Nota per l’utilizzatore

Kollant S.r.l

Data di revisione: : 2013-12-13

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Valutazione del rischio per la salute
Valutazione del rischio per la sicurezza
Valutazione del rischio ambientale

Informazioni generali

Data di revisione:

2013-12-13

A. Nome del prodotto

Nota per l’utilizzatore

1.3 Sinonimi:

Poichè l"uso del prodotto non cade sotto il nostro diretto controllo, è obbligo dell"utilizzatore osservare sotto la propria responsabilità le leggi e

Nome chimico e sinonimi:

Tensione di vapore

CAS n.

2439-10-3

Usi identificati:

Coefficiente di ripartizione: n-ottanolo/acqua Packing Group Modifiche rispetto alla revisione precedente

fornitore

Cargo

Numero di emergenza

4.1. Descrizione delle misure di primo soccorso

Icone in SDS

Informazioni della società

società

Kollant S.r.l

indirizzo email

lucien.matterazzo@kollant.it

Informazioni GHS

Avvertenza

consultare

Sezione 2

SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli

Direttiva 1999/45/CE: un medico. Lavare gli indumenti contaminati prima di riutilizzarli. Informazioni non disponibili. - CLP: Regolamento CE 1272/2008 8.2. Controlli dell’esposizione. INALAZIONE: Portare il soggetto all'aria aperta. Se la respirazione è difficoltosa, chiamare subito un medico. 10.3. Possibilità di reazioni pericolose. SEZIONE 15. Informazioni sulla regolamentazione. - DNEL: Livello derivato senza effetto

2.1 Classificazione della sostanza o miscela

INGESTIONE: Consultare subito un medico. Indurre il vomito solo su indicazione del medico. Non somministrare nulla per via orale se il In condizioni di uso e stoccaggio normali non sono prevedibili reazioni pericolose. - EmS: Emergency Schedule Considerato che l'utilizzo di misure tecniche adeguate dovrebbe sempre avere la priorità rispetto agli equipaggiamenti di protezione personali, SEZIONE 13. Considerazioni sullo smaltimento. soggetto è incosciente e se non autorizzati dal medico. - GHS: Sistema armonizzato globale per la classificazione e la etichettatura dei prodotti chimici assicurare una buona ventilazione nel luogo di lavoro tramite un'efficace aspirazione locale. I dispositivi di protezione personali devono essere 10.4. Condizioni da evitare. 15.1. Norme e legislazione su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la miscela. Il prodotto è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui alle Direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE (e successive modifiche ed - IATA DGR: Regolamento per il trasporto di merci pericolose della Associazione internazionale del trasporto aereo Il prodotto è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui alle Direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE (e successive modifiche ed 4.2. Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardati. conformi alle normative vigenti sotto indicate. adeguamenti). Il prodotto pertanto richiede una scheda dati di sicurezza conforme alle disposizioni del Regolamento (CE) 1907/2006 e Nessuna in particolare. Attenersi tuttavia alla usuali cautele nei confronti dei prodotti chimici. - IC50: Concentrazione di immobilizzazione del 50% della popolazione soggetta a test adeguamenti). Il prodotto pertanto richiede una scheda dati di sicurezza conforme alle disposizioni del Regolamento (CE) 1907/2006 e 13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti. PROTEZIONE DELLE MANI Per sintomi ed effetti dovuti alle sostanze contenute, vedere al cap. 11. successive modifiche. Categoria Seveso. - IMDG: Codice marittimo internazionale per il trasporto delle merci pericolose successive modifiche. 9ii Proteggere le mani con guanti da lavoro di categoria II (rif. Direttiva 89/686/CEE e norma EN 374) quali in PVC, neoprene, nitrile o Riutilizzare, se possibile. I residui del prodotto sono da considerare rifiuti speciali pericolosi. La pericolosità dei rifiuti che contengono in parte 10.5. Materiali incompatibili. Eventuali informazioni aggiuntive riguardanti i rischi per la salute e/o l'ambiente sono riportate alle sez. 11 e 12 della presente scheda. - IMO: International Maritime Organization Eventuali informazioni aggiuntive riguardanti i rischi per la salute e/o l'ambiente sono riportate alle sez. 11 e 12 della presente scheda. 4.3. Indicazione dell’eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e trattamenti speciali. equivalenti. Per la scelta definitiva del materiale dei guanti da lavoro si devono considerare: degradazione, tempo di rottura e permeazione. questo prodotto deve essere valutata in base alle disposizioni legislative vigenti. Informazioni non disponibili. Restrizioni relative al prodotto o alle sostanze contenute secondo l'Allegato XVII Regolamento (CE) 1907/2006. - INDEX NUMBER: Numero identificativo nell’Annesso VI del CLP Nel caso di preparati la resistenza dei guanti da lavoro deve essere verificata prima dell'utilizzo in quanto non prevedibile. I guanti hanno un Lo smaltimento deve essere affidato ad una società autorizzata alla gestione dei rifiuti, nel rispetto della normativa nazionale ed

Pittogrammi di pericolo

Informazioni non disponibili. - LC50: Concentrazione letale 50% Prodotto. Xi-N tempo di usura che dipende dalla durata di esposizione. eventualmente locale. Punto. 3 10.6. Prodotti di decomposizione pericolosi. - LD50: Dose letale 50% PROTEZIONE DEGLI OCCHI Evitare assolutamente di disperdere il prodotto nel terreno, in fognature o corsi d’acqua.

Frasi R

Per decomposizione termica o in caso di incendio si possono liberare gas e vapori potenzialmente dannosi alla salute. - OEL: Livello di esposizione occupazionale 36/38-51/53 SEZIONE 5. Misure antincendio. Indossare occhiali protettivi ermetici (rif. norma EN 166). Il trasporto dei rifiuti può essere soggetto all’ADR. Sostanze in Candidate List (Art. 59 REACH).

PBT

Persistente, bioaccumulante e tossico secondo il REACH PROTEZIONE DELLA PELLE IMBALLAGGI CONTAMINATI

2.2 Elementi dell’etichetta

5.1. Mezzi di estinzione. Nessuna. - PEC: Concentrazione ambientale prevedibile Indossare abiti da lavoro con maniche lunghe e calzature di sicurezza per uso professionale di categoria II (rif. Direttiva 89/686/CEE e norma Gli imballaggi contaminati devono essere inviati a recupero o smaltimento nel rispetto delle norme nazionali sulla gestione dei rifiuti.

Informazioni tossicologiche

MEZZI DI ESTINZIONE IDONEI - PEL: Livello prevedibile di esposizione EN 344). Lavarsi con acqua e sapone dopo aver rimosso gli indumenti protettivi. Sostanze soggette ad autorizzazione (Allegato XIV REACH). Etichettatura di pericolo ai sensi delle direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e successive modifiche ed adeguamenti. - PNEC: Concentrazione prevedibile priva di effetti Etichettatura di pericolo ai sensi delle direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e successive modifiche ed adeguamenti. I mezzi di estinzione sono quelli tradizionali: anidride carbonica, schiuma, polvere ed acqua nebulizzata. PROTEZIONE RESPIRATORIA Dodina: Nessuna. SEZIONE 14. Informazioni sul trasporto. MEZZI DI ESTINZIONE NON IDONEI - REACH: Regolamento CE 1907/2006 In caso di superamento del valore di soglia (se disponibile) di una o più delle sostanze presenti nel prodotto, riferito all’esposizione giornaliera DL50 orale = 1000 mg/kg (ratto maschio) - RID: Regolamento per il trasporto internazionale di merci pericolose su treno Xi Nessuno in particolare. nell’ambiente di lavoro o a una frazione stabilita dal servizio di prevenzione e protezione aziendale, indossare una maschera con filtro di tipo DL50 dermale > 1500 mg/kg (coniglio) N Il trasporto deve essere effettuato da veicoli autorizzati al trasporto di merce pericolosa secondo le prescrizioni dell'edizione vigente Sostanze soggette ad obbligo di notifica di esportazione Reg. (CE) 689/2008: - TLV: Valore limite di soglia B o di tipo universale la cui classe (1, 2 o 3) dovrà essere scelta in relazione alla concentrazione limite di utilizzo (rif. Norma EN 141). dell'Accordo A.D.R. e le disposizioni nazionali applicabili. Nessuna. 5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela. - TLV CEILING: Concentrazione che non deve essere superata durante qualsiasi momento dell’esposizione lavorativa. L’utilizzo di mezzi di protezione delle vie respiratorie, come maschere del tipo sopra indicato, è necessario in assenza di misure tecniche per

Ulteriori informazioni

PER IL MEDICO Il trasporto deve essere effettuato negli imballaggi originali e, comunque, in imballaggi che siano costituiti da materiali inattaccabili dal - TWA STEL: Limite di esposizione a breve termine PERICOLI DOVUTI ALL'ESPOSIZIONE IN CASO DI INCENDIO limitare l’esposizione del lavoratore. La protezione offerta dalle maschere è comunque limitata. Sintomi a carico dell'apparato gastrointestinale dolori addominali, bruciori gastroeso -fagei, diarrea; a carico dell'apparato cardio-circolatorio Sostanze soggette alla Convenzione di Rotterdam: contenuto e non suscettibili di generare con questo reazioni pericolose. Gli addetti al carico e allo scarico della merce pericolosa devono aver - TWA: Limite di esposizione medio pesato Evitare di respirare i prodotti di combustione. Nel caso in cui la sostanza considerata sia inodore o la sua soglia olfattiva sia superiore al relativo limite di esposizione e in caso di ipotensione, cianosi, aritmia. Nessuna. IRRITANTE ricevuto un'appropriata formazione sui rischi presentati dal preparato e sulle eventuali procedure da adottare nel caso si verifichino situazioni - VOC: Composto organico volatile emergenza, ovvero quando i livelli di esposizione sono sconosciuti oppure la concentrazione di ossigeno nell'ambiente di lavoro sia inferiore Irritazione di cute e mucose (dermatiti, congiuntiviti, rinofaringiti). Per ripetuti contatti si hanno dermatiti aggravate da fotosensibilizzazione, IRRITANTE PERICOLOSO PER L'AMBIENTE 5.3. Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi. di emergenza.

vPvBVpvb

Molto persistente e molto bioaccumulante secondo il REACH al 17% in volume, indossare un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (rif. norma EN 137) oppure respiratore a presa d'aria resistenti a terapia. Sostanze soggette alla Convenzione di Stoccolma: INFORMAZIONI GENERALI esterna per l'uso con maschera intera, semimaschera o boccaglio (rif. norma EN 138). Terapia: sintomatica. Nessuna. R36/38 IRRITANTE PER GLI OCCHI E LA PELLE. Raffreddare con getti d'acqua i contenitori per evitare la decomposizione del prodotto e lo sviluppo di sostanze potenzialmente pericolose per

AVVERTENZA

consultare un Centro Antiveleni R51/53 TOSSICO PER GLI ORGANISMI ACQUATICI, PUÒ PROVOCARE A LUNGO TERMINE EFFETTI NEGATIVI PER la salute. Indossare sempre l'equipaggiamento completo di protezione antincendio. Raccogliere le acque di spegnimento che non devono BIBLIOGRAFIA GENERALE: CONTROLLI DELL’ESPOSIZIONE AMBIENTALE. . Controlli Sanitari. L'AMBIENTE ACQUATICO. 11.1. Informazioni sugli effetti tossicologici. essere scaricate nelle fognature. Smaltire l'acqua contaminata usata per l'estinzione ed il residuo dell'incendio secondo le norme vigenti. 1. Direttiva 1999/45/CE e successive modifiche Le emissioni da processi produttivi, comprese quelle da apparecchiature di ventilazione dovrebbero essere controllate ai fini del rispetto della I lavoratori esposti a questo agente chimico pericoloso per la salute devono essere sottoposti alla sorveglianza sanitaria effettuata secondo le EQUIPAGGIAMENTO 2. Direttiva 67/548/CEE e successive modifiche ed adeguamenti normativa di tutela ambientale. In mancanza di dati tossicologici sperimentali sul prodotto stesso, gli eventuali pericoli del prodotto per la salute sono stati valutati in base alle disposizioni dell'art. 41 del D.Lgs. 81 del 9 aprile 2008 salvo che il rischio per la sicurezza e la salute del lavoratore sia stato valutato S 2 CONSERVARE FUORI DALLA PORTATA DEI BAMBINI. Indumenti normali per la lotta al fuoco, come un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (EN 137), completo antifiamma (EN469), 3. Regolamento (CE) 1907/2006 del Parlamento Europeo (REACH) S13 CONSERVARE LONTANO DA ALIMENTI O MANGIMI E DA BEVANDE. proprietà delle sostanze contenute, secondo i criteri previsti dalla normativa di riferimento per la classificazione. irrilevante, secondo quanto previsto dall'art. 224 comma 2. 4. Regolamento (CE) 1272/2008 del Parlamento Europeo (CLP) S20/21 NON MANGIARE, NÉ BERE, NÉ FUMARE DURANTE L'IMPIEGO. guanti antifiamma (EN 659) e stivali per Vigili del Fuoco (HO A29 oppure A30). Considerare perciò la concentrazione delle singole sostanze pericolose eventualmente citate in sez. 3, per valutare gli effetti tossicologici SEZIONE 9. Proprietà fisiche e chimiche. 5. Regolamento (CE) 790/2009 del Parlamento Europeo (I Atp. CLP) S46 IN CASO D'INGESTIONE CONSULTARE IMMEDIATAMENTE IL MEDICO E MOSTRARGLI IL CONTENITORE O 15.2. Valutazione della sicurezza chimica. derivanti dall’esposizione al prodotto. L'ETICHETTA. 6. Regolamento (CE) 453/2010 del Parlamento Europeo 9.1. Informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche fondamentali. SEZIONE 6. Misure in caso di rilascio accidentale. 7. Regolamento (CE) 286/2011 del Parlamento Europeo (II Atp. CLP) S61 NON DISPERDERE NELL'AMBIENTE. RIFERIRSI ALLE ISTRUZIONI SPECIALI/ SCHEDE INFORMATIVE IN Effetti acuti il contatto con gli occhi provoca irritazione; i sintomi possono includere arrossamento, edema, dolore e lacrimazione. Per Non è stata elaborata una valutazione di sicurezza chimica per la miscela e le sostanze in essa contenute. Stato Fisico MATERIA DI SICUREZZA. liquido 8. The Merck Index. Ed. 10 MATERIA DI SICUREZZA. contatto con la pelle si ha irritazione con eritema, edema, secchezza e screpolatura. L'inalazione dei vapori può causare moderata irritazione 6.1. Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza. Colore bianco 9. Handling Chemical Safety

2.3 Altri pericol

del tratto respiratorio superiore. L'ingestione può provocare disturbi alla salute, che comprendono dolori addominali con bruciore, nausea e Bloccare la perdita se non c'è pericolo. Odore Assente 10. Niosh - Registry of Toxic Effects of Chemical Substances vomito. Indossare adeguati dispositivi di protezione (compresi Soglia olfattiva. Non disponibile. i dispositivi di protezione individuale di cui alla sezione 8 della scheda dati di sicurezza) 11. INRS - Fiche Toxicologique Informazioni non disponibili. onde prevenire contaminazioni della pelle, degli occhi e degli indumenti personali. Queste indicazioni sono valide sia per gli addetti alle pH. Informazioni non disponibili. 12. Patty - Industrial Hygiene and Toxicology 7-8 (sospensione acquosa 1%) lavorazioni che per gli interventi in emergenza. Punto di fusione o di congelamento. Non disponibile. EPY 8.1.21 - SDS 1003

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