle, consultare un medico. P261+P304+P340+P312 Evitare di respirare la polvere. IN CASO DI INALAZIONE: trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favo- risca la respirazione. In caso di malessere, contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico. P501 Smaltire il prodotto/recipiente in conformità alla regolamentazione vigente.
Contiene
CEMENTO PORTLAND
2.3 Altri pericol
Il cemento e le miscele contenenti cemento, in presenza di acqua, per esempio nella produzione di calcestruzzo o malta, o quando si bagnano, producono una soluzione fortemente alcalina (pH elevato a causa della formazione degli idrossidi di calcio, sodio e potassio). Il cemento e le miscele contenenti cemento, possono irritare gli occhi, le mucose, la gola ed il sistema respiratorio e provocare tosse. L’inalazione ripetuta della polvere di cemento e delle miscele contenenti cemento per un lungo perio- do di tempo aumenta il rischio di insorgenza di malattie polmonari. Il contatto ripetuto e prolungato del cemento sulla pelle umida, a causa della traspirazione o dell’umidità, può provocare irritazione e/o dermatiti. Sia il cemento che le miscele contenenti cemento e i loro impasti, in caso di contatto pro- lungato con la pelle, possono provocare sensibilizzazione (a causa della presenza in tracce di sali di cromo VI); ove necessario, tale effetto viene depresso dall’aggiunta di uno specifico agente riducente per mantenere il tenore di cromo VI idrosolubile a concentrazioni inferiori allo 0,0002 % (2 ppm) sul peso totale a secco dello stesso cemento, in ottemperanza alla legislazione richiamata al punto 15. In caso di ingestione significativa, il cemento può provocare ulcerazioni all’apparato digerente. Nelle normali condizioni di utilizzo, il cemento e i suoi impasti non presentano rischi particolari per l’am- biente, fatto salvo il rispetto delle raccomandazioni riportate ai successivi punti 6, 8,12 e 13. Il cemento e le miscele contenenti cemento non rispondono ai criteri dei PBT o vPvB ai sensi dell’Alle- gato XIII del REACH (Regolamento 1907/2006/CE).