Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
205-500-4/141-78-6
Nome della sostanza chimica
acetic acid, ethyl ester
Concentrazione
>50<=100%
CE/CAS
9016-87-9
Nome della sostanza chimica
4,4'-Methylendiphenyldiisocyanat tech. (Polymeres) MDI, pMDI (in Form atembarer Aerosole, A-Fraktion)
Concentrazione
>10<=20%
Informazioni generali
Data di revisione:
2018-01-18
A. Nome del prodotto
Indurente Coldsol
Usi identificati:
industriali[SU3]
1.2.2. Usi sconsigliati
Non utilizzare per usi diversi da quelli indicati
Numero di emergenza
Az. Osp. "Careggi" U.O. Tossicologia Medica - 055 7947819
Icone in SDS
Informazioni della società
società
LAVORGOMMA S.r.l
indirizzo email
acquisti@lavorgomma.com
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H225, H315, H317, H319, H334, H335, H351, H373
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H225
Highly Flammable liquid and vapour
Sezione 2
Pittogrammi di pericolo
GHS02, GHS07, GHS08
Categorie di pericolo
Flam. Liq. 2, Skin Irrit. 2, Skin Sens. 1, Eye Irrit. 2, Resp. Sens. 1, STOT SE 3, Carc. 2, STOT RE 2
Indicazioni di pericolo
H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili. H315 - Provoca irritazione cutanea H317 - Può provocare una reazione allergica cutanea. H319 - Provoca grave irritazione oculare. H334 - Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato H335 - Può irritare le vie respiratorie. H351 - Sospettato di provocare il cancro. H373 - Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. Il prodotto si infiamma facilmente se sottoposto ad una fonte di accensione. Il prodotto, se portato a contatto con gli occhi, provoca irritazioni che possono perdurare per più di 24 ore; se portato a # 2 / 11 Conforme al regolamento (UE) 2015/830 contatto con la pelle, provoca infiammazione; se inalato provoca irritazioni alle vie respiratorie. Il prodotto, se inalato, può provocare fenomeni di sensibilizzazione alle vie respiratorie; se portato a contatto con la pelle, può provocare sensibilizzazione cutanea. Il prodotto può presentare un rischio di cancerogenesi. Attenzione: il prodotto può provocare danni irreversibili gravi alla salute umana in caso di esposizione prolungata o ripetuta H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili. H315 - Provoca irritazione cutanea H317 - Può provocare una reazione allergica cutanea. H319 - Provoca grave irritazione oculare. H334 - Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato H335 - Può irritare le vie respiratorie. H351 - Sospettato di provocare il cancro. H373 - Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. Codici di indicazioni di pericolo supplementari: EUH204 - Contiene isocianati. Può provocare una reazione allergica.
2.2 Elementi dell’etichetta
Etichettatura conforme al regolamento (CE) n. 1272/2008: Pittogrammi, codici di avvertenza: GHS02, GHS07, GHS08 - Pericolo
Prevenzione
P210 - Tenere lontano da fonti di calore, superfici calde, scintille, fiamme libere o altre fonti di accensione. Non fumare. P284 - [Quando la ventilazione del locale è insufficiente] indossare un apparecchio di protezione respiratoria.
Reazione
P304+P340 - IN CASO DI INALAZIONE: trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione. P342+P311 - In caso di sintomi respiratori: contattare un CENTRO ANTIVELENI. P370+P378 - In caso d’incendio: utilizzare schiuma, C02 o polvere.
Conservazione
P403+P235 - Conservare in luogo fresco e ben ventilato.
Contiene
Polymethylene polyphenylene isocyanate
2.3 Altri pericol
La sostanza/miscela NON contiene sostanze PBT/vPvB a norma del Regolamento (CE) 1907/2006, allegato XIII L'utilizzo di questo agente chimico comporta l'obbligo della "Valutazione dei rischi" da parte del datore di lavoro secondo le disposizioni del Dlgs. 9 aprile 2008 n. 81. I lavoratori esposti a questo agente chimico non devono essere sottoposti alla sorveglianza sanitaria se i risultati della valutazione dei rischi dimostrano che, in relazione al tipo ed alla quantità di agente chimico pericoloso e alla modalità e frequenza di esposizione a tale agente, vi è solo un "Rischio moderato" per la salute e la sicurezza dei lavoratori e che le misure previste nello stesso Dlgs. sono sufficienti a ridurre il rischio. UNICAMENTE AD USO DI UTILIZZATORI PROFESSIONALI