Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
67-63-0
Nome della sostanza chimica
Propan-2-ol
Concentrazione
N/A
Informazioni generali
Data di revisione:
2013-11-15
A. Nome del prodotto
LH EXTRAZIM PLUS
Usi identificati:
Detergente enzimatico per la detersione e disincrostazione di dispositivi medici invasivi e non
1.2.2. Usi sconsigliati
Nessuno in particolare
Numero di emergenza
02/94920654-94920509
Icone in SDS
Informazioni della società
società
Lombarda H S.r.l
indirizzo email
lombarda.h@libero.it, lh@lombardah.com
Sezione 2
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Classificazione ai sensi della Direttiva 67/548/CEE - 1999/45/CEE:
Classificazione di preparati speciali (GHS)
Xn; R41 R42 Natura dei rischi specifici attribuiti: R41 - Rischio di gravi lesioni oculari R42 - Può provocare sensibilizzazione per inalazione Il prodotto, se portato a contatto con gli occhi, provoca gravi lesioni oculari, come opacizzazione della cornea o lesioni all'iride. Il prodotto, se inalato, può provocare fenomeni di sensibilizzazione.
2.2 Elementi dell’etichetta
Simboli previsti: Xn - Nocivo. Natura dei rischi specifici attribuiti: R41 - Rischio di gravi lesioni oculari. R42 - Può provocare sensibilizzazione per inalazione.
Consigli di prudenza
S23 - Non respirare i vapori / aerosol. S25 - Evitare il contatto con gli occhi S26 - In caso di contatto con gli occhi lavare immediatamente e abbondantemente con acqua e consultare un medico S36/37/39 - Usare indumenti protettivi e guanti adatti e proteggersi gli occhi/la faccia. S60 - Questo materiale e/o il suo contenitore devono essere smaltiti come rifiuti pericolosi
Contiene
Subtilisina (Reg.CE 648/2004) 15%÷30% Tensioattivi non ionici
2.3 Altri pericol
L'utilizzo di questo agente chimico comporta l'obbligo della "Valutazione dei rischi" da parte del datore di lavoro secondo le disposizioni del Dlgs. 9 aprile 2008 n. 81. I lavoratori esposti a questo agente chimico non devono essere sottoposti alla sorveglianza sanitaria se i risultati della valutazione dei rischi dimostrano che, in relazione al tipo ed alla quantità di agente chimico pericoloso e alla modalità e frequenza di esposizione a tale agente, vi è solo un rischio "irrilevante" per la salute e "basso" per la sicurezza dei lavoratori e che le misure previste nello stesso Dlgs. sono sufficienti a ridurre il rischio.