Informazioni generali
Version
DRE-C17623000 - Triafamone
Data di revisione:
2026-03-26
A. Nome del prodotto
Triafamone
Sostanza
Triafamone
CAS n.
874195-61-6
Usi identificati:
Uso di laboratorio
1.2.2. Usi sconsigliati
Nessuna informazione disponibile
fornitore
LGC Standards S.r.l
Numero di emergenza
02-66101029, +390649978000, 06-3054343, 1-800-424-9300, +1 703-741-3877
Icone in SDS
Informazioni della società
società
LGC Standards S.r.l
indirizzo email
it@lgcstandards.com, sds-request@lgcstandards.com
Informazioni GHS
Avvertenza
Avvertimento
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H373, H410
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H373
May cause damage to organs through prolonged or repeated exposure
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
Regolamento (CE) n. 1272/2008 [CLP]] Classificazione della sostanza o della miscela Classificazione secondo il
2.2 Elementi dell’etichetta
874195-61-6
Contiene
Triafamone Segnalazione Attenzione
Indicazioni di pericolo
H373 - Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
Consigli di prudenza
P260 - Non respirare le polveri, i fumi, i gas, le nebbie, i vapori e gli aerosol P273 - Non disperdere nell’ambiente P314 - In caso di malessere, consultare un medico P391 - Raccogliere il materiale fuoriuscito P501 - Smaltire il prodotto e il contenitore in conformità alle norme locali, regionali, nazionali e internazionali vigenti
Altri pericoli non menzionati nella classificazione
Nessuna informazione disponibile. Proprietà PBT o vPvB Questa sostanza non soddisfa i criteri PBT/vPvB del regolamento REACH, allegato XIII. La sostanza è identificata come non avente proprietà di interferenza con il sistema endocrino ai sensi dell’articolo 59, paragrafo 1,
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Classificazione secondo il regolamento (CE) n. 1272/2008 [CLP] Tossicità specifica per organi bersaglio (esposizione ripetuta) Categoria 2 - (H373) Pericoloso per l’ambiente acquatico - tossicità cronica